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    19 novembre 2018
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RASSEGNE E FESTIVAL
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6/12/2010 - 29/12/2010

TEATRinVERSUS 2010 - Sardonicamente

5^ edizione della rassegna curata da Fueddu e Gestu











Sabato 4 Dicembre 2010 alle ore 17.30 presso il CentroTeatrale Fueddu e Gestu, via Brigata Sassari s.n.c. (trav. Via San Sperate) a Villasor, prende il via Sardonicamente, la 5a edizione della rassegna TEATRinVERSUS organizzata dalla compagnia Fueddu e Gestu. TEATRinVERSUS porterà sul palcoscenico del piccolo-grande teatro di Villasor buona parte della migliore produzione teatrale della Sardegna: compagnie formate da professionisti intelligenti, capaci e soprattutto testardi (barrosus). Si, perché in questi tempi deliranti di tagli alla cultura, resistere, produrre e organizzare teatro è un dovere civile e sociale e un segno “umano” di fronte a tanta banalità e disumanità. La rassegna avrà una cornice d'eccezione con un documento storico internazionale: la mostra di Pablo Volta, che presenta il reportage fotografico sulla prima parigina de La Cantatrice calva nel teatro “La Huchette” (1957). La Sardegna è ben rappresentata dalle compagnie dell'isola operanti sul territorio regionale e nazionale che propongono spettacoli in perfetta sintonia con il titolo della rassegna di quest'anno: Sardonicamente (ironicamente, sarcasticamente, grottescamente).

TEATRinVERSUS offre l'occasione al pubblico meno vicino ai grossi centri di prendere contatto con il pianeta teatro, riequilibrare l'abuso di televisione e social network e godere dell'insostituibile funzione aggregativa dello spettacolo dal vivo.

La rassegna è organizzata con la collaborazione dell'Amministrazione Comunale di Villasor, Assessorato alla Cultura, e con il patrocinio della Provincia di Cagliari, dell'Unione dei Comuni del Basso Campidano e della Regione Sardegna, Assessorato alla Cultura e Spettacolo.



MOSTRA FOTOGRAFICA: La “prima” di Ionesco 1957

La mostra fotografica La Prima di Ionesco 1957 sarà inaugurata sabato 4 Dicembre alle ore 17.30 presso il Centro Teatrale Fueddu e Gestu. All’evento parteciperà il sindaco di Villasor Walter Marongiu e interverranno i critici Alessandra Menesini e Massimo Antonio Sanna,  mentre l’attrice Maura Grussu e il regista Giampietro Orrù dei Fueddu e Gestu interpreteranno alcune letture tratte da Ionesco. L'esposizione sarà visitabile fino all' 8 gennaio 2011, tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle h.16.00 alle h.20.00.



Pablo Volta normalmente viene associato ai suoi reportage fotografici di taglio socio-antropologico sulla Sardegna di fine anni '50 (La Sardegna come l'Odissea, Catalogo Ilisso ed.2007). Ma Pablo Volta non è solo questo e riserva sempre al pubblico delle sorprese. La più recente è stata Demolizione Z (Catalogo Soter ed.2008), documento sul drammatico smantellamento dello zuccherificio di Villasor e la crisi dell'industria in Sardegna.



La collaborazione con Fueddu e Gestu come fotografo di scena lo ha portato al recupero di altri lavori realizzati per il teatro, reportage di personaggi straordinari come, tra gli altri, Breton, Tzara, i surrealisti, i Dadaisti, i lettristi e infine su Eugène Ionesco, capostipite del teatro dell'assurdo. Di quest'ultimo presenta, nella rassegna TEATRinVERSUS 2010, un’ unica ed importante selezione di immagini sull'autore e sulla prima parigina de La Cantatrice calva  nel teatro “La Huchette” (1957).



 

 



GLI SPETTACOLI



 

 



Domenica 5 Dicembre 2010 alle ore 19.30 andrà in scena la compagnia Fueddu e Gestu con Il Naso da N.V. Gogol, regia di Giampietro Orrù, con Nanni Melis, Maura Grussu, Rossano Orrù e i musicisti Veronica Maccioni e Ottavio Farci. In sintonia con il testo gogoliano, irrispettoso della Lingua codificata, nell'adattamento teatrale di “Fueddu e Gestu” si mescolano il tronfio e formale linguaggio burocratico dell'italiano con le intonazioni sarde colorite e vivaci del popolo minuto. Gli interpreti, con l'utilizzo di maschere in cera, si trasformano in simulacri marionettistici di tipi e caratteri, ad esprimere una volontà che non è di chi agisce. Comico, grottesco, surreale, Il Naso è una divertente satira sull'uomo e la sua perdita di identità.



Lo spettacolo andrà in replica Mercoledì 8 Dicembre alle ore 20.30 e Martedì 28 Dicembre 2010 alle ore 21.00.



 



Martedì 7 Dicembre 2010 alle ore 11.30 andrà in scena Storia di Natale della compagnia Il Crogiuolo per la regia di Roberta Sandias con Rita Atzeri, Alessia Marroccu, Felice Montervino e Angelo Trofa. L’idea dello spettacolo nasce dalle  mille domande che tutti i bambini del mondo si sono fatti, si fanno e si faranno intorno alla figura più amata e popolare legata alle festività natalizie: Babbo Natale. Lo spettacolo, con la sua trama divertente e il suo ritmo serrato, scorre via con la leggerezza di un gioco che ci fa assaporare la magica atmosfera del Natale.



 



Venerdì 10 Dicembre 2010 alle ore 21.00 sarà la volta di MAB Teatro con Le Cosmicomiche da I. Calvino, con Daniele Monachella (voce recitante) e Andrea Congia (chitarra classica). Le Cosmicomiche: una deflagrazione di fantasia. I racconti del vecchio Qfwfq, frutto di nozioni astronomiche e scientifiche, danno vita ad una narrazione surreale ed esilarante. Partendo dalla teoria del Big Bang, una miriade di curiosi personaggi non materiali convivono a stretto contatto, costretti ad unico punto: la grande esplosione. Le oniriche sonorità musicali e la voce narrante riempiono la non materia dando corpo ai protagonisti dello straordinario viaggio cosmicomico.



 



Sabato 11 Dicembre 2010 alle ore 21.00 la Compagnia Teatro Sassari porterà in scena La visita della vecchia signora di F. Durrenmatt, regia di Marco Spiga con  Teresa Soro, Mario Lubino, Alessandra Spiga, Chicca Sanna, Alfredo Ruscitto, Emanuele Floris, Michelangelo Ghisu, Alessandro Gazale, Pasquale Poddighe, Paolo Colorito e Solforino Sodini. Lo spettacolo è una versione trilingue (sassarese, napoletano e italiano) di uno dei massimi capolavori del teatro contemporaneo. Al centro dell’intreccio, la storia della vecchia Clara Zachanassian, costretta in gioventù a fuggire dal paese per la vergogna di aver perso la causa contro il fidanzato che l’aveva sedotta e abbandonata. In un crescendo di situazioni comico grottesche di vita quotidiana, la storia andrà lentamente trasformandosi in un autentico dramma.



 



Domenica 12 Dicembre alle ore 19.30 andrà in scena Asmed- Balletto di Sardegna con Nur, coreografie di Guido Tuveri, con Ignazio Nurra, Franco Corsi, Ilaria Mazzara, Rossana Luisetti, Teresa Furcas e Iliana Frau. Lo spettacolo rappresenta uno spaccato sociale della Sardegna del '900. Nur è la storia di due giovani scalpellini sardi divisi dell'amore che provano per la stessa ragazza e dalle vicende politiche dell'Italia fascista che li vede schierati in maniera opposta.



 



Giovedì 16 Dicembre 2010 alle ore 11.30 sarà la volta di Stella Lughente scritto e diretto da Susanna Mameli ( AnfiTeatroSud ). Il Natale di qualche tempo fa era impastato di povertà e magia. Un mistero avvolto in riccioli di fumo, come angeli indaffarati  e svolazzanti. Si andava a cercare l'albero da tagliare, si preparavano i dolci della festa, si  scartavano le statuine del presepe. Tra i pezzi più belli c'era la stella cometa, Stella Lughente, che brillava e tintinnava come la luce sull'acqua. Ma un dì la luce della stella scomparve e allora…



 



Venerdì 17 Dicembre 2010 alle ore 21.00 i Barbariciridicoli portano in scena Non tutti i ladri vengono per strokkere, regia di Tino Belloni con Carlo Paletta, Michael Lai, Giorgio Floris e Valentina Loche. Da Non tutti i ladri vengono per nuocere, l’esilarante commedia degli equivoci di Dario Fo e Franca Rame, prende spunto Non tutti i ladri vengono per strokkere!, una produzione fortemente innovativa che si pone come il frutto più maturo del lavoro di ricerca e sperimentazione che negli ultimi anni la Compagnia ha condotto su alcuni nuovi linguaggi teatrali applicati al teatro comico.



 



Sabato 18 Dicembre 2010 alle ore 21.00 il Teatro Stabile della Sardegna porta in scena Club X, di Nunzio Caponio e con Nunzio Caponio e Tiziana Pani. In un luogo non ben definito, tra il 2012 e il 2024, un uomo e una donna danno atto alla loro ultima misera storia d’amore in un futuro presente. Gli attori in scena sono la fedele replica degli originali che ormai non esistono più da tempo. Siamo nel 2310.



 



Domenica 19 Dicembre 2010 alle ore 19.30 Francesca Falchi porta in scena Rosso Candito Verde Glassato tre denti due dita e un osso spolpato. Una cena di Natale straordinaria, dove la protagonista, una quarantenne dimessa e sottomessa,  illustra ai gentili “ospiti” le mirabolanti portate appositamente realizzate per le festività. Aneddoti bizzarri, storie d’infanzia e leggende domestiche si intrecciano con profumi ed ingredienti, in un divertente ritratto familiare con finale a “sorpresa”.



 



La giornata di Lunedì 20 Dicembre 2010 vedrà la compagnia Bocheteatro impegnata di mattina alle ore 11.30 con Sorichitta, regia di Giovanni Carroni con Monica Corimbi e Monica Farina. Lo spettacolo nasce per sensibilizzare i bambini al consumo dei prodotti tipici della nostra terra contro un sempre più crescente abuso di merendine, patatine e quant'altro di industriale e poco sano che impera nei nostri supermercati e centri commerciali.



Alle ore 21.00 la compagnia Bocheteatro si esibirà con Cuore Nero di Francesco Nicolini con Giovanni Carroni e il musicista Giuseppe Chironi. Lo spettacolo affronta il complesso fenomeno dei bambini soldato e più in generale si propone di lanciare un grido contro ogni forma di sfruttamento e abuso dell'infanzia. Vuole sollecitare i più giovani attraverso l'affermazione della Memoria, nella sua valenza di critica sugli scenari più sconfortanti del mondo globale, ma anche invitare tutti quanti a interrogarsi, razionalmente ed emotivamente, sulle possibilità di concorrere a realizzare un mondo migliore.



 



Martedì 21 Dicembre 2010 alle ore 11.30 la compagnia Fueddu e Gestu porta in scena Bab’orcu , regia di Giampietro Orrù con Nanni Melis, Rossano Orrù e i musicisti Ottavio Farci e Veronica Maccioni.



Pistirrinchinu (mignolino) finisce tra le grinfie di Bab'Orcu (l'orco), ma con la sua proverbiale astuzia riesce a sfuggirgli convincendolo ad entrare in altri contus, e così...



Nello spettacolo i personaggi di Pistirrinchinu (l'uomo alla continua ricerca di sé) e Bab'Orcu (Cronos, il tempo, che divora l'esistenza) assumono una dimensione mitica e simbolica che la fiaba rende immediatamente coinvolgente e divertente. Is contus (le storie) in cui entrano i personaggi sono stati raccolti da “Fueddu e Gestu” dalla viva voce degli anziani e riproposti dagli interpreti in forma bilingue (sardo-italiano).



 



Sempre Martedì 21 Dicembre alle ore 21.00, presso il Castello Siviller, il Sacred Fire Group terrà il concerto Tributo a Santana , con Attilio Frau, Andrea  Melis, Massimo Cara, Luca Cubeddu, Stefano Cocco, Mario Mela, Carlo Plumitallo.



Il gruppo musicale ripropone il progetto realizzato da Carlos Santana  nel 1993 denominato, appunto, Sacred Fire e rappresentato nello stesso anno in Messico in onore a Cesar Chavez.



 



Giovedì 23 Dicembre 2010 alle ore 21.00 andrà in scena la compagnia Il Crogiuolo con Lavorare Stanca, di e con Rita Atzeri, regia di Francesco Origo. Il progetto di dar vita ad uno spettacolo incentrato sul tema del lavoro nasce nel 2007 dalla collaborazione con Enzo Costa in occasione dei Cent'anni della Camera del Lavoro di Cagliari. Da quel momento inizia un lungo periodo di studio: letture di saggi, romanzi, racconti e soprattutto selezione e raccolta di articoli. Nella miriade di materiale raccolto, Rita Atzeri sceglie di concentrarsi sui soli fatti d'attualità, in linea con la tradizione di intervento de “Il crogiuolo”. E' una storia locale e nello stesso tempo una storia universale: una storia di sfruttati e sfruttatori.



 



Domenica 26 Dicembre 2010 alle ore 19.30 l’AnfiTeatroSud porta in scena S’Accabbadora, regia di Susanna Mameli con Rita Atzeri e Carla Orrù. Siamo nella tana de s'accabbadora. La sua serva,  mentre sistema e rassetta la stanza, racconta i fatti della padrona. Attraverso il filtro dei pettegolezzi, ecco levarsi l'immagine castigata di Antonia, ora come levadora, ora come incantadora, e infine accabbadora. Levatrice, donna delle medicine, donna che pone fine alle sofferenze dei moribondi, ma anche figura crepuscolare solitaria, sfuggente e schiva.



 



Lunedì 27 Dicembre 2010 alle ore 18.30 andrà in scena Areste Paganòs e i Giganti della compagnia Is Mascareddas. Lo spettacolo è il secondo capitolo del progetto di Is Mascareddas dedicato a una nuova maschera del teatro di animazione, creata da Antonio Murru e Donatella Pau per dare alla Sardegna un eroe legato alla cultura isolana, capace di misurarsi in modo sorprendente con la tradizione italiana dei burattini ma anche con i temi legati alla realtà sarda, in una cornice di gustoso umorismo e di forte presa visiva.



 



Mercoledì 29 dicembre 2010 chiuderà la rassegna TEATRinVERSUS la compagnia Albèschida con lo spettacolo Caro Robert, regia di Corrado Licheri, con Alice Soldovilla al pianoforte e interpretato da Marisa Secci, Alessandra De Montis, Stefano Scanu, Daniela Cugurra, Katia Scopa, Alessandro Falchi, Paola Pirosu, Angelo Giorgini, Cinzia Mocci, Rosa Pasqualino, Roberto Floris, Nicola Orrù, Giorgio Ferrari, Margherita Salis, Lilia Dettori, Giampaolo Mereu. Il gruppo Albèschida, lasciandosi trasportare dalle suggestioni dei brani, evoca i personaggi della vita di Robert e ripercorre, attraverso loro, momenti importanti della sua vita: le aspettative deluse della madre, il maestro Wieck, la moglie Clara. Il forte disagio di un uomo che da un lato si è espresso a livelli superlativi nella musica, dall'altro si è ritrovato nell'isolamento e la pazzia.



 



 



 



Tutte le manifestazioni, a eccezione del concerto, si terranno presso il CentroTeatrale Fueddu e Gestu, via Brigata Sassari s.n.c., trav. Via San Sperate, Villasor.



 



Ingresso spettacoli: intero 7 €, ridotto 5 €.



Ingresso mostra fotografica gratuito.



Posti 99.



Info e prenotazioni: 070/9648584 – fuedduegestu@virgilio.it


 








 





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19-11-2018
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