Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti: cliccando su 'Chiudi' o proseguendo nella navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie. Per maggiori informazioni o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa.

[CHIUDI]

SpettacoloSardegna | Registrati | Pubblicità | Contattaci | Newsletter

    15 dicembre 2019
Home > Primo piano: Musica >
Login
User

Password
Recupera password 
 

PRIMO PIANO MUSICA

 
Cinema Musica Teatro Danza Arte


Cala Gonone Jazz Festival

Dal 26 al 28 luglio

La XXXII edizione del Cala Gonone Jazz Festival torna per il 2019 con un festival diffuso tra Cagliari, con un’anteprima il 18 luglio al centro culturale Exma, Dorgali e il borgo marino di Cala Gonone.
I trentadue anni della manifestazione, organizzata dall’associazione culturale “L’intermezzo” di Nuoro, rinnovano la programmazione con la cifra stilistica che negli ultimi anni ha caratterizzato la scelta di artisti, iniziative e location. Un progressivo inserimento di nuove promesse della musica jazz, sperimentale, elettronica, world music, busker da collocarsi in contesti, anche ambientali, sempre più inclusivi che tengano in forte considerazione le specificità territoriali.

Le novità saranno ancora legate, come lo scorso anno, alla scelta dell’Arena Palmasera come punto di intersezione tra concerti, turismo e attività locali. Confermate le location delle Grotte del Bue Marino e l’Acquario di Cala GononePer la 32esima edizione del CGJF è in programma una doppia anteprima a Cagliari e Dorgali. Il capoluogo sardo ospiterà, giovedì 18 luglio alle 21 all’EXMA, il concerto del pianista sardo, trapiantato a New York, Alberto Pibiri in trio (Alberto Pibiri – piano, James Cammack – double bass, Adrian Cunningham – clarinet e sax).

Il taglio del nastro di partenza sarà invece il 26 luglio alla Cantina di Dorgali alle 12 con il One Man Band di Orani, busker, cittadino del mondo e bluesman Andrea Cubeddu “Weaklike a Man” celebrazione della debolezza umana di fronte alle pretese inarrestabili della frenesia contemporanea ed esigente.
In Acquario, alle 19, pronti per la prima serata con degustazione guidata e performance dei Safir Nòu (Antonio Firinu - chitarra e fisarmonica, Sergio Tifu - violino, Ivana Busu - elettronica, Andrea Lai - contrabbasso, Antonio Pinna - batteria), progetto di musica strumentale che spazia dalla musica cinematica al rock, alla world music.
Il Lungomare Palmasera - Il villaggio del Jazz, alle 21,30 il nuovo spazio adibito a concerti, esposizioni e degustazioni, nuova sede dei concerti serali ospiterà i MALASORTI "S'ArdiCity" (Francesco Medda “Arrogalla” elettronica - Emanuele Pittoni voce - Francesco Bachis tromba) con l’apertura del batterista Gianrico Manca e il Transitionquintet "Rizoma" (Gianrico Manca- batteria e composizione, Matteo Piras - contrabbasso, Vittorio Esposito - piano, Jordan Corda - vibrafono, Antonio Floris - chitarra).

Sabato 27 si salpa finalmente per le Grotte del Bue Marino, dove alle 11 si esibirà il duo voce e chitarra di Elina duni e RobLuft. Brani d’amore, di perdita e di partenza, musica balcanica e tradizionale albanese, sono parte fondante dello stile della cantante di Tirana, in cui la malinconia delle sonorità della sua terra lasciano spazio all’espressione delle canzoni popolari e cantautoriali provenienti da tutto il mondo.
Rientrati sulla terraferma, l’Acquario alle 19 sarà pervaso dal sound cubano, caraibico e africano dei Radioclave(Antonio Franca - voce campana, Valentina Casu - voce e maracas, Paolo Corda - chitarra, Sandro Zizi - fisarmonica, Marco Bande - tastiere, Sebastiano pacifico - bongò, Jacopo Careddu - percussioni, Gavino Paddeu - basso)a cui seguirà la consueta degustazione guidata di prodotti locali e vini di Dorgali.
Doppio concerto anche per la serata al Villaggio del Jazz - Lungomare Palmasera alle 21,30, la cui apertura sarà affidata ai due giovani buskers, Moses Concas(armonica beatbox) e Andrea Cubeddu.
Subito dopo The Allan Harris Band (Allan Harris - voce e chitarra, KeremGorsev – piano, FeritOdman – drums, KaganYildiz– bass) il cui omonimo cantantecrooner e vocalist citato dai preferiti di Tony Bennett, ci trascinerà nell’american songgrazie ad un ritmo ed eleganza che ricordano i grandi Sinatra e Nat ‘King' Cole.

Si chiude domenica 28 luglio con una giornata fitta di concerti, a partire dalla mattina alle Grotte del Bue Marino alle 11 con Choro de Rua (Barbara Piperno flauto, Marco Ruviaro mandolino e chitarra 7 corde). Il duo, come trasmette lo stesso nome della formazione, nasce con il proposito di diffondere il Choro, ossia la musica strumentale pilastro della tradizione brasiliana, che la Piperno e Ruviano portano in giro per il mondo nei festival o per strada.
Il tramonto all’Acquario, alle 19, sarà lo scenario del classic jazz del Superposthardbop 4tet (Massimiliano Dosoli – Clarinetti, Andrea Carta Careddu- Batteria e percussioni Andrea Leone – Sax Tenore, Jonathan Ho – Contrabbasso), nato per iniziativa di Massimiliano Dosoli e il cui repertorio spazia da composizioni originali ad arrangiamenti molto rivisitati di brani di Ellington e Monk, Jim Black e Julian Lage).
L’edizione 2019 verrà salutata al Lungomare Palmasera -Il villaggio del Jazz alle 21,30 con l’apertura di Fabrice Eurly, il “pianiste fou” francese, virtuoso di musica classica, contemporanea e jazz, reduce dalla maratona di oltre 13 ore di piano ininterrotte, infrangendo ogni record mai registrato.
Gli Ozmosys (Omar Hakim – percussioni, Rachel Z – piano, LinleyMarthe – basso, Kurt Rosenwinkel - chitarra) capitanati dalla leggenda della batteria Omar Hakim, già musicista di Miles Davis, David Bowie, Madonna e Daft Punk, insieme alla tastierista Rachel Z, concludono la 32esima edizione del Cala Gonone Jazz Festival con un grande spettacolo tra fusion, funk e acid jazz.


www.calagononejazzfestival.com  




15-06-2019
 


Copyright © Spettacolosardegna 2000 - 2019 P.IVA 02577870922  Reg. Trib. di Cagliari n. 10/13 del 22.08.2013   note legali   pubblicità
Credits
15-12-2019
http://www.sardegnaspettacolo.it/index.php?nodo=news&id=3752&canale=1