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    17 agosto 2018
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PRIMO PIANO MUSICA

 
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Da Scarlatti al Terzo Millennio

La stagione degli Amici della Musica di Cagliari

Viaggio tra i capolavori della storia della musica, dalle meraviglie barocche a classici e romantici accenti fino alle sonorità contemporanee con la Stagione Concertistica 2018 degli Amici della Musica di Cagliari: in cartellone diciotto appuntamenti – tra virtuosistici assoli, intriganti duetti e dialoghi tra “Il Solista e l'Orchestra” - da marzo a dicembre all'Auditorium del Conservatorio di Musica “G. Pierluigi da Palestrina” e all'ex Manifattura Tabacchi di Cagliari e in altri spazi nel capoluogo e nell'Isola.

Sotto i riflettori artisti del calibro del pianista e compositore Francesco Libetta, accanto a giovani e già affermati talenti della tastiera come Scipione Sangiovanni e Emanuele Delucchi,  l'ozierese Raffaele Moretti, la moscovita Kamilla Bystrova in duo con Thorwald Jørgensen (theremin)  e ancora raffinati concertisti (e docenti) come Carlo Palese, Angela Oliviero, Aurora Cogliandro e Rosabianca Rachel.

L'inaugurazione della Stagione Concertistica 2018martedì 27 marzo alle 18 all'Auditorium del Conservatorio “G. Pierluigi da Palestrina” di Cagliari - è affidata al pianista pugliese Scipione Sangiovanni per un recital che spazia dalle invenzioni barocche alla musica classica fino al Romanticismo. L'artista (formatosi con Mariagrazia Lioy al Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce e perfezionatosi con Emilia Fadini, Franco Scala, Marcello Abbado, Vincenzo Balzani, Sergio Perticaroli ed Aldo Ciccolini, con all'attivo concerti per  importanti rassegne e festival oltre a prestigiosi riconoscimenti in competizioni internazionali) proporrà infatti le Sonate K 247 in do diesis minore, K 318 in Fa diesis maggiore, e K 386 in fa minore di Domenico Scarlatti, la Partita n. 2 in do minore BWV 826  di Johann Sebastian Bach oltre alla stupenda Sonata op. 2 n. 3 in Do maggiore di Ludwig van Beethoven per chiudere con le deliziose Scene infantili op. 15 di Robert Schumann.

Sarà poi la volta – martedì 8 maggio alle 18 sempre all'Auditorium del Conservatorio – di un altro brillante interprete dello strumento a tastiera - Emanuele Delucchi  - che eseguirà  le Sonate K 132 in Do maggiore (Cantabile), K 125 in Sol maggiore (Vivo) e K 119 in Re maggiore (Allegro) di Domenico Scarlatti e i vertiginosi 12 Studien über die Etüden von Fryderyk Chopin di Leopold Godowski. Un seducente gioco di accostamenti e contrasti – dall'Allegro dello Studio 44 da op.25 n.9  e l'Allegro con fuoco dello Studio 45 da op 25 n.10, al cangiante Lento-Allegro con brio dello Studio 46 da op 25 n.11  per culminare attraverso cambi di tempo e tonalità  nell'Allegro sostenuto e cantabile dello Studio 42 da op 25 n.8  per mettere in luce la ricca tavolozza sonora del pianoforte. Finale beethoveniano con la Sonata op. 106 “Hammerklavier” (nei tempi Allegro, Scherzo, Adagio sostenuto, Largo – allegro (fuga).

Duplice appuntamento, sabato 12 e domenica 13 maggio alle 21, con la musica contemporanea  all'ex Manifattura Tabacchi: sotto i riflettori  (sabato 12 maggio) Gioacchino Comparetto (flauti dolci) e Gaetano Costa (sassofono) alle prese con Canoni (1992), per flauti dolci e live electronics e Contrappunto (2009), per sassofono tenore e live electronics del compositore Lucio Garau accostati a brani tradizionali per launeddas - Mediana a pipia e Puntu ‘e organu - con elaborazione elettronica in tempo reale a cura di Riccardo Sarti – mentre è ancora in tutto da definire il programma del concerto acusmatico di domenica 13 maggio che vedrà protagonista il musicista e compositore Marco Dibeltulu (diffusione del suono)..

L'arte del pianoforte secondo Carlo Palese – martedì 15 maggio alle 18  all'Auditorium del Conservatorio tra pagine di Domenico Scarlatti (le Sonate K 380 in Mi maggiore - Andante comodo e K 547 in Sol maggiore – Allegro) e la “Musica Ricercata” di György Ligeti,  dall'iniziale Sostenuto-Misurato–Prestissimo, all'insolito Mesto rigido e cerimoniale, passando dal  il Tempo de Valse a un Rubato. Lamentoso, infine l'Adagio dedicato a Béla Bartók e dopo un tempo Vivace. Capriccioso l'Omaggio a Girolamo Frescobaldi: un Andante misurato e tranquillo. La travolgente e moderna Sonata in fa diesis minore n. 3 op 23 di Aleksandr Nikolaevič Skrjabin (in quattro movimenti: Drammatico, Allegretto, Andante, Presto con fuoco) fa da contrappunto alle 4 Mazurke dell'op. 30 e allo Scherzo n.3 in do diesis minore op. 39 di Fryderyk Chopin.

Il suono enigmatico dello strumento inventato dal fisico Lev Sergeevič Termen (conosciuto in occidente come Léon Theremin) giovedì 24 maggio alle 18 all'Auditorium del Conservatorio con il concerto del duo che schiera Thorwald Jørgensen al theremin e Kamilla Bystrova al pianoforte – – per  un itinerario suggestivo e insolito tra un Notturno di Thierry Besançon e Distant Shores di Thorwald Jørgensen, la Serenata Malinconica di Pëtr Il'ič Čajkovskij e il Prelude, Op. 32 nr. 10 in Si maggiore e Vocalise di Sergej Rachmaninov e ancora la Melodia ebraica di Joseph Achron e il Concerto in Fa maggiore di Reinhold Gliere per chiudere con Le Rossignol di Alexander Alyabieff.

Nel segno di Domenico Scarlatti – martedì 5 giugno alle 18 all'Auditorium del Conservatorio con l'assolo della pianista Angela Oliviero – sulle note delle Sonate  K 432 in Sol maggiore (Allegro), K 198 in mi minore (Allegro), K 340 in Re maggiore (Non presto ma a tempo di ballo), K 436 in Re maggiore (Allegro) e K 27 in si minore (Allegro); a seguire la Sonata in Sol maggiore op.39 n. 2 (Allegro, Adagio, Allegro con spirito) di Muzio Clementi che lascia il posto alla musica di Claude Debussy – dal Children's Corner con Doctor Gradus ad Parnassum, Jimbo's Lullaby, Serenade for the Doll, The snow is dancing, The little Shepherd, Golliwogg 's cake-walk, al I quaderno di Imagescon Reflets dans l'eau, Hommage à Rameau e Mouvement.

Interamente incentrato sulle Sonate per clavicembalo di Domenico Scarlatti anche il recital del pianista e compositore Francesco Libetta previsto per domenica 10 giugno su un palcoscenico da definire  mentre toccherà al cagliaritano Lucio Garau inaugurare insieme all'Orchestra Palestrina diretta da Corrado Leporevenerdì 6 luglio alle 18 all'Auditorium del Conservatorio un nuovo capitolo del progetto pluriennale dedicato a “Il Solista e l'Orchestra”: in programma il Concerto K 488 in La maggiore (Allegro, Adagio, Allegro assai) e il Concerto K 595 in Si bemolle maggiore (Allegro, Larghetto, Allegro) di Wolfgang Amadeus Mozart.

Antonio Vivaldi e “Le quattro stagioni” - per il concerto del Bizzarria Ensemble con il violinista Attilio Motzo in cartellone venerdì 31 agosto nella chiesa di San Francesco a Cagliari che ospiterà l'indomani – sabato 1 settembre – ancora il Bizzarria Ensemble insieme alla violoncellista Rebecca Ferri sulle note del Concerto in Sol Maggiore RV 414 (nei tempi Allegro molto, Largo, Allegro), del Concerto in do minore RV 402 (Allegro, Adagio, Allegro), del Concerto in re minore RV 405 (Allegro, Adagio, Allegro), del Concerto in la minore RV 420 (Andante, Adagio, Allegro) e del Concerto in Sol Maggiore RV 413 (Allegro, Largo, Allegro) del grande compositore veneziano.

Riflettori puntati su Francesco Giammarco (fortepiano) sul palco dell'Auditorium del Conservatorio con l'Orchestra Palestrina diretta da Corrado Lepore giovedì 4 ottobre alle 18  per un nuovo appuntamento con “Il Solista e l'Orchestra” che darà il la alla seconda parte della Stagione Concertistica 2018 (Autunno – Inverno): il dialogo e l'interazione tra lo strumento a tastiera e l'ensemble emergerà nell'esecuzione del Concerto K 450 in Si bemolle maggiore (Allegro, Andante, Allegro) e del Concerto K 451 in Re maggiore (Allegro assai, Andante, Allegro di molto) di Wolfgang Amadeus Mozart.

Il mandolino virtuoso di Emanuele Buzi e l'Orchestra Palestrina - giovedì 11 ottobre alle 18  all'Auditorium del Conservatorio di Cagliari – per un nuovo excursus nella musica di Antonio Vivaldi: riecheggeranno melodie e accordi del Concerto in la minore RV461 (nei tempi Allegro non molto, Larghetto, Allegro), da un concerto per oboe e del Concerto in Do RV425 (Allegro, Largo, Allegro), del Concerto in Si bemolle maggiore RV364 (Allegro, Adagio, Presto), da un concerto per violino e del Concerto in Re maggiore RV9 (Allegro, Largo, Allegro), da un concerto per due violini, liuto e basso continuo nella versione del più acuto degli strumenti a plettro con l'ensemble a organico variabile formato da giovani maestri e da docenti e allievi dell'istituto di alta formazione musicale cagliaritano.

Sbarca nell'Isola il Quartetto Adorno - fondato nel 2015 da Edoardo Zosi, Liù Pelliciari, Benedetta Bucci e Danilo Squitieri e perfezionatosi alla Scuola di Musica di Fiesole con Miguel Da Silva, Andrea Nannoni e Antonello Farulli: giovedì 18 ottobre alle 18 all'Auditorium del Conservatorio l'ensemble proporrà il celebre Quartetto op.18 n.3 in Re maggiore di Ludwig van Beethoven, Rosamunde D. 804 in la minore (Allegro ma non troppo, Andante,  Minuetto – Allegretto – Trio, Allegro moderato) di Franz Schubert e l'intrigante Quartetto op.10 in fa minore di Claude Debussy – dalla struttura ciclica che si dipana attraverso i quattro movimenti Animé et très décidé, Assez vif et bien rythméAndantino - doucement expressif e il finale Très modéré- Très mouvementé et avec passion.

Tra Barocco e Impressionismo con incursioni nel Romanticismo per l'assolo del pianista Raffaele Moretti che martedì 6 novembre alle 18 all'Auditorium di piazza Porrino eseguirà le Sonate K1 in re minore, K32 in re minore, K35 in sol minore, K208 in La maggiore, K381 in Mi maggiore, K87 in si minore e K162 in Mi maggiore di Domenico Scarlatti per poi sfogliare il I e il II Quaderno di Images (Reflets dans l'eau, Hommage à Rameau, Mouvement e ancora Cloches à travers les feuilles, Et la lune descend sur le temps qui fût e Poissons d'or) di Claude Debussy e i Drei Klavierstücke D946 di Franz Schubert e concludere infine  con la Sonata n.2 op. 35 in si bemolle minore di Fryderyk Chopin.

Un avvincente Concerto per due pianoforti – martedì 20 novembre alle 18 all'Auditorium del Conservatorio con Aurora Cogliandro e Rosabianca Rachel che interpreteranno in un gioco di specchi con un dialogo a distanza tra compositori la Fantasie für eine Orgelwalze K 608 in fa minore di Mozart-Busoni e Etienne Marcel di Camille Saint-Saëns – Claude Debussy, il Capriccio (Apres le bal masque) di Francis Poulenc per concludere con la prima esecuzione assoluta de “La vanità dell’ordine” di Gabriele Marangoni.

“Il Solista e l'Orchestra” - giovedì 29 novembre alle 18 all'Auditorium del Conservatorio -  con Luca Schieppati (pianoforte) e l'Orchestra Palestrina diretta da Corrado Lepore per il Concerto K 453 in Sol maggiore – accostato all'incantevole Sinfonia n. 25 K 183 in sol minore di Wolfgang Amadeus Mozart e per chiudere in bellezza – lunedì 31 dicembre alle 18 all'Auditorium del Conservatorio “G. Pierluigi da Palestrina” di Cagliari – il Concerto di Capodanno con il pianista e compositore – nonché direttore d'orchestra Francesco Libetta, protagonista insieme con l'Orchestra degli Amici della Musica con un programma incentrato sulla musica di Johann Strauss.


La Stagione Concertistica 2018 dell'Associazione Amici della Musica di Cagliari è patrocinata e sostenuta dal MiBACT/ Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dalla Regione Sardegna e dal Comune di Cagliari – ed è realizzata in coproduzione con il Conservatorio “G. Pierluigi da Palestrina” di Cagliari.

 

 




14-06-2018
 


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