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    17 ottobre 2018
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Echi lontani

Musiche d'epoca in luoghi storici

Musica, conferenze di presentazione e proiezioni per riscoprire il fascino della musica antica, suonata con strumenti storici. Dal 21 marzo al 14 ottobre Cagliari ospita la 24esima edizione di Echi lontani, il festival che ripropone il prezioso patrimonio musicale appartenente all’arco di tempo compreso tra il Medioevo e il tardo Settecento.

Organizzata dall’associazione Echi lontani, in partenariato con il Conservatorio “G. P. da Palestrina”, la Fondazione di ricerca “Giuseppe Siotto” e l’associazione culturale “Le Officine”, la manifestazione si avvale della direzione artistica di Dario Luisi, violinista genovese e grande esperto di musica antica.

Chiese e biblioteche storiche, antichi palazzi signorili e istituzioni dove si insegna la musica alle generazioni più giovani. Sono questi i luoghi della nuova edizione di Echi lontani, che ospiterà affermati artisti provenienti oltre che dal resto d’Italia da tutto il mondo.

Novità di quest’anno sono i due concerti dell’Aurata Fonte ensemble, formazione italiana i cui membri provengono dalle migliori scuole e accademie musicali, vincitrice della prima selezione internazionale  indetta da Echi lontani per affidare due concerti durante la Settima Santa. Una selezione che ha richiamato l’attenzione di numerosi ensemble da Francia, Spagna e Italia, fatta tramite video e curriculum.

A inaugurare l’edizione 2018 di Echi lontani sarà, mercoledì 21 marzo (Giornata europea della musica antica e, secondo il calendario giuliano, giorno di nascita di J. S. Bach) alle 21, nella chiesa gotico-catalana di Santa Maria del Monte, J.S. Bach & Vivaldi, Concerti varij per Stromenti, una serata in cui le musiche di Johann Sebastian Bach saranno affiancate da quelle di Antonio Vivaldi. Protagonista sarà l’ensemble L’iride.

L’Iride torna sul palco della chiesa di Santa Maria del Monte, sempre alle 21, anche nelle serate del 24 e 25 marzo quando, per celebrare i 350 anni della nascita di François Couperin (tra i grandi della storia della musica), si apre la sezione “Capitali Europee del Barocco nel 2018” dedicata a Parigi.  Per l’occasione di Couperin sarà eseguito integralmente in doppio concerto la monumentale opera Les Nations a cui si aggiungono i concerti Apothéose di Lully e Apothéose de Corelli.

Il 28 marzo l’appuntamento è con il primo dei due concerti inseriti nella sezione “Pasqua a Cagliari”. Alle 21 nella chiesa di San Michele, nello storico quartiere Stampace, l’Aurata Fonte ensemble eseguirà brani selezionati da Leçons de ténèbres di François Couperin. Venerdì 30 marzo la formazione proporrà invece Due donne veneziane tra amor sacro e amor profano.

La sezione “Pasqua a Cagliari” si chiude venerdì 6 aprile alle 18 quando, nell’aula magna del Conservatorio di Cagliari, sarà presentato il cd L’immagine di Corelli, uscito per l’etichetta discografica tedesca Querstand. I brani presenti nel cd saranno proposti il giorno dopo, sabato 7 aprile alle 21 nella chiesa di Santa Chiara nel concerto che vedrà protagonisti Susanne Scholz  (violino) e Michael Hell  (clavicembalo).

Il 24 aprile si prosegue con il primo appuntamento della sezione “Feste musicali per Sant’Efisio”: alle 21 nella chiesa monumentale di Santa Chiara, Stefano Bet, tra i più innovativi flautisti italiani della sua generazione, propone Del sonar con ogni sorte de flauti, arie, balli e variazioni in Friuli, a Venezia, e nell’Europa tra Rinascimento e Barocco.

Ad aprile Echi lontani propone anche la XXIIesima edizione di “Organi in concerto: itinerari sugli organi storici restaurati”, sezione che propone concerti nelle chiese in cui, grazie al restauro, i vecchi organi hanno ricominciato a suonare. Questa parte della rassegna stavolta omaggia Luigi Ferdinando Tagliavini (1929-2017), unanimemente considerato il più grande interprete e conoscitore a livello mondiale della musica su organi storici. A lui sono dedicati, il 29 aprile nella chiesa del Santo Sepolcro, il concerto dell’organista olandese Liuwe Tamminga, e il 1°maggio, nella basilica di Santa Croce, quello che vedrà protagonista ancora Tamminga insieme al cornetto di Doron David Sherwin (elogiato dalla critica internazionale come uno dei migliori strumentisti del mondo) per un programma di musiche tra ‘500 e ‘600.

Anche quest’anno Echi lontani partecipa a Monumenti aperti, XXII edizione: sabato 5 maggio alle 21 nella storica chiesa del Santo Sepolcro l’organista Luca Guglielmi proporrà un concerto costruito su musiche di autori vari. Il giorno dopo, domenica 6 maggio, ma alle 20 nel Palazzo Siotto, Dario Luisi dialoga, tra un brano musicale e l’altro, con il flautista Sergio Balestracci, tra i primi in Italia a posare la sua attenzione sul repertorio musicale rinascimentale e barocco, e fondatore dell'Accademia del Flauto dolce e dell’Accademia del Santo Spirito di Torino.

Sabato 12 maggio il festival propone un omaggio a Emanuele Barbella (nei 300 anni dalla nascita) e Madelena Laura Lombardini Syrmen (per i 200 anni dalla morte), compositori sconosciuti ai più ma che all’epoca ebbero grande risonanza: alle 21 nella chiesa monumentale di Santa Chiara il Trio Sirmen eseguirà Trii per archi, concerto incentrato su musiche dei due artisti.

Domenica 20 maggio alle 21 nella chiesa di Santa Maria del Monte si prosegue con I madrigali di Claudio Monteverdi, inserito nel progetto pluriennale di esecuzione integrale dei madrigali del grande compositore di Cremona. Saranno sul palco l’Ensemble Vocale Ricercare e la Piccola Orchestra di Musici & Cantori. La direzione è affidata a Riccardo Leone.

Sabato 26 maggio alle 21, nella chiesa di Santa Maria del Monte, appuntamento con l’ensemble ContrArco Consort e il suo concerto Non val acqua al mio gran foco, fioretti di frottole del Rinascimento italiano. Saranno ripercorsi i fioretti, genere musicale che tra il XV ed il XVI secolo per un certo periodo contese al Madrigale il primato nella musica vocale.

Il 21 giugno è la Festa europea della musica e per l’occasione Echi lontani propone un triplo appuntamento, nella chiesa di Santa Maria del Monte: il primo è domenica 17 alle 21 dove l’Ensemble madrigalistico Fantazyas proporrà madrigali a quattro voci & chansons su testi di poeti latini di Jacob Arcadelt, per il 450 della morte. Il secondo è il 21 giugno, quando ritorna uno dei fiori all’occhiello di Echi lontani: il progetto “Schola: piattaforma per le scuole europee di musica antica”, dove i giovani musicisti hanno la possibilità di esibirsi davanti a un pubblico in un concerto in cui hanno piena libertà nella scelta dei programmi. Quest’anno sarà ospite l’ensemble Artificiosa in rappresentanza del  Dipartimento di musica antica del Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse de Paris, che si esibirà alle 21 nella chiesa di Santa Maria del Monte. Un altro ensemble barocco, Les Priviléges du Roy, è in arrivo il 24 giugno dal Dipartimento di Musica Antica del Koninklijk Conservatorium Brussel (Belgio), la sezione fiamminga del Conservatorio Reale di Bruxelles.

A luglio e agosto Echi lontani partecipa a Cagliari Paesaggio, manifestazione voluta dall’amministrazione comunale, e lo fa con alcune videoproiezioni e concerti-spettacoli in programma nel chiostro della Facoltà di Architettura. I primi quattro appuntamenti (17-18-20-22 luglio) sono dedicati all’ascolto, in videoproiezione, di splendide composizioni di Johann Sebastian Bach, Carl Philipp Emanuel Bach, Jean Gilles e Georg Friedrich Händel eseguite e dirette da nomi tra i più prestigiosi nel campo della musica antica: dal Coro Ex Tempore a La Petite Bande, dal Kuijken Ensemble a Le Concert Spirituel, dal Monteverdi Choir all’ English Baroque Soloists con le direzioni di Sigiswald Kuijken, Hervé Niquet e Sir John Eliot Gardiner.

I successivi quattro appuntamenti di questa sezione (il 26-28-31 luglio e il 4 agosto) propongono il 26 luglio Un Laberinto Amor Intesse, spettacolo teatrale-concerto con testi e musica del Seicento italiano, nell’esecuzione ed interpretazione dell’argentina Nora Tabbush ed il suo ensemble. Il 28 luglio l’omaggio al compositore, arpista e cantore Giulio Caccini, nel 400esimo anniversario della morte, con l’esecuzione di sue arie e madrigali della cantante Maurizia Barazzoni accompagnata al liuto da Sandro Volta. Il 31 luglio arriva un Dialogo tra violini con il duo composto da Yun Kim Fernandez e François Fernandez, che proporranno musiche di J.S. Bach, G.Ph. Telemann e J.M. Leclair. Si chiude il 4 agosto con La Città delle Dame,  spettacolo-concerto medievale, che vedrà sul palco Claudia Caffagni e Paola Erdas.

Quest’anno il festival ha in serbo anche un’altra sezione: Echi lontani in Autunno che propone quattro appuntamenti, tutti nella chiesa di Santa Maria del Monte. Si comincia sabato 22 settembre con l’omaggio a Nicola Porpora, nel 250° dalla morte, con un importante programma del Bizzarria Ensemble diretto da Attilio Motzo; segue ancora un omaggio a François Couperin, sabato 29 settembre, con un concerto cembalistico di Geronimo Fais dedicato ai compositori che sono stati al servizio dei Reali di Francia; terzo appuntamento, domenica 7 ottobre, con I Notturni di Giuseppe Agus, ancora con il Bizzarria Ensemble questa volta affiancato dall’Ensemble L’Apothéose guidato da Enrico Di Felice, per il Progetto di Ricerca sulla figura del violinista cagliaritano; ultimo appuntamento, domenica 14 ottobre, ancora un Concerto clavicembalistico, tenuto da Fernando De Luca, per ascoltare inediti di Georg Friedrich Händel da un Manoscritto rinvenuto a Bergamo.

Tutti i concerti verranno trasmessi in diretta, o differita, streaming sulla pagina Facebook Echi lontani e saranno visibili, successivamente, sul canale dedicato di Youtube.

Infine, la musicologa Myriam Quaquero curerà la presentazione dei concerti che avverrà nei giorni immediatamente precedenti a questi. Le presentazioni si alterneranno tra la Sala Settecentesca della Biblioteca Universitaria, la Sala Ritratti della Fondazione di Ricerca “Giuseppe Siotto”, l’Aula Magna e la Sala Aprea del Conservatorio di Cagliari. La presentazione del primo concerto è in programma venerdì 16 marzo alle 17 nella Sala dei Ritratti del Palazzo Siotto (via dei Genovesi 114).


Per informazioni:
320 8505922
www.echilontani.org 
www.facebook.com/echilontani
twitter.com/echi_lontani.

Echi lontani è tra i membri del network Rema, l’unico rappresentante per la musica antica in Europa nato con lo scopo di favorire lo scambio di conoscenze, informazioni e collaborazioni nel campo della musica antica. E' realizzato con il contributo di: Regione autonoma della Sardegna- Assessorato Spettacolo, Comune di Cagliari- Assessorato Spettacolo, Fondazione di Sardegna.

 

 

 




28-09-2018
 


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17-10-2018
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