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    22 giugno 2017
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Amici della Musica di Cagliari

Stagione Concertistica 2017

L'arte del pianoforte al centro della Stagione Concertistica 2017 dell'Associazione Amici della Musica di Cagliari, organizzata in coproduzione con il Conservatorio di Musica “G. Pierluigi da Palestrina”, con la direzione artistica del maestro Lucio Garau. Un interessante programma che spazia tra i capolavori della musica classica, dal barocco alle sonorità contemporanee.

Per la stagione della storica associazione, fondata nel 1977 da Lucia Avallone Garau, quindici concerti in programma da marzo a dicembre all'Auditorium del Conservatorio, cui si aggiunge la novità del Concerto di Capodanno – il 1 gennaio 2018 – sulle note dei valzer di Strauss.

A dare il la alla Stagione Concertistica 2017 sarà – mercoledì 22 marzo all'Auditorium del Conservatorio “G. Pierluigi da Palestrina di Cagliari – il pianista Carlo Levi Minzi, raffinato interprete dello strumento a tastiera nonché apprezzato didatta, sulle note della Fantasia in re minore K 397 di Wolfgang Amadeus Mozart e della celeberrima Fantasia in do maggiore D 760 “Wanderer” di Franz Schubert, nonché della splendida Sonata in fa minore op 57 di Ludwig van Beethoven. Riflettori puntati – mercoledì 19 aprile – su Maria Musti e Francesca Musti per un concerto per due pianoforti con programma d'ispirazione squisitamente mozartiana che comprende gioielli sonori quali la Sonata KV 19d, la Sonata KV 358 e la Sonata KV 381, oltre alle Quattro Ouvertures operistiche  da “Don Giovanni”, da “Il flauto magico”, da “Le nozze di Figaro” e “Così fan tutte”.

Allievo e assistente del grande Alirio Díaz, il chitarrista Simone Onnis – artista di fama internazionale che nel corso di un'intensa carriera ha suonato su palcoscenici prestigiosi, dalla Carnegie Hall di New York, al Castello di Wolfsburg fino al Teatro Nazionale di Minsk e al Sheung Wan Civic Centre di Hong Kong, venerdì 5 maggio interpreterà la magnifica Suite n 1 per violoncello BWV 1007 di Johann Sebastian Bach (nei tempi: Prélude, Allemande, Courante, Sarabande, Menuett I e Menuett II, Gigue). A seguire, l'incantevole Ständchen D 957 di Franz Schubert e ancora l'Elegie e la Fantaisie Honghoise op. 65 n. 1 di Johann Kaspar Mertz, accanto a emblematiche partiture per lo strumento a sei corde quali Un dia de Noviembre e Paisaje cubano con campanas di Leo Brouwer, per finire in bellezza con la Fantasia su motivi della Traviata e Gran Jota de Concierto di Francisco Tarrega.

Molta apprezzata nella scorsa stagione, la pianista argentina Mirta Herrera, allieva del leggendario Fausto Zadra, interprete raffinata e versatile, ritornerà giovedì sul palcoscenico dell'Auditorium del Conservatorio di Cagliari, per un suggestivo itinerario nel Romanticismo in musica, dagli Impromptus op. 90 n 3 e 4 di Franz Schubert, agli originali Sarcasmos op. 17 di Sergej Prokof'ev per finire con la Sonata op. 11 in fa diesis minore di Robert Schumann. La Suite Bergamasque di Claude Debussy aprirà invece – giovedì 25 maggio - il concerto del pianista Stefano Figliola, che proseguirà tra le note evocative della Sonata in re maggiore op 28 “Pastorale” di Ludwig van Beethoven e infine con la virtuosistica Sonata in si minore di Franz Liszt.

Classici e romantici accenti e una prima assoluta – martedì 13 giugno – con il recital della pianista Caterina Goglione (perfezionatasi con  Paul Badura-Skoda e con Aldo Ciccolini,), che alla famosa Sonata in Fa Magg. K 332 di Wolfgang Amadeus Mozart e alle suggestive 12 Variazioni su un tema di Haibel (da “Le nozze disturbate”) WoO68 di Ludwig van Beethoven accosterà la prima esecuzione dei Trois Impromptu pour piano di Carlo Francesco Defranceschi: Brize de reves, Tiède sans horizon e Clémentes éphémérides. Ritorno al Romanticismo con l'Arabeske in do maggiore op 18 di Robert Schumann, e il Notturno n. 1 op. 9 in si bemolle minore (Larghetto), l'Impromptu n. 1 op. 29 in la maggiore e infine lo Scherzo n. 1 in Si minore (Presto con fuoco) di Frédéric Chopin.

Pianista, compositore e direttore d'orchestra, il pugliese Francesco Libetta sarà “di scena” martedì 4 luglio con un imperdibile assolo che alterna ritmi di danza e evocative “note” paesaggistiche, tra acrobatici virtuosismi sulla tastiera, metriche incalzanti e incantevoli melodie: dall'Invito alla danza di Carl Maria von Weber alla Mazurka op. 50 di Frédéric Chopin, da Au bord d’une source di Franz Liszt (dagli Années de Pèlerinage) a Lavapiès di Isaac Albéniz (da Iberia), alla Sonata op.14 n.2 di  Ludwig van Beethoven. Il patriottico Stars and Stripes di John Philip Sousa e la scrittura “impressionistica” di Estampes di  Claude Debussy (Pagodes, La soirée dans Grenade, Jardins sous la pluie), Le baiser de l’Enfant Jésus di Olivier Messiaen e il Valzer dal Faust di Charles Gounod (nella trascrizione di Liszt).

Sul tema del Paesaggio anche “Le quattro stagioni” di Antonio Vivaldi nell'interpretazione del Bizzarria Ensemble diretto da Attilio Motzo – mercoledì 5 luglio – preludio alla “stagione” estiva (con eventi en plein air in varie città dell'Isola e all'atteso appuntamento del Festival di Musica Contemporanea).

La Stagione Concertistica 2017 degli Amici della Musica riprenderà in autunno – lunedì 16 ottobre - con l'insolito concerto dei piccoli cantori del Coro di Voci Bianche del Conservatorio G. Pierluigi da Palestrina diretti da Enrico Di Maira, tra pagine di Mozart, Rachmaninov, Chilcott, Rutter, Britten e del compositore cagliaritano Francesco Marceddu – oltrea citazioni dalla Carmen di Georges Bizet. Sotto i riflettori – mercoledì 25 ottobre – il duo formato dal violinista Matteo Amat di San Filippo e dal pianista Dario Cusano – con un intrigante itinerario tra le 5 melodie di Sergej Prokof'ev, Après un rêve di Gabriel Fauré, e l'interessante accostamento tra la Sonata di Maurice Ravel e la Sonata n.5 op.24 in fa maggiore di Ludwig van Beethoven.

Nell'ambito del progetto triennale su “Il Solista e l'Orchestra”, il pianista Andrea Bacchetti e l'Orchestra Palestrina - martedì 31 ottobre – eseguiranno il Concerto in re maggiore BWV 1054 e il Concerto in mi maggiore BWV 1053 di Johann Sebastian Bach nonché il Concerto n. 12 in la maggiore KV 414 di Wolfgang Amadeus Mozart – mentre mercoledì 22 novembre sarà la volta del pianista e compositore Lucio Garau che suonerà insieme all'Orchestra Palestrina due capolavori assoluti quali il Concerto n. 24 in do minore KV 491 e il Concerto n. 26 in re maggiore KV 537 di Wolfgang Amadeus Mozart.

Variazioni ritmiche – mercoledì 29 novembre – con i percussionisti Francesco Ciminiello e Roberto Migoni alle prese con un classico di Karlheinz Stockhausen, Mikrophonie 1 e con un'inedita composizione di Christian Cassinelli. L'arte del pianoforte al centro degli ultimi due appuntamenti – mercoledì 6 dicembre con un interprete del calibro di Andrea Padova – sulle note di Un adieu di Giacinto Scelsi  incastonato tra la Sonata n. 28 op. 101 e la Sonata n. 29 op 106 di Ludwig van Beethoven mentre mercoledì 20 dicembre il concerto di Francesco Libetta (pianoforte) con l'Orchestra Palestrina suggellerà “Il Solista e l'Orchestra – nel segno di Wolfgang Amadeus Mozart (Concerto n.14 in mi bemolle maggiore KV 449 e Concerto n. 19 in fa maggiore KV 459).

La Stagione Concertistica degli Amici della Musica di Cagliari si proietterà idealmente nel 2018 con il Concerto di Capodanno affidato all'Orchestra Palestrina, rigorosamente a tempo dei valzer di Strauss.




03-05-2017
 


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22-06-2017
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