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    30 ottobre 2020
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Estate 2010: le mostre del Comune di Cagliari



Sarà un’estate all’insegna dell’arte, quella che l’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari propone nelle sue Gallerie e Centri d’Arte e Cultura, in cui saranno ospitate numerose e importanti mostre di fotografia, pittura e ceramica.

 

Si inizia il 2 luglio con l’inaugurazione di due esposizioni, una nel Centro comunale d’arte e cultura Exmà e l’altra nel Teatro civico di Castello.

 

Memorie di un canoista (inaugurazione venerdì 2 luglio ore 19.00), nella Sala della Terrazza dell’Exmà, propone fino al 22 luglio 30 olii su tela che illustrano panorami marini e coste cagliaritane, con particolare attenzione agli anfratti della Sella del Diavolo, realizzati da Carlo Nieddu Arrica nel corso degli ultimi dieci anni e ora presentati al pubblico per la prima volta. 

La mostra, presentata da Alessandra Menesini, è visitabile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22 (info. 070 666.399)

 

Sempre venerdì 2 luglio alle ore 19.00, al Teatro Civico di Castello, inaugura Gio Ponti. Un protagonista del Dèco tra classicismo e modernità. La mostra, visitabile sino al 10 ottobre, sarà l’occasione per poter ammirare circa ottanta ceramiche tra porcellane, maioliche e terraglie disegnate da Gio Ponti per la manifattura Richard-Ginori dal 1922 al 1930 circa. La varietà delle forme e la bellezza dei decori non finiranno di affascinare i visitatori, che avranno l’occasione di ammirare il grande vaso con coperchio “Fabrizia” presentato all’Esposizione Internazionale di Parigi del 1925, dove il grande architetto vinse la medaglia d’oro proprio con le ceramiche Richard-Ginori. Per questa mostra sono stati selezionati vari pezzi: vasi, coppe, piastrelle decorative, grandi piatti da parata, una piccola selezione del servizio “Atlantide” e piccole sculture, realizzate con la collaborazione degli scultori Italo Griselli, Geminiano Cibau e Salvatore Saponaro.

Inoltre, sarà visibile una piccola parte del centrotavola per le Ambasciate italiane all’estero disegnate con l’architetto Tomaso Buzzi. Gio Ponti, uno dei più importanti architetti del novecento, ha progettato e disegnato palazzi, ville, grattacieli, interni di transatlantici, arredi, illuminazione e oggetti di vario genere, come ceramiche, smalti, argenti e peltri, tutto questo con massima cura e un gusto unico nel panorama dell’architettura e delle arti decorative del ventesimo secolo.

La mostra è visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20 (info 070.677.7660)

 

Giovedì 8 luglio alle ore 19.00, nella Galleria Comunale d'Arte di Cagliari, inaugura Da Fattori a De Chirico I capolavori della Collezione Grieco della Pinacoteca di Bari.

La collezione Grieco, donata alla Pinacoteca Provinciale di Bari nel 1985 dall'ingegnere Luigi Grieco, è una preziosa raccolta di dipinti italiani, collocabili cronologicamente tra la seconda metà dell'Ottocento e la prima metà del Novecento, rappresentativa, soprattutto, degli esiti che il movimento macchiaiolo ha avuto in Italia.

Tra gli artisti della mostra, curata da Clara Gelao e Anna Maria Montaldo, spiccano i nomi di Giovanni Boldini, Odoardo Borrani, Massimo Campigli, Carlo Carrà, Felice Casorati, Guglielmo Ciardi, Tranquillo Cremona, Giorgio De Chirico, Giuseppe De Nittis, Filippo De Pisis, Serafino De Tivoli, Giovanni Fattori, Antonio Fontanesi, Silvestro Lega, Antonio Mancini, Giorgio Morandi, Angelo Morbelli, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Telemaco Signorini, Mario Sironi, Armando Spadini, Gioacchino Toma, Federico Zandomeneghi.

 

Il Ghetto di via Santa Croce ospiterà, dal 9 luglio al 26 settembre, Tracce di tempo: ritratti e stagioni della città di Cagliari, una retrospettiva dedicata all’opera fotografica di Alfonso Efisio Thermes (Cagliari 1886 –1969), artista cagliaritano che ha avuto il merito di fermare un’immagine di Cagliari che oggi non esiste più. In mostra oltre 150 fotografie in bianco e nero che raccontano la città e l’isola nella prima metà del secolo scorso. L’esposizione si arricchisce, grazie al progetto originale del fotografo Francesco Bittichesu,di 20 scatti in pellicola a colori realizzati nel 2010,che riproducono gli stessi luoghi - simbolo della città di Cagliari - ritratti in passato da Thermes. Organizzata dall’Associazione Culturale InControLuce, l’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Consorzio Camù.

In concomitanza con la mostra saranno attivati laboratori didattici estivi rivolti a bambini e adulti. Attraverso le diverse tecniche concesse dai materiali a disposizione, ogni partecipante declinerà la propria visione degli angoli cittadini fotografati da Thermes e da Bittichesu, creando, in questo modo, una personale immagine di Cagliari.

La mostra è visitabile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22 (info. mostra e prenotazioni laboratori didattici 070 66 70 190)

 

Nelle sale del Lazzaretto dal 10 luglio al 12 dicembre 2010 la mostra Vele tonni e scimitarre. Avventure salgariane nel Mar di Sardegna, una ricca esposizione multimediale ispirata alle due opere di Emilio Salgari ambientate in Sardegna: Le pantere d’Algeri e La pesca dei tonni. L’esposizione mette in mostra personaggi e ambienti ispirati ai disegni della versione a fumetti del romanzo e alle illustrazioni di Gennaro D’Amato, delle prime edizioni dei romanzi. Saranno inoltre esposti oggetti, modellini, armi, costumi, reperti marinareschi, attrezzi di pesca, bandiere, strumenti musicali, provenienti da musei e collezioni italiane e specialmente del Maghreb (Musée du Bardo di Algeri e di Tunisi).

La mostra è visitabile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22 (info. 070 3838085)

 

Con data unica per l’Italia, nella Sala delle Volte dell’Exmà venerdì 16 luglio sarà inaugurata Più reale del reale, esposizione monografica di circa 150 scatti, tutti vintage, del fotografo americano W. Eugene Smith (1918 - 1978), creatore del genere del reportage fotografico.

Le fotografie (in gran parte stampate dallo stesso Smith) e i documenti esposti, fra cui diversi numeri della rivista LIFE, provengono dal Center for Creative Photography di Tucson in Arizona, archivio e centro di ricerca di fama internazionale, situato nell’Università dell’Arizona. L’istituto conserva gli archivi completi di alcuni dei grandi fotografi del XX secolo fra cui Eugene Smith, Ansel Adams, Edward Weston e Richard Avedon.

La mostra rende omaggio al percorso di uno dei maestri della fotografia documentale e si centra principalmente sui famosi saggi fotografici Il medico di campagna, La levatrice, Un uomo di carità e Il villaggio spagnolo, pubblicati per la più importante delle riviste dell’epoca, LIFE.

Eugene Smith lavorò per LIFE dal 1946 al 1954, diventando fotografo di fama internazionale. In mostra tutti e quattro i celebrati reportage: lavori emotivamente intensi, fotograficamente spettacolari e capaci di aprire gli occhi al mondo.

Nel 1955, lasciò LIFE e si unì all’Agenzia Magnum, ma il primo lavoro per la famosa agenzia francese, sulla città di Pittsburgh, era destinato a convertirsi in una personale odissea a causa della sua ossessiva ricerca della perfezione.

Per la prima volta in mostra in Italia, oltre a Pittsburgh, anche l’altro lavoro che realizzò da indipendente: Minamata, villaggio giapponese contaminato da scarichi industriali, affrontato sempre con quell’idealismo che lo spingeva a credere che la fotografia potesse cambiare il mondo. Fino al 26 settembre.

La mostra, realizzata in collaborazione con il Consorzio Camù, è visitabile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22 (info. 070 666.399)

 

Infine, di recente inaugurata, al Castello San Michele prosegue fino al 29 agosto la mostra About the City. Nell'esposizione, curata da Alessandra Menesini e promossa dalla Fondazione per l'Arte Bartoli-Felter, le protagoniste sono le tematiche urbane che 45 artisti provenienti da svariate aree geografiche, indagano con fotografie, dipinti, installazioni e sculture.

Artisti che indagano la città  negli aspetti urbanistici e sociali, parlando anche dei suoi lati nascosti, raccontando l'agglomerato metropolitano che ingloba edifici e persone, accoglie, respinge, si slancia in verticale, si addentra nel sottosuolo, modifica lo spazio e in qualche modo le esistenze di chi la abita o la subisce.  

La mostra è visitabile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 18 alle 21 (info. 070 500656)

 

 

KARALIS CARD

A tutte le mostre sarà possibile accedere gratuitamente con la Karalis Card.

La Card consente inoltre a turisti e residenti di utilizzare i mezzi di trasporto pubblico cittadini del Ctm e accedere, con ingresso gratuito e illimitato o scontato a musei, centri d’arte e beni monumentali e archeologici e teatri di Cagliari.

La Karalis Card nelle sue varie tipologie si può trovare in vendita a Cagliari nei K’Point, nelle librerie, nei punti Ctm e nei Centri d’Arte e nei Musei.

Maggiori informazioni su costi e punti vendita sul sito www.karaliscard.it

 

 

 

 


Tutte le informazioni sono consultabili sui siti www.camuweb.it e www.karaliscard.it



30-06-2010
 
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