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    30 ottobre 2020
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Monumenti Aperti 2009

nei comuni di Gesico, Guamaggiore, Pimentel, Senorbì e Suelli




Prosegue la manifestazione Monumenti Aperti, che in questo fine settimana del 3 e 4 ottobre si sposta nella Trexenta, aprendo al pubblico ben 19 monumenti situati nei comuni di Gesico, Guamaggiore, Pimentel, Senorbì e Suelli, tutti appartenenti all’ Unione dei comuni Trexenta.



Il coordinamento generale della rete di Monumenti Aperti è affidato come sempre all’Associazione culturale Imago Mundi.



Gesico partecipa per la seconda volta alla Manifestazione e apre 6 monumenti: la Chiesa di Sant’ Amatore, la cui struttura risale al XVI secolo, ma si è sovrapposta ad un preesistente edificio bizantino; la Chiesa di Santa Giusta, eretta in stile romanico-pisano, ma visibile ora nei rimaneggiamenti realizzati in stile gotico-catalano e la trecentesca Chiesa campestre di Santa Maria d’Itria al cui interno è possibile visitare il Tesoro di Santa Giusta; infine il Complesso Nuragico di San Sebastiano e le Tombe dei giganti di Muttas Nieddas.



A Guamaggiore, che partecipa per la prima volta, saranno aperti al pubblico 3 monumenti: la Chiesa di San Pietro, di impianto romanico, ma ascrivibile all’ultimo quarto del XIII secolo; la Chiesa campestre intitolata a Santa Maria Maddalena e la Chiesa parrocchiale di San Sebastiano, patrono di Guamaggiore.



Entra per la prima volta nella rete di Monumenti aperti anche il comune di Pimentel che apre 3 monumenti: la Chiesa parrocchiale di Nostra Signora del Carmine, costruita nella seconda metà del XVII secolo, come attestato dalla data del 1670 incisa sulla campana, su una chiesa preesistente edificata nel 1580 e poi ampliata nel 1703; le Domus de Janas di Corongiu e S’Acqua Salida una tra le più antiche necropoli della Sardegna e la Casa della cultura contadina, un piccolo museo etnografico.



Anche per Senorbì si tratta della prima partecipazione e saranno visitabili il Civico Museo Archeologico Sa Domu Nosta, allestito nei primi anni 80 all’interno di una ottocentesca casa padronale; la necropoli punica di Monte Luna con ben 120 tombe, la maggior parte delle quali a camera ipogeica e Su Nuraxi di Sisini.

 

Infine il comune di Suelli che partecipaper la seconda volta e nel quale si potranno visitare 4 siti: il Santuario di San Giorgio che sorse probabilmente intorno al XI-XII secolo su una preesistente area di culto forse bizantina, e al cui interno è custodito il Sepolcro di San Giorgio, Vescovo di Suelli; la Chiesa di San Pietro Apostolo, ex Cattedrale di Suelli ed edificata, intorno al 1215, in stile romanico-pisano e infine la Chiesa del Carmine che si trova nel centro storico del paese.

 

 

 

Informazioni utili

I monumenti saranno visitabili gratuitamente secondo i seguenti orari: a Gesico il pomeriggio di sabato 3 ottobre dalle ore 15.00 alle ore 19.00 e domenica 4 ottobre dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00. A Guamaggiore e Suelli il pomeriggio di sabato 3 ottobre dalle ore 16.00 alle ore 20.00 e domenica 4 ottobre dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 20.00. A Pimentel il pomeriggio di sabato 3 ottobre dalle ore 15.00 alle ore 18.00 e domenica 4 ottobre dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00. A Senorbì il Civico Museo Archeologico Sa Domu Nosta sarà aperto sabato 3 e domenica 4 ottobre dalle 9.30 alle 13 e dalle 16 alle 19; mentre le visite guidate nei siti, della durata di un’ora circa, saranno effettuate nelle giornate di sabato 3 e domenica 4 secondo il seguente calendario: 9.30 e 15.30 Civico Museo Archeologico Sa Domu Nosta; 10.30 e 16.30 Necropoli punica di Monte Luna; 11.30 e 17.30 nuraghe di Sisini .

 

 

Nelle Chiese le visite vengono sospese durante le funzioni religiose. Per la visita dei siti archeologici si suggerisce abbigliamento e scarpe comode. È facoltà   dei responsabili e degli organizzatori della manifestazione limitare o sospendere, per la sicurezza dei beni o dei visitatori, in qualsiasi momento le visite ai monumenti.

 

 

Tutte le informazioni relative alla manifestazione, si possono consultare sul sito internet www.monumentiaperti.com

 

 

Il programma dettagliato di tutte le iniziative legate a Monumenti aperti è disponibile all’interno delle guide. Il programma potrebbe subire variazioni. Informazioni aggiornate nel sito www.monumentiaperti.com

 

 

Altre informazioni su Facebook contattando i gruppi Monumenti Aperti e Cagliari Monumenti Aperti.



02-10-2009
 
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30-10-2020
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