Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti: cliccando su 'Chiudi' o proseguendo nella navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie. Per maggiori informazioni o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa.

[CHIUDI]

SpettacoloSardegna | Registrati | Pubblicità | Contattaci | Newsletter

    29 novembre 2020
Home > Primo piano: Teatro >
Login
User

Password
Recupera password 
 

PRIMO PIANO TEATRO

 
Cinema Musica Teatro Danza Arte


Hot line

testi di Sergi Bebel, Alan Bennet, Stefano Benni, Steven Berkoff, Angelo Longoni, Dorothy Parker, Franca Rame, Franca Valeri
con Rita Atzeri, Federica Boi, Anna Brotzu, Pierluigi Caròla, Agnese Fois, Elena Pau
elementi scenici e costumi Salvatore Aresu
adattamento e regia Marco Parodi
 
DOMENICA 30 OTTOBRE
ORE 18.00 E ORE 21.00 (DUE REPLICHE)
TOFF - VIA SAURO 6, CAGLIARI
 
HOT LINE è un collage particolarmente divertente che ci propone una serie di telefonate che vedono impegnati i più curiosi personaggi, e che pone in primo piano lo spaccato di una società malata di solitudine, solipsismo, volgarità, incapace di amare, nevrotica, spietata con i più deboli.
La protagonista del monologo di Angelo Longoni, che dà il titolo allo spettacolo, è una giovane donna da poco separata dal marito che pur di trovare un lavoro si accontenta di quel che il mercato offre, e diventa, non senza vergogna, un'operatrice telefonica a luci rosse.
Assai divertente è il racconto che Franca Rame fa in Sesso, grazie, tanto per gradire!, in cui si parla di sesso: tabù, consuetudini e miti da sfatare.
L’amichetto della notte di Steven Berkoff ricostruisce una maniacale telefonata notturna di uno stalker che rovescia nell’orecchio della sua vittima fantasiose e iperboliche oscenità, che certo strappano la risata ma lasciano al tempo stesso un senso di angoscia, una partecipazione umana che fa di questo monologo un pezzo toccante, struggente.
In Forestieri dello scrittore catalano Sergi Belbel, una madre malata in fase terminale svela i segreti e smaschera l’identità sessuale del proprio figlio, rinfacciandogli l’omosessualità e tentando di obbligarlo a seguire norme di comportamento che gli consentano di non essere considerato un perdente.
Dorothy Parker in Sei stato magnifico! ci regala piccole storie di felicità perduta, di amore negato, in cui ancora una volta il sorriso beffardo scopre le pieghe amare della nostra esistenza.
La mocciosa di Stefano Benni è un'adolescente crudele che entra a far parte di una galleria di personaggi che oscillano fra il mondo delle WinKs e quello dei lucchetti di Federico Moccia, in un delirio venato di un cinismo alimentato dalla nostra TV del dolore.
Ne Il permissivismo colpisce ancora e La dolorosa della grande Franca Valeri, il telefono impugnato dai personaggi rappresenta il gesto esemplare di un essere umano chiuso in un appartamento metropolitano, circondato da un fantasma di famiglia e vessato dalla più vaneggiante solitudine.
Ne La parrucca di Natalia Ginzburg la protagonista, chiusa in una stanza di un maledetto albergo, si rifugia in una lunga telefonata che racconta ancora un fallimento, una storia finita, illudendosi di sconfiggere l’egoistico silenzio del mondo.
Vista la poca capienza del teatro è consigliabile prenotare, il biglietto deve essere ritirato almeno 15 minuti prima dello spettacolo. Per info: 070 489114 - 3200667190.



28-10-2011
 
Info

Copyright © Spettacolosardegna 2000 - 2020 P.IVA 02577870922  Reg. Trib. di Cagliari n. 10/13 del 22.08.2013   note legali   pubblicità
Credits
29-11-2020
http://www.sardegnaspettacolo.it/index.php?nodo=news&canale=2&id=2800