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    22 febbraio 2019
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PRIMO PIANO TEATRO

 
Cinema Musica Teatro Danza Arte


venerdi 26 ottobre ore 21,00 *



“Il lazzo della Mosca” di e con Fabio Mangolini



Spettacolo con le maschere della Commedia dell’Arte.

Esperto di questo genere e conosciuto a livello internazionale per le sue interpretazioni nei ruoli di servitore (Arlecchino, Zanni, Pulcinella…) Mangolini ci propone alcuni “lazzi” tra i classici della commedia dell’arte, tra cui quello che da il titolo allo spettacolo, reso famoso da Dario Fò.



giovedi 1 novembre ore 19,00 *



“Non ho parole” di e con Bano Ferrari, regia di Carlo Rossi. Compagnia “Naviganti e Sognatori” di Treviglio (Bergamo)



Un uomo sale su un palcoscenico vuoto. Ed ecco all’improvviso un clown. Forse il clown che è nascosto in ognuno di noi. Impacciato, timido, curioso, ingenuo, pasticcione alle prese con sé stesso, un cappello burlone, una valigia, un fiore pericoloso, un attaccapanni profumato, la fame, la voglia di suonare, danzare e molto altro ancora......



domenica 4 novembre ore 19,00 *



“Lutka” con i burattini di Monica Rami e Maurizio Mantani de I Teatrini di Carta di Anzola dell’Emilia (Bologna)



Liberamente tratto dal testo “Il proprietario” del burattinaio argentino Roberto Espina,Lutka, che nelle lingue slave significa burattino, come tale si comporta: agisce d’istinto, fa il gradasso, ma poi ha paura, e cerca sempre di rivoltare la frittata a suo vantaggio.



venerdi 9 novembre ore 21,00



“Corto Italiano” Cineclub D’Auvea presenta una selezione di cortometraggi di registi italiani:



“Arte e finzione” – 9’ – di Alberto di Cintio, “Uno in più” – 8’ – di Alberto Gambato, “Beloved Liza” – 10’ –

di William Mussini, “Mandorle amare” – 44’ – di Giuseppe Giusto, “Nuvole bianche” – 9’ – di Stefano Picichè,



“Ellie” – 8’ – di Frankie Frigo



venerdi 16 novembre ore 21,00



“Brasil” concerto con Fabio Furia clarinetto e Roberto Bernardini chitarra.

Associazione Anton Stadler di Iglesias



Un piccolo “viaggio nella musica brasiliana, tra stili musicali diversi, a partire dallo choro, nato nella seconda metà del 1800 influenzato dalle forme musicali “in voga” all’epoca in Europa, quali la polca, il valzer e lo scottish e considerato la radice del samba e della bossa nova, proseguendo attraverso l’influenza ritmica africana (frevo, baião…), fino ai compositori contemporanei e alle influenze del jazz.



venerdi 30 novembre ore 21.00



“Quando riuscivamo a morire” del gruppo teatrale Cronopios di Carloforte, testo e regia Susanna Mannelli.



Miriam riemerge dal sottosuolo e racconta il suo viaggio, la sua passione per i pozzi e la sua curiosità di vederne il fondo. Racconta dei suoi incontri, il più emblematico è quello con una giovane di nome Core, con cui Miriam s’idenfica al punto di rivivere come esperienza diretta la sua storia, quella di Minte la ninfa dei fiumi amante di Ade, sposo di Core. Racconta come Core ha massacrato la giovane in preda ad una lucida follia, come ne abbia fatto poltiglia e come questo atto estremo le abbia insegnato la purezza. Racconta che i resti di Minte sono stati trasformati da Ade nella pianta della menta e che seguendo il profumo della sua essenza Core e forse anche lei hanno trovato la strada per riemergere dal fondo.



venerdi 7 dicembre ore 21,00



“Nemmeno il destino” Cineclub D’Auvea presenta il film di Daniele Gaglianone (118’).



Nei quartieri popolari della periferia di Torino vivono Alessandro, un ragazzo silenzioso e introverso e il suo migliore amico Ferdi, ribelle e scontroso. Isolati e ignorati dai coetanei, i due ragazzi sono alla ricerca di un loro posto al mondo, in costante fuga da ciò che sentono essere un destino di solitudine e infelicità.



venerdi 14 dicembre ore 21,00



“A que” concerto con Battista Dagnino voce, chitarra e bouzuki; Silvio Canargiu chitarre e voce; Frank Coppola batteria e voce; Antonello Avversano basso e voce, Marcello Verona chitarra e voce, Riccardo Loi percussioni.



Dopo alcuni anni di silenzio, Battista presenta il suo nuovo lavoro “A que” realizzato in collaborazione con Silvio Canargiu, un mix di brani vecchi e inediti, dove gli autori con un lavoro di “taggia e cüxa” hanno cercato di modellare le melodie con i testi in tabarchino. Nei brani che trattano temi come la guerra, naufragi, amori corrisposti e non, i modi di dire e le tradizioni tabarchine hanno una rilevanza notevole e gli strumenti a corda e percussivi ne sono il commento musicale.



venerdi 21 dicembre ore 21,00



“Letture di natale” con il gruppo teatrale Cronopios di Carloforte.



Susanna Mannelli legge brani dal libro “In nome della madre” di Erry De Luca, accompagnata dai canti e i suoni di Angela Plaisant, Felipe Moretti, Matteo Culurgioni, Gioia Cambiaggio, Mercella Pellerano.



“L’adolescenza di Maria smette da un’ora all’altra. Un annuncio le mette il figlio in grembo. Qui c’è la storia di una ragazza, operaia della divinità, narrata da lei stessa. Qui c’è l’amore smisurato di Josef per la sposa promessa e consegnata a tutt’altro. Maria ebrea di Galilea, travolge ogni costume e legge. Esaurirà il suo compito partorendo da sola in una stalla. … La storia resta misteriosa e sacra, ma con le corde vocali di una madre incudine, fabbrica di scintille”. Erry De Luca



mercoledi 26 dicembre ore 21,00



“Vanjuska Moj” di e con Nando e Maila, regia di Luca Domenicali. Compagnia Teatro degli Stregatti di Ozzano Emilia (Bologna).



Spettacolo di circo teatro, comico musicale

Una miscela tra teatro comico, musica, cabaret e circo, dove gags, improvvisazione, comicità spontanea e costruita, danno al lavoro un taglio estremamente fresco ed efficace. Notevole il numero di strumenti cui si avvicenda il duo: violino, tromba, fisarmoniche, tamburi e tamburelli, mandolino, balalaika, percussioni d’ogni tipo, oltre ad un uso prodigioso delle voci. Al grande eclettismo musicale si aggiungono acrobazie aeree con trapezio e tessuti ed una giocoleria di estrema originalità.







* “Il lazzo della mosca” e “Lutka” in coproduzione con la rassegna “Bastoni e burattini” dell’associazione

Le compagnie del Cocomero di Sestu (Cagliari)

“Non ho parole” in coproduzione con il Circuito di Teatro Ragazzi “Fuori Rotta”





Il teatro Mutua si trova in Via Venezia n. 38 (angolo con via XX Settembre)





Ingressi:



Interi 5,00 euro

Ridotti 4,00 euro (per bambini fino a 10 anni)

Abbonamento 25,00 euro per sei spettacoli con diritto di prenotazione



“Letture di Natale” e “Cinema e Scuola” sono ad ingresso gratuito





Una produzione

Botti du Shcoggiu



con il contributo di

regione Sardegna Assessorato ….. (logo regione)

Provincia di Carbonia Iglesias

Comune di Carloforte



con la collaborazione di

Società Mutua di Soccorso di Carloforte



si ringraziano

Delcomar, Saremar, Hotel California, Il Castello



Direzione artistica

Susanna Mannelli



Ufficio stampa

Giuseppe Murru




24-11-2007
 
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22-02-2019
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