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    31 ottobre 2020
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PRIMO PIANO MUSICA

 
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Forma e poesia nel jazz

fra i protagonisti Enrico Pieranunzi, Stefano Di Battista, Paolo Fresu

 
Enrico Pieranunzi, Stefano Di Battista, Cesare Picco, Marco Tamburini, Paolo Fresu, Richard Galliano: sono alcuni dei protagonisti di "Forma e poesia nel jazz", consueto appuntamento primaverile con il jazz di qualità, in programma a Cagliari dall’8 al 18 maggio.


 


Organizzata dall’associazione culturale Shannara con il contributo dell’Assessorato allo Spettacolo e Attività Culturali della Regione Autonoma della Sardegna, degli Assessorati alla Cultura della Provincia e del Comune di Cagliari, e con la collaborazione del Conservatorio di Musica "Giovanni Pierluigi da Palestrina", la rassegna giunge quest'anno alla sua undicesima edizione. E fa quasi un salto nel suo passato per il concerto inaugurale, in programma giovedì 8 maggio: ad ospitarlo sarà infatti il Teatro Alkestis, lo spazio in cui andarono in scena le prime quattro edizioni di "Forma e poesia nel jazz". Al centro dei riflettori il trio del chitarrista cagliaritano Giorgio Murtas, proprio colui che ideò la rassegna nel 1996. Con Andrea Pozza al pianoforte e Nicola Muresu al contrabbasso, proporrà una produzione originale che fin dal titolo suona come un esplicito omaggio: "Forma e poesia nel jazz - The Beginning".


 


Dal teatro in via Loru i riflettori si spostano domenica 11 maggio nei più ampi spazi dell'Auditorium del Conservatorio (in piazza Porrino): protagonista un autentico "senatore" del jazz italiano, Enrico Pieranunzi, nuovamente a Cagliari a nove anni di distanza dalla sua ultima apparizione nel capoluogo sardo. Con il pianista romano (classe 1949), altri due nomi di primissimo piano della scena jazzistica nostrana, il contrabbassista Enzo Pietropaoli e il batterista Fabrizio Sferra, a ricomporre i ranghi dello "storico" Space Jazz Trio, formazione attiva fra il 1984 e il 1992 (miglior gruppo italiano all’annuale referendum della rivista Musica Jazz nel 1988 e nell’89) e divenuta di culto per tanti musicisti più giovani.


 


La formula del trio è una delle caratteristiche di questa edizione della rassegna. Così sarà ancora un terzetto d'eccezione al centro della scena due sere dopo (martedì 13): il trombettista Paolo Fresu, il fisarmonicista francese Richard Galliano (già apprezzato nella passata edizione di "Forma e poesia nel jazz") e il pianista svedese Jan Lundgren hanno da poco pubblicato "Mare Nostrum", il disco che presta titolo e repertorio al loro concerto cagliaritano. Spaziando attraverso un'ampia gamma di espressioni musicali, l'album (che sta incontrando ottimi riscontri sul mercato europeo) fotografa bene la felice riuscita di questo recente (e per certi versi insolito) connubio artistico fra tre musicisti accomunati non solo dall'ecletticità, ma anche dall'innovazione e dalla ricerca.


 


Venerdì 16 maggio tiene banco un altro trio dalla particolare configurazione strumentale, quello capeggiato dal sassofonista (soprano e contralto) Stefano Di Battista, con Baptiste Trotignon all'organo Hammond e Benjamin Henocq alla batteria. Ottima tecnica, energia, feeling e raffinatezza sono la caratteristiche dello stile di Stefano Di Battista, uno dei jazzisti nostrani più apprezzati non solo in patria: il sassofonista romano (classe 1969), che ha fatto di Parigi la sua città d'elezione, lega infatti alla Francia tanta parte della sua attività artistica, compreso il disco più recente (il settimo a suo nome), "Trouble Shootin'", pubblicato lo scorso autunno.


 


Per gli ultimi due concerti in cartellone, "Forma e poesia nel jazz" cambia ancora sede. Sabato 17 maggio sarà infatti il palco del Piccolo Auditorium (in piazzetta Dettori) ad accogliere il Light Line Duo di Cesare Picco (pianoforte e programming) con Taketo Gohara (live electronics). Ispirato alle musiche dell'omonimo disco ("Light Line", uscito in Italia giusto un anno fa), il progetto si presenta come un viaggio tra sonorità classiche e contemporanee, acustiche ed elettroniche, seguendo la bussola dell'improvvisazione e dell'invenzione. Musicista poliedrico, Cesare Picco porta avanti da sempre un’idea di musica senza confini di genere: lo dimostrano le sue tante collaborazioni con artisti di diversa estrazione (Luciana Savignano, Gioele Dix, Antonio Ballista, Luciano Ligabue, Samuele Bersani, Helga Davis, Andrea Bocelli, la Camerata di Berlino...) e i progetti speciali di musica, teatro e danza che ha firmato come compositore (compreso quello dello scorso giugno in California, in occasione del lancio del primo satellite interamente italiano).


 


Ancora un duo chiude la rassegna domenica 18 maggio. E si torna nei territori più consueti del jazz con Marco Tamburini (tromba) e Stefano Onorati (pianoforte) impegnati a rendere omaggio a un grande poeta di questa musica, Chet Baker, nel ventennale della tragica scomparsa (è morto il 13 maggio del 1988 ad Amsterdam). Trombettista versatile ed eclettico, oltre ad una carriera intensa e ormai ventennale sulla scena jazzistica, Tamburini vanta diverse esperienze importanti anche in ambito classico e pop, e conta otto dischi a suo nome. Approdato al jazz dopo studi classici, Stefano Onorati ha condiviso il palco con grandi nomi del jazz italiano - come Enrico Rava, Gianluigi Trovesi, Claudio Fasoli, Ettore Fioravanti, Maurizio Giammarco, Gianni Basso – ma anche diversi americani, come Lee Konitz, Eddie Henderson, Tony Scott e James Newton.


 


Prima che il sipario cali per l’undicesima volta su "Forma e poesia nel jazz", altri atti saranno intanto andati in scena. L’11, il 12 e il 13 maggio, all'Alfieri Café (in via della Pineta), spazio ai musicisti locali, con una vetrina di formazioni jazz (ma non solo) "made in Sardinia" (domenica 11 e martedì 13 si comincia alle 23; lunedì 12 alle 21). Tra i nomi confermati, il quartetto di Paolo Carrus, pianista e compositore di spicco nel panorama jazzistico isolano, che l’anno scorso ha registrato l’album "Melodrums", e il Sunflower Quartet, gruppo cagliaritano attivo da tre anni e composto da Francesca Corrias (voce e flauto), Filippo Mundula (contrabbassso), Sandro Mura (piano) e Pierpaolo Frailis (batteria).


 


Accanto ai concerti, la rassegna propone poi una serie di incontri con alcuni dei musicisti di volta in volta in programma riservati agli allievi del Conservatorio di Cagliari, che potranno assistere ai soundcheck dello Space Jazz di Enrico Pieranunzi (l’11 maggio), del progetto "Mare Nostrum" (il 13) e del trio di Stefano Di Battista (il 16). Rientra nella lista anche l’appuntamento con un grande protagonista della scorsa edizione di "Forma e poesia nel jazz", Giovanni Allevi: di nuovo a Cagliari per un concerto organizzato dal Teatro Lirico (in programma sabato 3), il pianista incontrerà gli studenti del Conservatorio venerdì 12 maggio alle 16.


 


Tutti i concerti di questa edizione numero undici di "Forma e poesia nel jazz" cominciano alle 21. I prezzi dei biglietti variano di serata in serata e in base agli ordini di posti, andando da un minimo di otto euro a un massimo di venticinque. Costa invece settanta euro l’abbonamento per le cinque serate in programma all’Auditorium del Conservatorio e al Piccolo Auditorium di piazzetta Dettori. Biglietti e abbonamenti si possono acquistare online o nelle rivendite del circuito Greenticket

 

PROGRAMMA:




Giovedì 8 maggio, Teatro Alkestis, ore 21

Giorgio Murtas trio

“Forma e poesia nel jazz – The Beginning”

Giorgio Murtas (chitarra), Andrea Pozza (pianoforte), Nicola Muresu (contrabbasso)

 




Domenica 11 maggio: Auditorium del Conservatorio, ore 21

Enrico Pieranunzi, Enzo Pietropaoli, Fabrizio Sferra

Space Jazz Trio

Enrico Pieranunzi (pianoforte), Enzo Pietropaoli (contrabbasso), Fabrizio Sferra (batteria)

 



Martedì 13 maggio: Teatro Auditorium Conservatorio, ore 21

Paolo Fresu, Richard Galliano, Jan Lundgren

“Mare Nostrum”

Paolo Fresu (tromba e flicorno), Richard Galliano (fisarmonica), Jan Lundgren (pianoforte)

 



Venerdì 16 maggio: Teatro Auditorium Conservatorio, ore 21

Stefano Di Battista trio

Stefano Di Battista (sax soprano e contralto)

Baptiste Trotignon (organo Hammond) Benjamin Henocq (batteria)

 



Sabato 17 maggio: Piccolo Auditorium, ore 21

Cesare Picco

Light Line duo

Cesare Picco (pianoforte e programming), Taketo Gohara (live electronics)

 



Domenica 18 maggio: Piccolo Auditorium, ore 21

Marco Tamburini, Stefano Onorati

"Omaggio a Chet"

Marco Tamburini (tromba), Stefano Onorati (pianoforte)

 



11/12/13 Maggio: Alfieri Cafè (11 e 13 ore 23; 12 ore 21)

"Forma e poesia nel jazz - Made in Sardinia"

Spazio dedicato al jazz isolano

; a Cagliari prevendita al Box Office (viale Regina Margherita 43, tel. 070657428) e da Furious Fish (presso il centro commerciale Auchan di Santa Gilla).


16-05-2008
 
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31-10-2020
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