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    22 febbraio 2019
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CARTELLONE

 



Emergenze artistiche

spettacolo all'interno della rassegna Ventre dell'Elefante

nuovo appuntamento, in programma per venerdì 9 maggio alle 21, all'interno della rassegna "Ventre dell'Elefante" organizzata a Cagliari dal Teatro dell'Elefante.

Gli incontri si terranno a Castello, fatti di musica, teatro e cibo, e saremo presenti con lo spettacolo "Emergenze artistiche".

La rassegna si svolge nella sede del Teatro dell'Elefante, uno spazio suggestivo, al riparo.

Un ventre caldo e antico di Castello, angoli e archi conquistati nel tufo.

Uno spazio in cui stare e fare insieme, con due fine settimana di spettacoli: teatro il venerdì e concerti il sabato.



Queste le informazioni:

Teatro dell'Elefante, via Santa Croce 49 Cagliari

Venerdì 09 Maggio ore 21.00,

ingresso 12 €

e da mangiare: Cos' 'e pappai de domu

Maggiori informazioni sono disponibili all'indirizzo http://www.teatrodellelefante.com



Ne approfittiamo per fare un ringraziamento doveroso ma ancor più caloroso a tutti coloro che ci hanno lasciato un feedback dopo aver assistito, sia a Cagliari che fuori, allo spettacolo "rivelazioni" e a coloro che ci hanno supportato incondizionatamente in questo periodo per noi molto intenso ed importante.

Siete la nostra linfa!



Non ci resta che lasciarvi con alcune informazioni sullo spettacolo EMERGENZE ARTISTICHE e darvi appuntamente al 9 maggio.









"EMERGENZE ARTISTICHE"

di e con Fabio Marceddu

Musiche originali Antonello Murgia

Regia Paoletta Dessì



In un'epoca di rivalutazione del patrimonio artistico nell'area italiana, anche Cagliari e la Sardegna non sono state immuni da opere di restauro e ripristino delle strutture architettoniche e artistiche legate alla memoria collettiva.

Purtroppo spesso l'apertura dei "cantieri" per determinate strutture e siti di importanza storica e archeologica, ha determinato la cancellazione o lo stravolgimento di elementi originali che nella loro nuova veste appaiono snaturati e destrutturati all'interno del contesto urbano dove prima erano inseriti; o addirittura la distruzione totale per incuria o a causa di interessi "altri".

Emergenze racconta in forma di monologo gli abusi e i soprusi subiti dal patrimonio monumentale della

città di Cagliari, e della Sardegna, dal dopoguerra sino ad oggi.

Ma potrebbe essere qualsiasi città: Emergenze artistiche nasce come naturale evoluzione dalla Scala di ferro, di cui mantiene inalterato il fulcro drammaturgico, ma si arricchisce continuamente di nuove tematiche al passo coi tempi.

Il lavoro è un monologo nel quale confluiscono varie tecniche del racconto: dialoghi irreali, soliloqui, canzoni, materiale sonoro e visivo. Non ci sono scenografie, solo pochi elementi scenici.

Di fronte alla demolizione che sfida tutte le leggi di tutela paesaggistica ed architettonica restano solo i ricordi.



Potremo distinguere varie parti in questo lavoro:

-una parte ludico didattica nella quale attraverso giochi di parole, vengono spiegati gli stili artistici e si pone il pubblico nelle condizioni di riconoscere le opere d'arte;

-una parte evocativa dove il ricordo fa vivere i luoghi della memoria che ormai non esistono più,

-una parte di difesa vera e propria dove l'invettiva è mitigata da canzoni originali, ironiche e giocose.



Queste tematiche non seguono un ritmo lineare, ma si snodano e si combinano tra loro in una ricerca di ampio respiro.

Particolare importanza come in qualsiasi forma di teatro di narrazione, la scelta linguistica che mai è casuale ed alterna all'uso dell'italiano, l'italiano regionale, la lingua sarda nella sua variante campidanese (il 30 per cento della drammaturgia è in Lingua sarda) ed altre lingue a seconda dell'argomento trattato.

Non è da sottovalutare che esiste poi una parte cosiddetta "mobile" dello spettacolo, che varia a seconda del sito dove lo spettacolo viene rappresentato; infatti indagando ogni paese o città nel quale lo spettacolo è rappresentato, questo diventa oggetto di studio preventivo teso a raccogliere "reperti" storici, artistici e archeologici su "quel che non c'è più" (Monte granitico, Lavatoio, Nuraghi) o sul cambio di destinazione d'uso di elementi preziosi del nostro patrimonio artistico.





Teatro dallarmadio

L'Associazione culturale Teatro dallarmadio nasce ufficiosamente nel novembre 2005 al teatro Valle di Roma. Il nome stesso dell'Associazione suggerisce l'infinità di segreti, fantasie, leggende che l'armadio non sa, né può sapere, per sua stessa natura, di contenere.

Sono soci fondatori dell'Associazione, l'attore cantante Fabio Marceddu, l'attore musicista Antonello Murgia, la scenografa Paoletta Dessì e l'attore Raffaele Marceddu.



Nell' ottobre 2007 vincono il primo premio al Festival Internazionale del Teatro Pan 2007 con BESTIE FEROCI, nella sezione "adulti", mentre nel giugno 2007 vincono la Menzione speciale al Premio Ustica per il teatro, seconda edizione, 2007, col progetto scenico RIVELAZIONI.




08-05-2008
 
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