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    18 dicembre 2017
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CARTELLONE

 



LE MERAVIGLIE DEL POSSIBILE

Intertwine

Le Meraviglie del Possibile // Intertwine, quarta edizione. Si ripresenta ai nastri di partenza il Festival Internazionale di Teatro, Arte e Nuove Tecnologie organizzato e curato da Kyberteatro, lo spin-off con cui la compagnia L'Aquilone di Viviana svolge le attività teatrali e “tecnologiche”, sotto la direzione artistica di Ilaria Nina Zedda e Marco Quondamatteo. Il festival è nato nel 2014 a Cagliari, primo esempio a livello nazionale di rassegna tematica dedicata al rapporto fra teatro, arte e nuove tecnologie. La piattaforma creativa digitale in questi tre anni è cresciuta, si è allargata, il Festival ha assunto una dimensione non solo regionale ma anche nazionale e internazionale.

“Il Festival LMDP, giunto al suo quarto anno di vita, si riconferma l’unico in Italia di riferimento internazionale nel settore del teatro e dell’arte “technologically oriented”, sottolineano i direttori artistici. “Un network innovativo tra pubblico, artisti (registi, attori, musicisti, performer, danzatori, media artist), scienziati e tecnologi nazionali e internazionali, che favorisce la contaminazione fra cultura umanistica e sapere scientifico”.

L’intreccio creativo digitale, come recita il sottotitolo dell’edizione 2017, “Intertwine”, riguarda diversi ambiti e discipline che si intrecceranno fra loro nel corso del Festival, affrontando tematiche sociali di grande attualità.


IL PROGRAMMA

Le Meraviglie del Possibile si intreccia quest’anno anche con il fenomeno delle nuove migrazioni. Si parte infatti con #MILIONIDIPASSI EXPERIENCE , una mostra multimediale, organizzata e promossa da Medici senza Frontiere, che dal 16 al 18 novembre sarà ospitata allaMEM di Cagliari (Mediateca del Mediterraneo, in via Mameli), nello Spazio Cineteca.Il tour di #Milionidipassi Experience arriva a Cagliari dopo aver fatto tappa, dal 2016, in manifestazioni importanti come il Giffoni Film Festival, il Festival di Internazionale a Ferrara, il Festival della Scienza a Genova, “Letterature”, il Festival internazionale di Roma. Un viaggio virtuale a 360 gradi nella realtà di milioni di persone in fuga.

Attraverso un’installazione multimediale ed esperienziale ci si potrà calare direttamente nella drammatica dimensione vissuta da una moltitudine di donne, uomini, bambini, che oggi nel mondo sono costretti a lasciare i loro paesi a causa di guerre, violenze o povertà. Indossando visori di ultima generazione, il visitatore potrà immergersi totalmente negli estenuanti viaggi via terra e via mare dalla Siria verso la rotta balcanica, e nelle baracche fatiscenti dei campi profughi del Sud Sudan, dove centinaia di migliaia di persone sono sfollate a causa delle violenze indiscriminate dovute al conflitto interno scoppiato due anni fa. Accompagnatori nel percorso saranno gli operatori umanitari di MSF che hanno lavorato in prima persona in quei contesti e che condivideranno la propria esperienza.L’ingresso è libero, con visite guidate la mattina (dalle 9 alle 14, per le Scuole Medie e Superiori di Cagliari e provincia su prenotazione – info@kyberteatro.it) e apertura a tutti nel pomeriggio, dalle 15 alle 19.

INTERTWINE-TALK E INSTALLAZIONI MULTIMEDIALI. Il Festival LMDP4 ospiterà poi, venerdi 24 novembre alle 21, un "parco giochi" della creatività digitale, in cui si potrà partecipare attivamente alle due mostre interattive allestite allo Spazio OSC (Via Newton 12). “Sense Shifting" di Giovanni Maria Zaccaria (Interactive Media artist, ha studiato Ingegneria Biomedica al Politecnico di Milano e opera a Barcellona) è un esperimento artistico in cui si esplorano le possibilità della comunicazione non verbale mediata da un dispositivo interattivo: un Emoziorama. Un'esperienza intima in cui i partecipanti, a coppie, possono interagire sia con la macchina che tra di loro, giocando in un continuo equilibrio in cui si alternano stati di attenzione e di contemplazione rilassata. L'Emoziorama, attraverso l'uso di biosensori, rende esplicita un'informazione biologica, altrimenti invisibile, trasformandola in un feedback sonoro e visivo. “Sense Shifting” è un progetto realizzato grazie al supporto del Progetto Europeo ICT & ART Connect (Sigma Orionis), uno dei 17 selezionati, l'unico del Sud Europa, e sarà visitabile fino al 27 novembre.   

Nella stessa serata verrà presentata anche l'installazione multimediale interattiva per ambienti multimediali - Social Wall CRS4, del Collaborative and Social Environments del CRS4, a cura di Samuel Iacolina. Si tratta di una superficie interattiva che supporta applicazioni multi-utente, le quali permettono il lavoro collaborativo a partire da una qualunque superficie fisica. Un gruppo di utenti può lavorare insieme per esaminare il contenuto, esplorarlo tramite i gesti, condividere le informazioni e perfino comunicare a distanza con altre piattaforme di collaborazione. Il sistema si basa su diversi moduli che rilevano le interazioni tra gli oggetti e le persone in prossimità della superficie che si desidera rendere interattiva. Attraverso i social network e le tecnologie web, il Social Wall consente inoltre ai partecipanti di accedere al sistema con il proprio dispositivo mobile (smartphone o tablet), mantenendo il collegamento con il mondo esterno verso altre piattaforme.

Il Festival LMDP conferma anche nell’edizione 2017 la consuetudine dell’importanza data ai momenti formativi. Primo appuntamento, dal 24 al 27 novembre (Spazio OSC), ilworkshop  “AUGMENTED MOVEMENTS”,diretto da Giovanni Marco Zaccaria (della durata di 24 ore, suddivise in quattro giornate), un laboratorio interdisciplinare di progettazione e sperimentazione di interfacce avanzate per le arti dello spettacolo. Si rivolge ad artisti, designer e tecnici interessati ad approfondire l’uso di tecnologie interattive nel campo della performance, della danza e la scenografia. Ai partecipanti si richiedono competenze in almeno uno dei settori oggetto del workshop, la conoscenza basilare di elettronica e di programmazione o la familiarità con strumenti digitali di produzione visiva e sonora. Il laboratorio seguirà un approccio basato sulla creazione artistica e si concluderà con una presentazione dei prototipi realizzati.

Il 30 novembre e il 1° dicembre l’evento di punta nel cartellone degli spettacoli del festival: in scena FOMO (FEAR OF MISSING OUT),alle 21 allo Spazio OSC, del COLECTIVO FANGO, compagnia che arriva da Madrid, collettivo artistico che ha cominciato a lavorare insieme nel 2016, prendendo come punto di partenza lo sviscerare tutto ciò che attiene alla manipolazione mediatica contemporanea. Lo spettacolo, vincitore dell’Open Call Festival LMDP4, è diretto da Camilo Vàsquez, con Fabia Castro, Rafuska Marks, Manuel Minaya, Trigo Gòmez e la direzione tecnologica di Juan Miguel Alcarria. FOMO è l'acronimo di Fear Of Missing Out, la paura di perdersi, di perdere qualcosa, di rimanere fuori, in riferimento alla realtà virtuale. Questa fobia, profondamente legata al mondo digitale e all'iperconnessione, colpisce la stragrande maggioranza della popolazione dei paesi del mondo sviluppati. La performance teatrale è interattiva, dialoga in modo diretto con la società digitale con cui ciascuno oggi si confronta. Lo spettacolo mostra infatti la crisi d'identità dell'essere umano, costringe lo spettatore a osservare i nuovi modelli di comunicazione della società contemporanea e a porsi delle domande: chi siamo adesso, a che tipo di sistema o mondo apparteniamo e quale posizione stiamo prendendo? Come la tecnologia, gli smartphone e i social media hanno iniziato a manipolare e condizionare la società? Lo sviluppo delle azioni della performance crea un dialogo intenso tra gli interpreti e le tecnologie come Skype, cellulari, selfie, Facebook, Tv, Black Friday, facendo quasi perdere le linee di confine fra realtà e fiction.


La ricerca dell’identità e l’utilizzo delle nuove tecnologie.
Il Colectivo Fango condurrà, il 2 dicembre (dalle 10 alle 14 e dalle 15 alle 18, allo Spazio OSC)il LABORATORIO DI CREAZIONE TEATRALE“ FOMO – Fear Of Missing Out”, rivolto ad attori/attrici, performer, registi, drammaturghi e a tutti quelli che vogliono esplorare la forma documentaristica nella teatralità attraverso le nuove tecnologie. Partendo da un lavoro collettivo che utilizza come strumento principale le reti mobili, le reti sociali e Skype, tra gli altri, verrà creato un materiale drammaturgico ex novo, utilizzando la prassi metodologica sviluppata all’interno del Colectivo Fango. Il tema su cui si indagherà sarà la paura di perdere qualcosa o di rimanerne esclusi. Il laboratorio prende spunto proprio dallo spettacolo omonimo della compagnia spagnola, in scena nei due giorni precedenti.

ScrabbleLAB - “RESIDENZE ARTISTICO-CREATIVE IN SARDEGNA” - POR FESR 2014-2020. Il Festival LMDP4 ospiterà dal 6 al 17 dicembre (Spazio OSC) la residenza artistico-tecnologica A.R.T.E. Augmented Reality Theater Experience,che vede la collaborazione tra lacompagnia dei padroni di casa KyberTeatro (responsabile del progetto di residenze artistiche “A.R.T.E., vincitore del bando della Regione Sardegna ScrabbleLAB “RESIDENZE ARTISTICO-CREATIVE IN SARDEGNA” - POR FESR 2014-2020) e la compagnia francese di Lione V.E.I.A. (Vous Etes Ici Allieurs), collaborazione finalizzata alla creazione di una nuova produzione interattiva, teatrale, tecnologica: Map Elicitation.

Il progetto di residenza artistica “A.R.T.E. Augmented Reality Theater Experience“ è un progetto transdisciplinare e transmediale da realizzarsi in Sardegna attraverso la mobilità degli artisti e delle loro opere provenienti da differenti paesi europei (Francia) ed extraeuropei (Libano) e lo scambio creativo digitale con gli artisti sardi. Il progetto punta a potenziare il livello creativo digitale delle imprese culturali locali, innalzando la competitività del settore anche attraverso momenti formativi, aperti a tutti, sulle nuove tecnologie applicate alla scena. Inoltre, darà il via a collaborazioni stabili e continuative attraverso nuove produzioni di spettacoli che verranno realizzati durante la residenza e che saranno rappresentati, ultimato il progetto, oltre che in Sardegna anche nei paesi degli artisti ospitati e nei principali festival d’ambito creativo digitale internazionale.

La residenza avrà come focus il concetto di ubiquità reale e virtuale: la conquista del diritto all’ubiquità, quasi necessario in questi tempi spesso segnati da confini fisici e umani invalicabili. Come espresso da Paul Valery nel testo “La conquista dell’ubiquità“, le opere d’arte acquisteranno una sorta di ubiquità, saremo alimentati da immagini visive o auditive che appariranno e spariranno al minimo gesto, quasi a un cenno. Il concetto aristotelico dell’hic et nunc, alla base dell’arte performativa, verrà ampliato attraverso la realtà aumentata in teatro, nel qui, ora e ovunque. Tra gli artisti ospitati ci saranno in questa fase i francesi Matthieu Tercieux e Edouard Souillot della compagnia V.E.I.A. e, più avanti, la compagnia libanese Minwal Theatre (già ospiti della terza edizione di LMDP, che si è svolta lo scorso anno fra Sassari e Cagliari), che collaboreranno con gli artisti sardi under 35 e non, KyberTeatro – Aquilone di Viviana e la filiera formativa culturale locale. La compagnia cagliaritana fin dal 2014 ha avviato all’interno del Festival Le Meraviglie del Possibile la creazione di una rete internazionale, all’interno della quale ha avuto modo di conoscere, apprezzare e collaborare con gli artisti francesi e libanesi. “L’incontro tra la compagnia francese, quella libanese e gli operatori del settore culturale sardo – sottolineano ancora i direttori artistici Ilaria Nina Zedda e Marco Quondamatteo - rappresenta un momento utile alla divulgazione delle conoscenze creative digitali per la scena, del processo di sperimentazione posto in essere nella residenza, funzionale a  innalzare la competitività del settore creativo digitale in Sardegna”.

PRESENTAZIONI FINALI DEL PRIMO MODULO DI RESIDENZE SCRABBLE.  Il 16 dicembre,  alle 21 allo Spazio OSC, andrà in scena il primo esito finale, aperto al pubblico, realizzato nell’ambito della residenza artistico-tecnologica A.R.T.E. Augmented Reality Theater Experience: lo spettacolo di teatro arte e nuove tecnologie MAP ELICITATION,di e con V.E.I.A Associatione KyberTeatro. Lo spettacolo verrà riproposto il giorno dopo, il 17 dicembre alle 19,sempre allo Spazio OSC,con una rappresentazione apposita soloper operatori culturali, artisti, piccole medie imprese dello spettacolo.


Il Festival Le Meraviglie del Possibile è realizzato con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato alla Cultura), del Comune di Cagliari (Assessorato alla Cultura), della MEM (Mediateca del Mediterraneo), con la collaborazione di Medici Senza Frontiere, CRS4, Scienza Società Scienza, FabLab, Cinematica – Festival, Vous Etes Ici Allieurs, Cagliari Festival Scienza, Accademia di Belle Arti “ Mario Sironi”, LAC- Liceo Artistico Cagliari e con la mediapartnership di Tiscali e CTM.

Per il bando ScrabbleLab LMDP4 è realizzato con il sostegno di Unione Europea - Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, Repubblica Italiana, Regione Autonoma della Sardegna, POR FESR – Sardegna 2014-2020.


www.kyberteatro.it
   

 

Kyberteatro – Soc. Coop. L’Aquilone di Viviana
Tel: + 39 070 8607175  Mob: + 39 346 626773
fb: lmdp festival / fb: kyberteatro
info@kyberteatro.it - direzione@kyberteatro.it

 

 




15-11-2017
 


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