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    20 ottobre 2017
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CARTELLONE

 



Dromos Festival

XIX edizione

 

Ritorna  il festival Dromos, diciannovesima edizione. Dal 30 luglio al 15 agosto nei suoi consueti territori: una carovana musicale itinerante nell'Oristanese, con tappe a Baratili San PietroBauladu,CabrasMogoroMorgongiori, NeoneliNughedu Santa VittoriaNureciSan Vero MilisUla Tirso e Villa Verdeoltre che nel capoluogo, Oristano
Ricco il cartellone musicale, impreziosito da alcuni degli artisti più apprezzati della scena jazzistica internazionale. Tanta musica,, ma anche due mostre di arte contemporanea; e sullo sfondo, secondo la consolidata formula di Dromos, un tema ispiratore: il filo conduttore scelto per cucire i vari momenti del festival è ambizioso, come suggerisce il titolo di questa diciannovesima edizione: "Prigioni", quelle mentali prima che fisiche, i recinti nei quali ciascuno, più o meno consapevolmente, decide di entrare fino a rimanerne sopraffatto. 

IL PROGRAMMA
Il via al cartellone di concerti è il 30 luglio a Mogoro - dove si tiene la cinquantaseiesima Fiera dell'Artigianato artistico della Sardegna - con la musica ipnotica e sognante di Dhafer Youssef. Il quarantanovenne maestro di oud, il liuto arabo, cantante e compositore tunisino presenta (alle 21.30) sul palcoscenico di piazza Martiri della Libertà il suo album più recente, uscito a settembre dello scorso anno: "Diwan Of Beauty And Odd", una vibrante fusione di tradizione e contemporaneità, di influenze orientali e jazz. 
 
Il primo agosto la carovana di Dromos approda alla sua casa base, a Oristano. Alle 21.30, in piazza Cattedrale, come già annunciato, è di scena una delle voci maschili più belle del jazz contemporaneo: il cantante statunitense Gregory Porter, vincitore lo scorso gennaio di un Grammy Award (il secondo nel suo palmares) per il miglior album di jazz vocale con "Take me to the alley". Come già annunciato, parte dell'incasso verrà devoluto alla Curia Arcivescovile di Oristano per il restauro di due sculture in legno intagliato e policromo risalenti al Settecento: si tratta della statua di San Michele Arcangelo ospitata nell'omonima cappella della Cattedrale, e di quella di Sant'Archelao, patrono di Oristano, esposta nel Museo Diocesano Arborense.
La serata si inserisce anche nel progetto Rete Sinis che riunisce Dromos, Sardegna Concerti, Le Ragazze Terribili e l'Associazione Insieme per Riola: un ricco cartellone di spettacoli di livello internazionale in scena dal 15 luglio al 19 agosto nella penisola del Sinis e nelle aree limitrofe. Un cartellone che verrà presentato prossimamente alla stampa e cui Dromos contribuisce con altri due concerti.
 
L'indomani (2 agosto) Dromos fa tappa a Cabras (nella cornice del Portale Don Peppi, nello slargo in via Liguria) per una serata dal sapore caraibico con una carismatica presenza della musica cubana: la cantante, compositrice, arrangiatrice, direttrice di coro e band leader Daymé Arocena, con una scaletta che si annuncia all'insegna del suo secondo album: "Cubafonía".
Preceduto da un aperitivo offerto alle 21 dalla Cantina Contini, il concerto sarà seguito da una cena organizzata negli stessi locali dal Ristorante da Attilio a Cabras (l'ingresso al solo concerto costa 15 euro; il biglietto più la cena, invece, 30 euro) 
 
Il 3 agosto originale appuntamento con gli Huun-Huur-Tu e il loro canto armonico, figlio di una tradizione secolare di quella che oggi conosciamo come Repubblica di Tuva, nell'Asia centrale. Profondamente misteriosa, la musica del quartetto è perfetta per l'incontro con l'atmosfera dell'importante sito nuragico protetto dal bosco di lecci di Mitza Margiani, a due chilometri dal piccolo paese di Villa Verde, dove si svolge il concerto. 
 
Sonorità tra Africa, America latina e Cuba, il 4 agosto Baratili San Pietro: sul palco allestito nel parco comunale tiene banco il bassista e cantante camerunese Richard Bona con il suo ultimo progetto Mandekan Cubano, un ensemble di sette elementi con cui intreccia le radici musicali comuni che legano tra loro tradizioni differenti.
 
Dalle stesse latitudini ma con esiti differenti si sviluppa il dialogo in musica di Omar Sosa con il percussionista venezuelano Gustavo Ovalles, di scena il 5 agosto nel giardino del Museo Archeologico di San Vero Milis. Artista dalla grande cultura musicale e tecnica, il pianista cubano è capace di fondere mirabilmente un'estesa gamma di elementi jazz, world music ed elettronica con le sue radici afrocubane, riuscendo a creare sonorità fresche e originali, dal forte sapore latino, lasciando sempre grande spazio all'improvvisazione. 
 
Doppio appuntamento il 6 agosto: a Morgongiori, in occasione della tradizionale Festa delle Lorighittas (la tipica pasta locale), il centro storico del paesino della Marmilla si illumina con la musica dei Funk Off, la prima funky marching band italiana, con quasi vent'anni di attività e centinaia di concerti; a Oristano, nell'ex carcere in piazza Manno, va invece in scena "Tattiche di evasione - Perlustrazioni nella musica di John Cage", una conferenza-spettacolo ideata da Valerio Corzani con il clarinettista Gabriele Mirabassi e il fisarmonicista Simone Zanchini. Giocando con le parole ("cage" in inglese significa "gabbia"), una rivisitazione del percorso di uno dei compositori più rivoluzionari del novecento dentro lo scenario emblematico e oppressivo di quella che fino a pochi anni fa era una casa circondariale.
 
Bauladu il 7 agosto arriva (all'anfiteatro comunale) un'icona della musica alternativa italiana, Giovanni Lindo Ferretti, cofondatore dello storico gruppo punk CCCP fedeli alla linea, dei CSI - Consorzio Suonatori Indipendenti e dei PGR. Il concerto, "A cuor contento", rientra nel programma della nona edizione del Du - Bauladu Music Festival, appuntamento ideato dalla Consulta Giovani Bauladu, che insieme alla musica propone degustazioni, itinerari culturali e iniziative dedicate all'ecosostenibilità. 
 
Appuntamento d'eccezione a Ula Tirso l'8 agosto con Diane Schuur (in concerto in piazza IV novembre). Con la sua straordinaria estensione vocale e forza interpretativa, la cantante statunitense, non vedente dalla nascita, durante la sua lunga carriera si è guadagnata l'apprezzamento da parte della critica di tutto il mondo e il rispetto e gli elogi di leggendarie figure della musica jazz e blues come Dizzy Gillespie, Count Basie e B.B. King. La serata si tiene in occasione della tradizionale Festa de Sos Cannisones (la tipica pasta locale).
 
Il 9 agosto a Nughedu Santa Vittoria sale alla ribalta Kinga Glyk con il suo trio: a soli vent'anni, ma con un già ragguardevole bagaglio di concerti ed esperienze musicali nel suo paese e all'estero, è considerata una delle migliori espressioni della generazione dei musicisti polacchi e un astro nascente del jazz e del blues. Il concerto si inserisce all'interno del progetto turistico di accoglienza diffusa Nughedu Welcome, in collaborazione col Social Eating Day, alla sua seconda edizione. 
 
Due stelle già alte nel firmamento della jazz fusion brillano invece a Neoneli il 10 agosto (in piazza Italia): un asso della chitarra come Stanley Jordane un mito della batteria del calibro di Billy Cobham per un incontro che si annuncia di grande intensità. A potenziare ulteriormente la carica esplosiva del progetto, il cileno Christian Gálvez, virtuoso del basso elettrico.

La volata finale di Dromos è dal 13 al 15 agosto con l'immancabile tre giorni di Mamma Blues a Nureci: una sorta di "festival nel festival" che si rinnova da dieci anni con artisti di punta della scena blues internazionale. 

 
La diciannovesima edizione del festival Dromos è organizzata dall'omonima associazione culturale di base a Oristano con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato allo Spettacolo e Attività Culturali e Assessorato al Turismo), della Fondazione di Sardegna, del Banco di Sardegna, dei Comuni di Oristano e di tutti gli altri comuni coinvolti nel festival.
 
Per informazioni, la segreteria di Dromos risponde al numero di telefono 0783 31 04 90 e all'indirizzo di posta elettronica dromos@dromosfestival.it. Il rpogramma completo, aggiornamenti e altre informazioni nel sito www.dromosfestival.it e alla pagina facebook del festival facebook.com/dromosfestivalsardegna

 




30-07-2017
 


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20-10-2017
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