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    16 settembre 2019
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CARTELLONE

 



Il Festival dei Tacchi

Meeting the Odyssey

Il viaggio e l’incontro con lo straniero, il tema di quest’anno. E l’Odissea, Ulisse, la sete di conoscenza incarnata dal mito, il nostos, il ritorno a casa dopo il lungo viaggio attraverso l'ignoto, il progetto europeo Meeting the Odyssey a fare da quinta, e anche di più. Dans l’Odyssée. Nausicaa, io sono io, la coproduzione internazionale diretta dal Cada Die Teatro, che si prenderà la scena della sedicesima edizione del Festival dei Tacchi, l’ormai tradizionale rassegna teatrale estiva che la compagnia cagliaritana organizza in Ogliastra, tra Jerzu, Ulassai, Osini, Arbatax, in collaborazione con la Cantina Antichi Poderi, la Stazione dell’Arte, i Comuni coinvolti, la Fondazione Banco di Sardegna.

Meeting the Odyssey: dallo scorso anno artisti e organizzatori di diversi Paesi navigano insieme lungo le coste europee a bordo del veliero Hoppet, portando in scena pièce teatrali e workshop. Dopo l’esperienza nel Baltico nel 2014, quest’anno Hoppet esplorerà il Mediterraneo e per tutta la durata del festival, dal 1 al 10 agosto, sarà ancorato al porto di Arbatax, per poi proseguire lungo il periplo della Sardegna fino al 23 agosto. Dansl’Odyssée.Nausicaa, io sono io: un titolo, una riflessione, che nasce da una risposta di una donna estone – così ha raccontato Giancarlo Biffi, direttore artistico di Cada Die – incontrata durante il “peregrinare” degli artisti navigatori. E al centro del progetto “l’uomo con la sua soggettività”, ha detto ancora Biffi. “Pensiamo a un Ulisse contemporaneo”. Ed ecco il tema del viaggio, e dell’incontro con lo straniero.

 

Il cartellone del Festival dei Tacchi si presenta ricco e variegato, con eventi che spaziano dal teatro alla danza, dal circo alla musica, passando per la formazione, i libri e la letteratura.

Si comincia sabato 1 agosto con una trasferta al porto di Arbatax,dove è in programma una festa di benvenuto con musica e performance dal vivo, per l’arrivo del veliero Hoppet e dell’equipaggio artistico internazionale del progetto Meeting the Odyssey. Durante il festival il veliero estone sarà a disposizione del pubblico per escursioni e gite fuori porta. Dal 1 al 10 agosto prenderanno il via i laboratori teatralidiretti dalla compagnia russa, di San Pietroburgo, Skorohod, che come esito finale avranno instant performance, azioni sceniche dirette dalla coreografa Tanya Priyatkina con il gruppo dei Cuori di panna smontata, giovani attori della Scuola di Arti Sceniche La Vetreria.

Dal 4 all’8 agosto un maestro del teatro contemporaneo come Danio Manfredini terrà una master class rivolta a 16 partecipanti. Infine, dal 6 al 9 agosto la danzatrice e coreografa francese Camille Reverdiau condurrà un laboratorio intensivo di flamenco. 

Domenica 2 agosto, si incomincia alle 11 nell’aula consiliare di Jerzu con il primo incontro della sezione Libri in scena: protagonisti lo scrittore jerzese Tonino Serra, autore deLa faccia oscura della luna (Ed. Condaghes) e il suo compaesano Piero Carta.

Lunedi 3 si inizia alle 10 con un’escursione al sito archeologico di Su Taccu a Osini. Alle 19 nella piazza Mereu di Jerzu sarà la volta di un altro scrittore locale, Ilario Carta, che presenterà il suo romanzo d’esordio I giardini di Leverkusen (Ed. Arkadia). L’incontro sarà coordinato dalla giornalista Claudia Carta.

Martedì 4 si inizia alle 10 nel Bosco di Sant’Antonio a Jerzu con le attività collaterali e il laboratorio Puliamo il bosco a cura dell’Ente Foreste. Alle 21.30,il palcoscenico della Cantina ospiterà il debutto di Dansl’Odyssée.Nausicaa, io sono io, la coproduzione internazionale diretta dal Cada Die Teatro con Anapoda, Réseau en scène e Scarlattine Teatro all’interno del progetto europeo Meeting the Odyssey. In scena Klodiana Camati (Anapoda - Grecia), Francesca Cecala (Scarlattine Teatro - Italia), Mauro Mou, Pierpaolo Piludu e Silvestro Ziccardi (Cada Die Teatro) e Camille Reverdiau (Reseau en Scene - Francia), regia di Giancarlo Biffi. Mercoledì 5, il Festivalsi apre alle 10,a Ulassai,con un corso intensivo di cucina ogliastrina, per proseguire alle 18 nel bosco di Sant’Antonio a Jerzu con la compagnia diCarbonia La Cernita, diretta da Monica Porcedda, che porterà in scenaOliena 1946, Cortoghiana 1952, un lavoro sull’emigrazione nell’Isola. La serata si chiuderà alle 21.30 a Jerzu nel palcoscenico della Cantina Antichi Poderi conla replica diDans L’Odyssèe. Nausicaa, io sono io (il 14 agosto, poi, a Olbia, il 17 a Bosa, il 19 e 20 a Carloforte, il 22 a S.Anna Arresi, dal 23 al 25 ottobre a Cagliari al Teatro La Vetreria). Giovedì 6 si inizia alle 9 ad Arbatax, con un’escursione a bordo del veliero estone Hoppet. Alle 17.30,al Lavatoio di Ulassai, per Libri in scena il giornalista e scrittore Paolo Piras, accompagnato dal giornalista Celestino Tabasso, presenterà il suo Bravi & Camboni. La serata proseguirà con due appuntamenti alla stazione dell’Arte di Ulassai: alle 19 la compagnia danese Asterion Hus porterà in scena The Iliad; alle 21.30 tornano al Festival Andrea Kaemmerle e i Gatti Mèzzi con un nuovo lavoro dal titoloMarinati ’43, toni comici e profondità di pensiero. Venerdì 7:l’inizio è per le 10,con una visita guidata alla Cantina Antichi Poderi di Jerzu; alle 16 a Osini l’Ente Foresteterrà un laboratorio di educazione ambientale rivolto ai bambini; alle 18 nello scenario di Taccu a Osini Giancarlo Biffi dedicherà agli spettatori più giovani il suo Quincho e la gatta dal ciuffo rosso.A seguire, alle 19, la compagnia pugliese Thalassia presenterà La grande foresta. La serata si chiuderà alle 21.30 a Osini con uno degli ospiti più attesi del festival 2015, Ascanio Celestini. L’attore romano porterà in scena Racconti d’estate, una raccolta caustica e ironica di situazioni quotidiane e contemporanee.

Sabato 8 si torna a Ulassai. Si inizia al mattino con una visita guidata alla Stazione dell’Arte, per proseguire alle 18 nel Lavatoiodi Maria Laicon la sezione Libri in scena: protagonisti lo scrittore Fabrizio Lo Bianco autore deLa guerra di Toni (Ed. Rizzoli) e la giornalista Paola Pilia. Seguirà alle 21,alla Stazione dell’Arte, lo spettacolo di teatro circo Acrometria della compagnia spagnola PSIRC,  fusione di acrobazie, danza, manipolazione di oggetti e giocoleria.Si finisce alle 22.30 nel palcoscenico della Stazione dell’arte con Sommes tous etranger, una performance di musica e teatro dedicata allo straniero in compagnia di Danio Manfredini, Renato Sarti, Jacopo Cullin, Giancarlo Biffi, Alessandro Mascia e Pierpaolo Puiludu del Cada Die Teatro.

Domenica 9 si inizia al mattino ad Arbatax con un’escursione a bordo del veliero Hoppet. Alle 17 nel Bosco di Sant’Antonio a Jerzu i giovani Cuori di Panna Smontata diretti dalla compagnia Skorohod presenteranno le loro instant performance. La serata proseguirà alle 19,sempre a Jerzu in località Sant’Antonio,con la presentazione di Giovanna detta anche Primavera del giovane autore e attore sardo Valentino Mannias, in scena con i musicisti Giaime Mannias e Luca Spanu. Alle 21.30 il palcoscenico della Cantina Antichi Poderi ospiterà Amore scalzo. Il mio problema è stanco come me, del duo Alessio Boni, attore noto al grande pubblico di cinema, teatro e tv (Ulisse, guarda caso, in una recente fiction Rai)e Andrea Prayer.Un omaggio alla testimonianza poetica del cantautore livornese Piero Ciampi e alla sua “rivoluzione” musicale.

Lunedì 10 agosto il Festival dei Tacchi si chiuderà con due appuntamenti. Alle 11.30, nel bosco di Sant’Antonio a Jerzu, i Cuori di panna smontata diretti dalla compagnia Skorohod presenteranno le instant performance del progetto MTO.Il viaggio con e verso lo straniero si chiuderà alle 20.30 ad Arbatax a bordo della Hoppet per festeggiare la notte “stellata” di San Lorenzo. Pensando a Ulisse.

 

                                                                                                Mm.

 

Foto




07-08-2015
 

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16-09-2019
http://www.sardegnaspettacolo.it/index.php?nodo=cartellone&id=3326