Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti: cliccando su 'Chiudi' o proseguendo nella navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie. Per maggiori informazioni o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa.

[CHIUDI]

SpettacoloSardegna | Registrati | Pubblicità | Contattaci | Newsletter

    7 luglio 2020
Home > Cartellone >
Login
User

Password
Recupera password 
 

CARTELLONE

 



Un film di

Giovanni Coda

 

Con

Evelina Bassu Antonio Borriello Anna Brotzu Lalla Boscu Aldo Canessa Nunzio Caponio Andreina Del Raso Marcello Enardu Francesca Falchi Max Guns Dirk Kastner Lucidosottile Oscar Manesi Daniele Meloni Tiziana Martucci Annamaria Musio Marek Novak Fabio Oppo Cicci Orsi Sergio Piano Rosalba Piras Assunta Pittaluga Tiziano Polese Welinton Prazeros Costa Giulia Satta Eliah Serrano Luca Sorrentino Guido Tuveri Varitmés Jorge Vera Stefania Zaccheddu




Voci Narranti

Ivan Bouche Caramès Nunzio Caponio Giovanni Coda Francesca Falchi Maura Grussu Mario Merlino Giampietro Orrù


Soggetto e sceneggiatura

Giovanni Coda Francesca Falchi Oscar Manesi Mario Merlino Pier Franco Zappareddu




Direttori della Fotografia

Giovanni Coda (Italia) Etienne System-B (Giappone) Raffaele Mandis (Italia) Guillermo Saintz-Quiroga (Spagna)



Montaggio

Nicola Ambu e Giovanni Coda



Musiche originali

Emanuel Hovhannysian Gianluca Pischedda Irma Toudjian



Coreografie

Assunta Pittaluga Simonetta Pusceddu Guido Tuveri Varitmés



Ingegnere del Suono

Simon Balestrazzi

 

Regia

Giovanni Coda

 

Mercoledì 5 Dicembre 2007alle ore 21.00, presso il Centro Teatrale Fueddu e Gestu a Villasor in via San Sperate s.n. sarà proiettato Big Talk, l’amor que desune,il film del videoartista cagliaritano Giovanni Coda.

                                               

"Big Talk è l'ultima opera audiovisuale di Giovanni Coda, che, a distanza di due anni da One Tv Hour, ripropone la sua poetica della dissoluzione/assoluzione del corpo in una nuova forma. L'artista messicana Frida Khalo è il centro di BT: il suo corpo è punto di partenza e di arrivo. Quel corpo prigioniero di sé stesso, della malattia invalidante e mortificante, ma nel contempo libero, esplosivo, che divora mentre si auto-divora. Insieme a Frida c'è Oscar Manesi, uno dei più grandi incisori argentini vissuto a cavallo tra due secoli (XX e XXI), il cui corpo-memoriale portava i segni di una vita vissuta fino in fondo, i cui episodi salienti avevano lasciato segni profondi incidendo parole di fuoco sulle pagine di pelle. E sullo sfondo di queste vite lontane nel tempo ma vicine per l'intensità con cui sono state vissute c'è il mondo: il mondo con la sua bellezza ed il suo orrore, le sue promesse e la sua ipocrisia, il suo paradiso in cielo e l'inferno in terra.

Frammenti del diario di Frida Khalo si intrecciano con frammenti del "diario" di Internet, in un susseguirsi di reale ed irreale, di vera finzione e finta verità.”

 Francesca Falchi in TEOREMA- Aprile 2007

 

Giovanni Coda, comincia la sua attività artistica nel 1989 producendo una serie di videoinstallazioni teatrali. Nel 1995 la scelta di dedicarsi esclusivamente all’arte visuale. Rivisitando i video realizzati in questi cinque anni pubblica il suo primo prodotto audiovisivo. P-salm (testo e regia di Giovanni Coda ). Il lavoro viene presentato al Festival Videogramma di Catania (Estate Catanese diretta da Franco Battiato) ricevendo una menzione speciale della Giuria. Seguiranno sempre nel 1995 “L’Attesa” Premio Miglior Film, Miglior Fotografia e Miglior Montaggio al Festival Cinematografico “Nickelodeon” di Spoleto) –’95. “L’Ombra del Ricordo” Premio Fuji Miglior Cortometraggio Italiano Festival del Cinema di Arezzo – ’96 – Premio Miglior Fotografia – Festival del Cinema di Palermo.

Nel 1995 Fonda l’Associazione Socio Culturale Labor e nel 1996 da vita al V-art (Festival Nazionale Videoproduzioni Indipendenti), che poi nel 1998 diventerà V-art (Festival Internazionale Immagine d’Autore). Nel corso degli anni annovera collaborazioni con artisti provenienti da diverse discipline artistiche tra cui quelle con il maestro dell’animazione Leonardo Carrano, l’incisore argentino Oscar Manesi, il poeta argentino Mario Merlino, il filosofo Aldo Braibanti. Nei suoi lavori si avvale delle collaborazioni del compositore spagnolo Eduardo Polonio, della compositrice armena Irma Toudjian, di Machina Amniotica. Collabora inoltre con la videoartista spagnola Ana de Alvear. Curatore di diverse manifestazioni sia in Italia che all’estero, ha al suo attivo una lunga serie di esposizioni tra cui vanno ricordate quella di Venezia (Biennale della videoarte), Tokyio (Ayoama University), Londra (Watermans), Parigi (Maison d’Italie), Madrid (Museo del Rejna Sofia – Museo d’Arte Moderna), Milano (Biennale della Videoarte), Roma (Teatro Vittorio).

Big Talk è il suo 45 lavoro in video.

 

 

 

Ingresso

intero 7€

ridotto 4€

 

Numero posti 99

E’ gradita la prenotazione

Info al num. 070/9648584

 

 



04-12-2007
 
Info

Copyright © Spettacolosardegna 2000 - 2020 P.IVA 02577870922  Reg. Trib. di Cagliari n. 10/13 del 22.08.2013   note legali   pubblicità
Credits
07-07-2020
http://www.sardegnaspettacolo.it/index.php?nodo=cartellone&id=331