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    30 ottobre 2020
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CARTELLONE

 



XVIII edizione Monumenti Aperti 2014

Le identità locali, città e paesi si raccontano

LE IDENTITÀ LOCALI

città e paesi si raccontano

 

Oltre la città di pietra

 

Per il quinto anno consecutivo l’Associazione Culturale Imago Mundi onlus coordina il ciclo di conferenze preparatorie a Monumenti Aperti: Le identità locali, città e paesi si raccontano. I cinque appuntamenti previsti si svolgeranno a Cagliari nella Sala delle Mura del Centro Comunale d’Arte e Cultura Il Ghetto in via Santa Croce 18, con inizio alle ore 16.

 

L’argomento degli incontri sarà legato al tema Oltre la città di pietra, che caratterizzerà questa diciottesima edizione della manifestazione.

 

L’iniziativa nasce dalla volontà di fornire ai docenti che prendono parte a Monumenti Aperti,ma anche ad appassionati della città e della sua storia, una serie di informazioni esaustive e aggiornate da un punto di vista scientifico e metodologico sull’arte, la storia e il paesaggio di Cagliari.

 

Le identità locali, città e paesi si raccontano è realizzata grazie al patrocinio del Comune di Cagliari ed è curata dal Comitato Tecnico di Cagliari Monumenti Aperti.

 

L’edizione 2014

Il primo appuntamento è fissato per martedì 25 febbraio con il seminario Pietra su pietra: la città murata da oggi a ieri, tenuto da  Franco Masala (ANISA – Associazione Nazionale Storia dell’Arte) che si soffermerà con immagini di ieri e di oggi sulla funzione di difesa del quartiere di Castello. Cagliari è una città di pietra e vanta una lunga storia che si può scorgere facilmente nelle torri e nelle poderose fortificazioni che ancora oggi corrono per tutto il perimetro del Castello, rivelando bastioni, rivellini, spalti, a testimonianza dell’antica funzione di difesa, ininterrottamente sviluppata dal tempo dei Pisani fino ai Piemontesi. Sono visibili anche le sovrapposizioni e gli adattamenti – felici o no - che inevitabilmente lo scorrere dei secoli ha imposto, come il grandioso Bastione di Saint Remy che risalta nel suo calcare bianco,  oppure il parcheggio sotterraneo.

 

L’incontro sarà preceduto dagli interventi dell’Assessore alla Cultura del Comune di Cagliari, Enrica Puggioni e del presidente dell’Associazione Imago Mundi Onlus Fabrizio Frongia.

 

Nel corso del secondo appuntamento, martedì 11 marzo sempre dalle ore 16, Luigi Dal Cin (autore di libri per ragazzi e docente di corsi di scrittura creativa per ragazzi) si dedicherà a “Narrare la bellezza” con un intervento dal titolo Il patrimonio artistico e culturale raccontato ai ragazzi: tecniche narrative ed esempi.

La narrazione è uno strumento fondamentale se vogliamo render vicino e accattivante anche per bambini e ragazzi il prezioso patrimonio artistico e culturale delle nostre città. Ma come creare una trama legata ad un monumento o ad un’opera d’arte che possa essere avvincente per un bambino? Come caratterizzare i personaggi e renderli per lui appassionanti? Quali gli errori più frequenti? Luigi Dal Cin, premio Andersen 2013, racconterà le tecniche narrative che normalmente mette in atto, convinto che esista in ogni percorso educativo un diritto alla bellezza per ogni bambino.

 

Il terzo appuntamento, martedì 18 marzo, sarà diviso in due parti. Donatella Mureddu (Soprintendenza per i Beni Archeologici per le province di Cagliari e Oristano), nel suo incontro su Paesaggi di roccia, parlerà della Cagliari che con le strade, i palazzi, le piazze ed il traffico mostra, dove ancora affiora la roccia, frammenti del passato, quando ancora era ben percepibile il sistema dei colli su cui è nato e si è sviluppato l’insediamento, a partire dalla Preistoria. I promontori e le spiagge, aderenti all’abitato, componevano paesaggi modulati sulla roccia,  cavata per estrarre materiali da costruzione, scavata per realizzare cisterne e tombe, utilizzata, nei suoi dislivelli, per ottenere effetti scenografici e quinte, inglobata ad integrare larghi tratti delle mura. La lettura dei lembi di roccia affioranti, l’esame di antichi resti monumentali e di manufatti di pietra ma anche di reperti conservati nel museo archeologico, conducono alla scoperta di paesaggi dimenticati.

Nella seconda parte del convegno, Bonaria “Capitale”. Riscoprire l’altra città, invece, Fabio Pinna e Daniele Corda (Università di Cagliari)porteranno alla scoperta delle vicende di Castel de Bonayre. Pensando alla stratificazione storica di Cagliari e alle sue fortificazioni, vale la pena riscoprire le vicende di Castel de Bonayre, nato nel 1324, nel corso delle operazioni belliche per la conquista dell’isola, come accampamento militare di Alfonso, erede del sovrano della Corona d’Aragona Giacomo II. Tale insediamento divenne la prima capitale del Regnum Sardiniae et Corsicae e rapidamente declinò fino a sparire del tutto nel corso di circa un decennio. A partire dalle testimonianze documentarie è opportuno recuperare i dati archeologici e le notizie topografiche che consentono di delinearne i confini e gli elementi caratteristici di una città originariamente distinta, oggi assorbita nell’unico tessuto urbano cagliaritano.

 

Nel corso del quarto appuntamento, martedì 25 marzo,  Marcella Serreli e Antonia Giulia Maxia (Soprintendenza BAPSAE Cagliari e Oristano) terranno un intervento dal titolo Le torri riscoperte. Dionigi Scano e il disegno della città medioevale. La città di Cagliari si configura secondo un disegno tracciato dai pisani  a partire dal XIII secolo. Lungo la linea delle mura svettano le due torri superstiti dell’Elefante e di San Pancrazio costruite per la difesa della città, adattate poi nei secoli successivi ad uso carcerario  e così lasciate per quattro secoli finché con l’intervento dell’ingegner Dionigi Scano, furono consegnate alla loro primaria identità assumendo il simbolo di questa città che rimane ancora oggi immutato.

 

Il quinto e ultimo appuntamento in programma martedì 1 aprile sarà diviso in tre parti. Paola Meloni (Università di Cagliari) nel corso del suo intervento  Frammenti e pagine dal libro di pietra si soffermerà sugli aspetti geologici e morfologici della pietra che hanno determinato la situazione visibile, con approfondimenti sui materiali e la loro deteriorabilità e la loro diffusione nel bacino del Mediterraneo. Simonetta Fanni (ARPAS, Dipartimento Geologico - Servizio geologia) parlerà del progetto CARG (Carta Geologica Nazionale in scala 1:50.000) in ambito regionale e nazionale. E infine Egidia Melis (ARPAS, Dipartimento Specialistico Regionale Geologico - Servizio geologia di base) col suo Viaggio nella storia della pietra raccontata in un mosaico di colori, presenterà il Foglio Geologico 557 “Cagliari” con particolare riferimento all’area urbana. Frammenti di cartografia storica: capire il presente con le immagini del passato.   Lineamenti geologici dell’area urbana metropolitana di Cagliari ed applicazioni tematiche:  l’assetto geomorfologico di superficie, la geologia in sotterraneo e la speleologia urbana. Rischi potenziali e fenomeni di dissesto nell’area urbana-metropolitana di Cagliari.

 

Informazioni:

Per qualsiasi informazione è possibile contattare il Centro Comunale d'Arte e Cultura Il Ghetto, via Santa Croce 18, Cagliari - tel. 070 6402115.




21-03-2014
 

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30-10-2020
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