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    7 luglio 2020
Home > Cartellone > Diversamente, straordinariamente abile. Frida
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CARTELLONE

 



Diversamente, straordinariamente abile. Frida

di Nino Nonnis

 

con

Miana Merisi e Renata Manca

 

Voce di Diego Rivera

Coco Leonardi

 

Impianto scenico/costumi Marco Nateri

Assistente costumista Rosa Pinna

Sartoria Anna Sedda

Luci Stefano De Litala

Elaborazioni video Alessandro Pau

 Assistente alla regia Francesca Cara

 

Regia

 Maria Assunta Calvisi

 

 

 

Venerdì 30 novembre 2007 alle ore 21.00, presso il Centro Teatrale Fueddu e Gestu a Villasor in via San Sperate s.n., con lo spettacolo Diversamente, straordinariamente abile. Frida. della Compagnia di Teatro L’Effimero Meraviglioso prende il via la seconda edizione di Teatrinversus, rassegna di teatro, musica, danza, dedicata quest’anno alla figura di Frida Kahlo.

 

                                                                                         

“Da circa due anni mi frullava nella testa l'idea di uno spettacolo su Frida Kahlo. Come nel passato Grazia Deledda, Maria Carta, un'altra grande donna-artista mi spingeva a raccogliere le idee e a tramutarle in progetto. Il 2007, anno del centenario della nascita, ha portato alla ribalta mondiale questo personaggio provocando una sorta di “fridismo”: biografie, cortometraggi, perfino gadgets. Per un attimo ho avuto voglia di accantonare il progetto, ma Frida ormai mi era entrata dentro. Dovevo raccontarla. Come sempre in questi casi ho affidato a Nino la scrittura del testo che, se all'inizio ha recalcitrato, poi si è appassionato e ha tirato fuori (per me questo è ancora un mistero!) le sue corde “femminili”. In scena Frida e la sua balia-amica-infermiera che per tutta la vita ha seguito le vicende straordinarie di questa donna davvero fuori dal comune, e uno specchio-video dove si materializzano “l'altra Frida” e le immagini del suo mondo privato e artistico. . Se non è vero che Frida è nata nel 1910 con la rivoluzione messicana, come era suo vezzo affermare, è certamente vero che una rivoluzione ha rappresentato la sua vita e il suo anticonformismo, il suo essere diversa in un percorso di autenticità, come donna e come artista. Due disgrazie, come lei affermava, ha avuto nella vita: l'incidente con l'autobus e l'incontro con Diego Rivera. Il primo le ha destinato la convivenza con la malattia, le sue molteplici operazioni, i suoi busti di gesso, d'acciaio, paradossalmente colorati e giocosi, un corpo in continua disgregazione. Yo soi la disintegraçion, scrive su un suo quadro. Diego le ha aperto il mondo degli artisti, dei rivoluzionari, dell'impegno politico, New York, Parigi... un mondo di incontri straordinari (Picasso, Breton, Kandinskij, Troszky..) ma anche di grande sofferenza e solitudine. Diego la ama, ma consuma l'amore di tante altre donne come l'aria che respira. Esplode sulle tele di Frida il dolore, del suo corpo e del suo cuore, il colore del suo Messico che porta anche indosso nei suoi variopinti abiti lunghi e anche tanta voglia di vivere. Viva la vida, scrive su una delle sue ultime tele, Viva Frida, scrivo io oggi.”      

 

Maria Assunta Calvisi

 

 

L’Effimero meraviglioso

La Compagnia teatrale L'Effimero Meraviglioso diretta da Maria Assunta Calvisi opera con continuità e a livello professionistico dal 1991. Tra gli spettacoli più importanti meritano di essere ricordati: Le allegre comari di Windsor di W. Shakespeare(1991), Le figlie del defunto colonnello (1992) di Dacia Maraini, A metà della notte, testo del poeta contemporaneo E. Pecora presentato nel 1992 al Festival di Todi e Grazia a Maria di Nino Nonnis, spettacolo intenso e poetico su Grazia Deledda e Maria Carta, che ha partecipato nel 1996 a numerose rassegne; La piccola Parigi”(1999) di Nino Nonnis, sulla rivolta minerariadel 1904 a Buggerru, ancora oggi in cartellone. E’ del 2002 Sento strane voci, la collaborazione con la scrittrice Maria Giacobbe e con Benito Granese per la realizzazione di L’ultimo concerto?(spettacolo di teatro-danza sulla violenza contemporanea. A partire dal dicembre 2004 L’Effimero Meraviglioso gestisce il Teatro Civico di Ninnai. Sempre nel 2004 iniziano i monologhi-spettacoli di e con Nino Nonnis: La trattoria del pallone, La lingua fuori (2005), Su certu (2006)  Nel 2005 interessante la collaborazione con la compagnia Maccus per la produzione dello spettacolo di teatro-circo Sono nata dalla luna tratto da un racconto di I. Calvino. Nel 2006 la compagnia produce Nonostante Gramsci di Adele Cambria sulla vicenda privata di Gramsci e le sorelle Schucht; Volevo vedere il cielodi Massimo Carlotto, spietato spaccato della società contemporanea; Spogliarello(coproduzione con Sirio teatro, di Dino Buzzati, regia Marco Nateri). Nel luglio 2006 ha dato il via alla la prima edizione del festival al femminile “Il colore rosa”. Diversamente, straordinariamente abile. Frida”è una produzione 2007.

 

 

Ingresso

intero 7€

ridotto 4€

 

Numero posti 99

E’ gradita la prenotazione

Info al num. 070/9648584


27-11-2007
 
Info

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07-07-2020
http://www.sardegnaspettacolo.it/index.php?nodo=cartellone&id=294