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    7 luglio 2020
Home > Cartellone > Eleonora, una visione
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CARTELLONE

 



Eleonora, una visione

Azione drammatica liberamente ispirata alla figura di Eleonora d’Arborea


 


su un testo poetico di


Anna Cristina Serra


 


Con


Maura Grussu


e


Nanni Melis


Raffaella Nioi


Jose Murranca


Nino Landis


 


e con la partecipazione di


Vanni Fois


 


Musiche originali di e con


Veronica Maccioni e Ottavio Farci


 


e con


Roberto Bernardini


Carlo Plumitallo


 


Apporto tecnico


Rossano Orrù


Gianni Erbì


 


Drammaturgia, scene e regia


di


Giampietro Orrù


 


 


“Sighi s’arramadurain bias e in costerassighi s’arramaduraReina de isperas.E custu est cuddu contude sa Reina mannachi corona at torraua una Terra intreachi corona at torraua su ‘isu, a s’idea”.


(“Continua a spargere fiorilungo le strade e i rocciaicontinua a spargere fioriRegina di speranze.Questa è la storiadella grande Reginache ha restituito coronaad una Terra interache ha restituito coronaa un sogno, a un’idea”.)


 


 


 


 


 


 


 


 


Martedì 27 e giovedì 29 Novembre 2007, alle ore 21.00 presso il Centro Teatrale  Fueddu e Gestu  a Villasor in via San Sperate s.n., andrà in scena lo spettacolo Eleonora, una visione. della Compagnia Fueddu e Gestu.


 


La rappresentazione è incentrata sulla figura della giudicessa Eleonora D'Arborea, promulgatrice della Carta de logu. “Il mito, col suo metabolismo atemporale ed archetipico, la trasforma, sublimandola in qualcosa di più grande: parte e totalità di un’energia, nutrimento inesauribile, capace di rinnovare costantemente l’approccio umano alla vita. E’ il tema della presente opera teatrale: dramma e catarsi dell’umanità intera.” Come la leggenda popolare vuole e i narratori e gli storici riportano, la giudicessa Eleonora d’Arborea terminò i suoi giorni assistendo gli appestati.


 


Nello spettacolo, suddiviso in quattro quadri e un prologo, malattia e follia, sogno e visioni della protagonista prendono corpo nel testo poetico di Anna Cristina Serra e nella scrittura scenica di Giampietro Orrù, che dirige l’allestimento. Nella messa in scena, gestualità e danza, parola e musica fluiscono l’una nell’altra creando un unico quadro sulla figura di Eleonora, archetipo di maga, madre, regina.


 


 


Fueddu e gestu


Fueddu e gestu nasce come gruppo di ricerca e sperimentazione teatrale nel 1980; si costituisce come Cooperativa di produzione teatrale e animazione socio–culturale nel 1985. “Fueddu e Gestu” persegue dalla sua fondazione l’obiettivo della produzione di un teatro sardo, di una drammaturgia e di una messa in scena moderne, in lingua sarda nelle varianti linguistiche campidanese e logudorese e lingua italiana. Un teatro chiaramente radicato nel contesto di una realtà socio-culturale particolare, in cui l’operazione di recupero e ricerca delle valenze peculiari di lingua e cultura della Sardegna (memoria storica, leggende, miti, riti, poesia e racconto popolare) interagiscono con la realtà sarda contemporanea: il dato di cronaca, l’immaginario popolare, la dimensione del sogno, la contaminazione culturale e l’atto creativo. Segni e temi che vengono rielaborati e riproposti nella messa in scena, attraverso una visione nuova del teatro, che si innesta in modo comunque originale nel contesto più ampio del teatro contemporaneo internazionale. La costante ricerca sulle fonti ed il rigore artistico con cui la Compagnia affronta tutte queste problematiche culturali, ha dato, in questi ultimi anni, importanti e significativi risultati. La maggior parte delle produzioni teatrali di “Fueddu e Gestu” ha ottenuto riconoscimenti di pubblico e di critica, primi premi nelle rassegne regionali e nazionali. La maggior parte dei testi messi in scena dal 1980 ad oggi sono stati scritti o elaborati per la Compagnia dai maggiori autori e poeti contemporanei della Sardegna, tra i quali: Francesco Masala (Ehi bona zente), Leonardo Sole (Nur), Ignazio Delogu (Condaghes), Paolo Pillonca (Ojos, Carenas), Gianmario Demartis (Su Sonniu de Maria), Antoni Arca (Carrabufas), Anna Cristina Serra (Alientu).


 


 


Ingresso


intero 7€


ridotto 4€


 


Numero posti 99


E’ gradita la prenotazione


Info al num. 070/9648584


 




26-11-2007
 
Info

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Credits
07-07-2020
http://www.sardegnaspettacolo.it/index.php?nodo=cartellone&id=293