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    31 ottobre 2020
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CARTELLONE

 



Cagliari dall'Unità d'Italia a oggi

Luoghi e monumenti fra passato e presente



Il Comitato Tecnico di Cagliari Monumenti Aperti propone, a partire dal prossimo 15 marzo, nel Centro Comunale d’Arte e Cultura Il Ghetto, via Santa Croce 18, il ciclo di conferenze dal titolo Cagliari dall’Unità d’Italia a oggi – luoghi e monumenti fra passato e presente, seconda edizione del progetto Le identità locali, città e paesi si raccontano, inaugurato lo scorso anno. Un confronto di idee e studi per aiutare a capire i cambiamenti profondi della città che hanno influito in modo notevole anche sull’assetto sociale e sulle abitudini degli abitanti.



L’iniziativa, realizzata grazie al patrocinio del Comune di Cagliari e la cura scientifica del Dipartimento di Scienze Archeologiche e Storico Artistiche della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Cagliari, ha l'obiettivo di fornire ai docenti che prendono parte a Monumenti Aperti, così come agli appassionati di storia, una serie di informazioni esaustive e aggiornate da un punto di vista scientifico e metodologico, proposte in termini divulgativi, contenuti e approcci conoscitivi sull’arte, la storia e il paesaggio della città di Cagliari e della Sardegna attraverso i secoli.



Si inizia martedì 15 marzo (ore 16) con Franco Masala (ANISA – Associazione Nazionale Storia dell’Arte) che terrà un incontro dal titolo L'architettura funzionale: i bastioni, le piazze, le strade. A centocinquanta anni dall’Unità d’Italia è bene fermarsi a riflettere anche sulle trasformazioni profonde che l’ambiente urbano ha subito nel corso del tempo, sia a causa dell’espansione sia a causa dello sviluppo, talvolta incontrollato, che hanno alterato la fisionomia delle città dell’Ottocento.



Per il secondo appuntamento, in programma mercoledì 23 (ore 16), Donatella Mureddu (Soprintendenza Archeologica Cagliari e Oristano) e Roberto Coroneo (Università di Cagliari) si confronteranno sul tema L'architettura sacra: le chiese e i complessi religiosi. Nel corso dell’intervento verranno raccontate le trasformazioni del tessuto monumentale di Cagliari dalla fine dell’Ottocento al secondo dopoguerra, con una attenzione particolare alle chiese e ai complessi religiosi. Nella prima parte Donatella Mureddu si soffermerà su alcuni casi esemplari di contesti archeologici il cui scavo ha permesso di aggiornare la topografia storica cagliaritana (Vico III Lanusei, Sant’Eulalia, Scala di Ferro, ecc.). Nella seconda parte, Roberto Coroneo illustrerà altrettanti casi esemplari di contesti artistici andati perduti per demolizioni (San Francesco di Stampace) o cause belliche (San Domenico, Santi Giorgio e Caterina, il Carmine), oppure modificati per via di interventi talvolta poco appropriati, anche in sede di restauro.



L'architettura laica: i palazzi delle istituzioni è l’argomento sul quale parleranno Rita Ladogana e Simona Campus (Università di Cagliari) mercoledì 30 marzo, sempre a partire dalle ore 16. Saranno presi in esame i palazzi che a Cagliari ospitano o hanno ospitato le istituzioni, seguendo un criterio cronologico, storico-architettonico e storico-artistico, a partire dall’assetto settecentesco del Palazzo Viceregio per arrivare agli anni Ottanta del XX secolo con la costruzione del Palazzo del Consiglio Regionale.



Il terzo appuntamento è previsto martedì 5 aprile (ore 16) quando Marcella Serreli e Antonia Giulia Maxia (Soprintendenza BAPSAE Cagliari e Oristano) interverranno su L'architettura della cultura: i musei e le collezioni, con due conferenze mirate sulla Cittadella dei musei. Lo studio di architettura Gazzola e Cecchini realizzò le sedi espositive ricavate dagli spazi dell’antica struttura. Vennero così costruiti numerosi padiglioni per ospitare il museo Archeologico Nazionale, la Pinacoteca Nazionale, il Museo Etnografico Regionale, il Museo Comunale d’Arte Siamese e la collezione universitaria delle Cere Anatomiche di Clemente Susini.



L’ultimo appuntamento è fissato per martedì 12 aprile con una doppio appuntamento: Tiziana Sassu (AmbientAzione) terrà una “conversazione” dal titolo Raccontati dal paesaggio. Elementi di lettura e interpretazione del paesaggio per raccontare e raccontarsi

Ritrovare la storia di un luogo attraverso le storie che quel luogo conserva, per creare una mappa condivisa di emozioni, valori, progetti per il futuro e restituire un senso ai luoghi attraverso un'esperienza diretta. A seguire, Cecilia Tasca (Università di Cagliari) parlerà de I Luoghi degli ebrei nel Castello di Cagliari (secc. XIV-XV). Il punto focale dell’incontro sarà la riflessione sulla comunità ebraica del Castello di Cagliari: la società ebraica, i mestieri, le leggi, i rapporti con la comunità cristiana, i rapporti con la Corte, la presenza di conversos.



Maggiori informazioni:

Centro Comunale d'Arte e Cultura Il Ghetto, via Santa Croce 18, Cagliari tel. 070 6402115




12-03-2011
 
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31-10-2020
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