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    30 ottobre 2020
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CARTELLONE

 



99 click +1

Fotografie, storie di incanti

Il Fondo Giov-Anna Piras di Asti presenta la mostra 99 click +1. Fotografie, storie di incanti che inaugura venerdì 11 dicembre alle ore 18 nel Centro Comunale d’Arte e Cultura Il Ghetto di Cagliari

L’iniziativa è il risultato di un progetto pensato per Cagliari e realizzato grazie alla collaborazione fra il Fondo Piras, presieduto dall’artista Flavio Piras, e l’imprenditore e collezionista d’arte contemporanea Antonio Manca.

 

Promossa dall’ Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari e realizzata in città in collaborazione con il Consorzio Camù, l’esposizione, che sarà visitabile sino al 10 febbraio  2010 e che nella primavera 2010 sarà ospitata a Londra, rappresenta un vero e proprio evento internazionale nel campo delle mostre fotografiche e giunge  finalmente nel capoluogo sardo dopo la presentazione in anteprima nazionale alla Fiera del Libro 2009 di Torino e dopo il successo che sta ottenendo in queste settimane a Parigi, ospite dell’amministrazione comunale nella Salle de Fêtes della Mairie.

 

99 click+1 è una straordinaria raccolta proveniente prevalentemente dalla collezione del Fondo Piras e da alcuni prestiti internazionali che la completano. Esposte cento fotografie, molte delle quali vintage (cioè la prima stampa in assoluto), e comunque tutte stampate da negativo originale, tra le più significative e prestigiose del ‘900. Cento vere e proprie icone attraverso le quali anche i non appassionati di fotografia potranno compiere un emozionante e irripetibile viaggio nella memoria. Le sale del Ghetto, che negli ultimi anni sono state teatro di importanti eventi espositivi legati alla fotografia promossi dall’Assessorato alla Cultura (Robert Capa, Margareth Bourke-Withe, Alfred Einsestaedt, Mario De Biasi, Sebasiao Salgado) ospiteranno infatti i click chiamati in causa per descrivere la parabola ascendente della fotografia nel XX secolo: lo scatto “verista” d’oltre oceano Alabama farm interior (1936) di Walker Evans, il mitico Bacio all’Hôtel de Ville (1950) di Robert Doisneau, una delle foto più riprodotte degli ultimi sessant’anni, i Funerali di Gandhi (1948) del maestro della “street photography” Henri Cartier-Bresson, l’inquietante Teenage couple on Hudson Street N.Y.C. (1963) di Diane Arbus o ancora uno dei celebri lavori di distorsione allo specchio di André Kertész. C’è anche la Migrant Mother del 1936 di Dorothea Lange, testimonianza documentaria sul trionfo dell’istinto di sopravvivenza umano filtrato dalla sensibilità psicanalitica dell’autrice. Ma lunghissimo è l’elenco degli grandi fotografi in mostra: Richard Avedon, Robert Capa, Gabriele Basilico, Renè Burri, Robert Mapplethorpe, Alfred Stieglitz, Andy Warhol, Man Ray, Gianni Berengo Gardin, Tina Modotti, Edward Weston e tanti altri.

Alla”Grande Depressione” iniziata nel ’29 l’esposizione dedica una serie di 12 scatti eccezionali (dieci dei quali in aggiunta ai cento di cui si compone solitamente la mostra) che raccontano uno dei momenti storici più difficili della storia americana del XX secolo. Oltre ai citati Walker Evans e Dorothea Lange, saranno esposti gli scatti di Arthur Rothstein e Ben Shahn realizzati tra il 1935 e il ’39.

 

L’esposizione rappresenta l’esito concettuale di un progetto espositivo fatto di più appuntamenti. Di fatto, già nella primavera 2007 il Fondo Giov-Anna Piras di Asti inaugurò una mostra fotografica dal titolo 99 Cent$ (dal titolo dell’omonima opera di Andreas Gursky record d’asta per la fotografia contemporanea), una raccolta di fotografie contemporanee dalla quotazione d’asta esorbitante, che celebrava l’ormai indiscusso avvento della fotografia nel mondo dei media figurativi.

Sulla scia del primo step intrapreso in direzione dell’affascinante analisi sul successo della fotografia contemporanea, la Fondazione Giov-Anna Piras propone un percorso “a ritroso” nella storia della fotografia del XX secolo per esplorarne peculiarità, incertezze e grandiosità. In 99 clcik+1 la 99 Cent$ di Gursky, che con la sua storia era stata un po’ pretesto deterministico per la precedente mostra, lascia così il posto ad una visione più ampia al mondo dell’obbiettivo.

 

Questo l’ elenco completo dei fotografi di 99 click.

 










Claudio Abate                                          

Berenice Abbott

Diane Arbus

Eugéne Atget

Richard Avedon

Gianpaolo Barbieri

Gabriele Basilico

Gianni Berengo Gardin

Margaret Bourke-White

Bill Brandt

Renè Burri

Larry Burrows

Robert Capa

Henri Cartier-Bresson

Mario De Biasi

Robert Doisneau

William Eggleston

Alfred Eisenstaedt

Elliott Erwitt

Walker Evans                                                          

Franco Fontana

Robert Frank

Luigi Ghirri

Mario Giacomelli

Allen Ginsberg

 


Paolo Gioli

Charles Harbutt

Horst P. Horst

Mimmo Jodice

Yousuf Karsh

Seydou Keita

André Kertész

William Klein

Alberto Korda

Josef Koudelka

Dorothea Lange

Jacques Henri Lartigue

Herbert List

Fulvio Magurno

Robert Mapplethorpe

Steve McCurry

Luciano Mellace

Tina Modotti

Ugo Mulas

NASA-Armstrong

Helmut Newton

Irving Penn

Franco Pinna

Pierluigi Praturlon

 


Ferruccio Rampazzi Man Ray

Alexander Rodchenko

Ivo Saglietti

Sebastião Salgado

Jan Saudek

Ferdinando Scianna

Tazio Secchiaroli

Enzo Sellerio

Cindy Sherman

Stephen Shore

William Eugene Smith

Elio Sorci

Ettore Sottsass

Edward Steichen

Allen B. Stern

Alfred Stieglitz

Paul Strand

Nick Ut

Franco Vaccari

Andy Warhol

Sabine Weiss

Edward Weston

Minor White

 


 

 


CATALOGO IN MOSTRA: a cura di Giuseppe Pinna - edizione Fondo Giov-Anna Piras, Asti

ORARI: 9/13-16/20 (chiuso il lunedì)

TEL: 070/6670190

E-MAIL: ilghetto@camuweb.it

COSTO BIGLIETTO: Intero euro 3, ridotto euro 2, gratuito con la Karalis Card

INDIRIZZO MUSEO: Cagliari, via santa Croce 18

SITO WEB: www.camuweb.it/www.99click.it




24-02-2010
 
Info

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30-10-2020
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