99 click +1
Fotografie, storie di incanti
Il Fondo Giov-Anna Piras di Asti presenta la mostra 99 click +1. Fotografie, storie di incanti che inaugura venerdì 11 dicembre alle ore 18 nel Centro Comunale d’Arte e Cultura Il Ghetto di Cagliari
L’iniziativa è il risultato di un progetto pensato per Cagliari e realizzato grazie alla collaborazione fra il Fondo Piras, presieduto dall’artista Flavio Piras, e l’imprenditore e collezionista d’arte contemporanea Antonio Manca.
Promossa dall’ Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari e realizzata in città in collaborazione con il Consorzio Camù, l’esposizione, che sarà visitabile sino al 10 febbraio 2010 e che nella primavera 2010 sarà ospitata a Londra, rappresenta un vero e proprio evento internazionale nel campo delle mostre fotografiche e giunge finalmente nel capoluogo sardo dopo la presentazione in anteprima nazionale alla Fiera del Libro 2009 di Torino e dopo il successo che sta ottenendo in queste settimane a Parigi, ospite dell’amministrazione comunale nella Salle de Fêtes della Mairie.
99 click+1 è una straordinaria raccolta proveniente prevalentemente dalla collezione del Fondo Piras e da alcuni prestiti internazionali che la completano. Esposte cento fotografie, molte delle quali vintage (cioè la prima stampa in assoluto), e comunque tutte stampate da negativo originale, tra le più significative e prestigiose del ‘900. Cento vere e proprie icone attraverso le quali anche i non appassionati di fotografia potranno compiere un emozionante e irripetibile viaggio nella memoria. Le sale del Ghetto, che negli ultimi anni sono state teatro di importanti eventi espositivi legati alla fotografia promossi dall’Assessorato alla Cultura (Robert Capa, Margareth Bourke-Withe, Alfred Einsestaedt, Mario De Biasi, Sebasiao Salgado) ospiteranno infatti i click chiamati in causa per descrivere la parabola ascendente della fotografia nel XX secolo: lo scatto “verista” d’oltre oceano Alabama farm interior (1936) di Walker Evans, il mitico Bacio all’Hôtel de Ville (1950) di Robert Doisneau, una delle foto più riprodotte degli ultimi sessant’anni, i Funerali di Gandhi (1948) del maestro della “street photography” Henri Cartier-Bresson, l’inquietante Teenage couple on Hudson Street N.Y.C. (1963) di Diane Arbus o ancora uno dei celebri lavori di distorsione allo specchio di André Kertész. C’è anche la Migrant Mother del 1936 di Dorothea Lange, testimonianza documentaria sul trionfo dell’istinto di sopravvivenza umano filtrato dalla sensibilità psicanalitica dell’autrice. Ma lunghissimo è l’elenco degli grandi fotografi in mostra: Richard Avedon, Robert Capa, Gabriele Basilico, Renè Burri, Robert Mapplethorpe, Alfred Stieglitz, Andy Warhol, Man Ray, Gianni Berengo Gardin, Tina Modotti, Edward Weston e tanti altri.
Alla”Grande Depressione” iniziata nel ’29 l’esposizione dedica una serie di 12 scatti eccezionali (dieci dei quali in aggiunta ai cento di cui si compone solitamente la mostra) che raccontano uno dei momenti storici più difficili della storia americana del XX secolo. Oltre ai citati Walker Evans e Dorothea Lange, saranno esposti gli scatti di Arthur Rothstein e Ben Shahn realizzati tra il 1935 e il ’39.
L’esposizione rappresenta l’esito concettuale di un progetto espositivo fatto di più appuntamenti. Di fatto, già nella primavera 2007 il Fondo Giov-Anna Piras di Asti inaugurò una mostra fotografica dal titolo 99 Cent$ (dal titolo dell’omonima opera di Andreas Gursky record d’asta per la fotografia contemporanea), una raccolta di fotografie contemporanee dalla quotazione d’asta esorbitante, che celebrava l’ormai indiscusso avvento della fotografia nel mondo dei media figurativi.
Sulla scia del primo step intrapreso in direzione dell’affascinante analisi sul successo della fotografia contemporanea, la Fondazione Giov-Anna Piras propone un percorso “a ritroso” nella storia della fotografia del XX secolo per esplorarne peculiarità, incertezze e grandiosità. In 99 clcik+1 la 99 Cent$ di Gursky, che con la sua storia era stata un po’ pretesto deterministico per la precedente mostra, lascia così il posto ad una visione più ampia al mondo dell’obbiettivo.
Questo l’ elenco completo dei fotografi di 99 click.
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Claudio Abate
Berenice Abbott
Diane Arbus
Eugéne Atget
Richard Avedon
Gianpaolo Barbieri
Gabriele Basilico
Gianni Berengo Gardin
Margaret Bourke-White
Bill Brandt
Renè Burri
Larry Burrows
Robert Capa
Henri Cartier-Bresson
Mario De Biasi
Robert Doisneau
William Eggleston
Alfred Eisenstaedt
Elliott Erwitt
Walker Evans
Franco Fontana
Robert Frank
Luigi Ghirri
Mario Giacomelli
Allen Ginsberg
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Paolo Gioli
Charles Harbutt
Horst P. Horst
Mimmo Jodice
Yousuf Karsh
Seydou Keita
André Kertész
William Klein
Alberto Korda
Josef Koudelka
Dorothea Lange
Jacques Henri Lartigue
Herbert List
Fulvio Magurno
Robert Mapplethorpe
Steve McCurry
Luciano Mellace
Tina Modotti
Ugo Mulas
NASA-Armstrong
Helmut Newton
Irving Penn
Franco Pinna
Pierluigi Praturlon
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Ferruccio Rampazzi Man Ray
Alexander Rodchenko
Ivo Saglietti
Sebastião Salgado
Jan Saudek
Ferdinando Scianna
Tazio Secchiaroli
Enzo Sellerio
Cindy Sherman
Stephen Shore
William Eugene Smith
Elio Sorci
Ettore Sottsass
Edward Steichen
Allen B. Stern
Alfred Stieglitz
Paul Strand
Nick Ut
Franco Vaccari
Andy Warhol
Sabine Weiss
Edward Weston
Minor White
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CATALOGO IN MOSTRA: a cura di Giuseppe Pinna - edizione Fondo Giov-Anna Piras, Asti
ORARI: 9/13-16/20 (chiuso il lunedì)
TEL: 070/6670190
E-MAIL: ilghetto@camuweb.it
COSTO BIGLIETTO: Intero euro 3, ridotto euro 2, gratuito con la Karalis Card
INDIRIZZO MUSEO: Cagliari, via santa Croce 18
SITO WEB: www.camuweb.it/www.99click.it
24-02-2010