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    31 ottobre 2020
Home > Cartellone > Liliana Cano. Memorial de Isla Negra
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CARTELLONE

 



Liliana Cano. Memorial de Isla Negra

visitabile fino al 31 gennaio 2010...

Da Venerdì 20 novembre 2009 nel Centro Comunale d’Arte e Cultura Castello San Michele, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari, in collaborazione col Consorzio Camù, inaugura l’antologica Liliana Cano. Memorial de Isla Negra.


In mostra gli acquarelli dell’artista sassarese Liliana Cano, nata a Gorizia e formatasi all’Accademia Albertina di Torino sotto la guida di Casorati e di Manzù.

105 le opere esposte che hanno come tema portante i cinque libri del Memorial de Isla Negra di Pablo Neruda, l’ampia raccolta di poesie dello scrittore cileno che scava nella sua memoria fatta di ricordi dell’infanzia e della giovinezza, di presenze familiari, dei luoghi della sua esistenza, dei primi viaggi, degli amori, della tragedia spagnola, del proprio impegno, dei suoi ideali.

La mostra è suddivisa in cinque sezioni come i cinque libri dell’opera di Neruda: Donde nace la lluvia, La luna en el laberinto, El fuego cruel, El cazador de raíces, Sonata crítica.

Con l’armonia e la bellezza figurativa che contraddistinguono la sua opera pittorica, Liliana Cano dà forma, colore, espressione, vitalità ai ricordi, ai sentimenti, ai luoghi, all’intimità, all’impegno, agli ideali e alla sensibilità di questo grande poeta cileno. Attraverso questa importante mostra si conferma lo stretto vitale rapporto tra arte dipinta e arte scritta.

Nelle sue opere si raccontano mondi popolati da gitane, zingare, giovani uomini, cavalli - figure eleganti, fiere, eroiche su sfondi tersi e limpidi o immersi in una natura lussureggiante - ma non solo, affronta tematiche più impegnate che spaziano nel sociale (si ricordano i murales realizzati nel corso degli anni nei vari paesi europei e della Sardegna). La sua è una figurazione che incanta per forma, colore, segno, movimento e luce, rendendola unica nel suo genere. Una sapiente scelta di colori caldi e forti che spaziano dal rosso intenso al giallo dorato caratterizza non solo i suoi soggetti ma anche il suo stile, segnato dal dialogo serrato, dalla tensione vitalistica tra colore e segno. Il primo tumultuoso, orchestrato su gamme infuocate a effetti quasi monocromi, il secondo spesso, deciso, imperioso, impegnato a movimentare oppure domare l’impeto della materia cromatica, percorsa dal quel fremito dionisiaco e quasi ferino che fa vibrare di sangue e passione tutta la sua opera. Notevole è la sua carriera artistica che la porta ad esporre con successo in tutta Europa.

 

La mostra sarà visitabile fino al 31 gennaio 2010.

 

Informazioni Castello San Michele: 070 500656



01-01-2010
 
Info

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31-10-2020
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