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    31 ottobre 2020
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CARTELLONE

 



Stanislas Guigui. El reino de los ladrones

"http://www.axs-art.com/museo_man/immagini/Gungui_01.jpg"


 


IL MAN Museo d’Arte Provincia di Nuoro

presenta Stanislas Guigui. El reino de los ladrones



Dal 2 al 19 luglio 2009 presso la Casa Museo Sa Domo 'e sas Lai, Gavoi.





La mostra El reino de los ladrones, 51 scatti del fotografo francese Stanislas Guigui (Premio Descubrimientos PHotoEspaña), ci immerge, senza compassione, nei bassifondi del quartiere colombiano del Cartucho, a Bogotà, punto d’incontro di ogni tipo di violenze ed eccessi.

Non importa che si trovi in Colombia, la realtà che ritraggono queste fotografie è universale e parla del rischio che implica la politica che scommette sull’esclusione. Una realtà che annuncia il domani che tutti stiamo contribuendo ad alimentare.

In un momento nel quale, nei quattro confini del mondo, in una situazione di panico generalizzato, si annuncia la fine del fotogiornalismo dovuta a una serie di ragioni (lo sviluppo del digitale, la mancanza d’interesse per la carta stampata, il lassismo del pubblico riguardo a questo genere), Stanislas Guigui ci propone, con discrezione, un magnifico reportage. Il suo incontro con il tema centrale, il quartiere di Cartucho, non è conseguenza del caso.

Senza dubbio, la natura fondamentalmente “umana” dell’artista, il fatto di aver letto Dickens, Victor Hugo, Dostoievskj, ha permesso che questo reportage si trasformasse in realtà. Non è importante né il dove né il quando, sprofondare nei bassifondi della società richiede una grande dose di umanità. Per farlo, bisogna “amare la gente”, per convivere bisogna riconoscersi negli “altri”, anche se sono lontani, distanti dal nostro modo di vita, anche se sono gli “esclusi”. Stanislas Guigui ci insegna che ancora esistono territori da scoprire e ci mostra uno di essi.

In Colombia, quasi quattro milioni di persone vivono nella strada e sono vittime della guerra civile. Al centro della città di Bogotà, il tasso di criminalità cresce continuamente. Vicino al palazzo presidenziale, le bande si sono impadronite del quartiere Cartucho e hanno installato fumerie di crack. Il luogo si è convertito, con grande rapidità, in una specie di corte dei miracoli dove trovano rifugio più di 20.000 persone, gli “scarti” della società, la maggior parte dei quali mendicanti, ladri e assassini.

Nel 2005 parte del Cartucho è stato raso al suolo. Molti dei suoi abitanti sono morti assassinati dai gruppi paramilitari, il resto si è trasferito presso il vecchio Mattatoio di Bogotà.



La mostra presenta 51 fotografie,120 x 80 cm e 80 x 53 cm a colori e in bianco e nero.


06-07-2009
 
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31-10-2020
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