Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti: cliccando su 'Chiudi' o proseguendo nella navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie. Per maggiori informazioni o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa.

[CHIUDI]

SpettacoloSardegna | Registrati | Pubblicità | Contattaci | Newsletter

    12 luglio 2020
Home > Cartellone > Sguardi su presente e passato
Login
User

Password
Recupera password 
 

CARTELLONE

 



Sguardi su presente e passato

Prende il via a Uras, presso il Palazzo dell’ex Municipio in via Roma, la prima edizione della rassegna di cinema d’autore SGUARDI SU PRESENTE E PASSATO, organizzata dall’associazione Origamundi in collaborazione con il Comune di Uras e l’Assessorato allo Sport e Spettacolo della Regione Sarda. Sette i lungometraggi in programma, un appuntamento al mese a partire da maggio fino a dicembre 2009.


La rassegna sarà presentata sabato 23 maggio 2009 alle ore 18,00 dal critico cinematografico Gianni Olla, che presenterà in questa occasione anche il suo nuovo libro edito da CUEC nel 2008 dal titolo “Dai Lumiére a Sonetàula” (109 anni di film, documentari, fiction e inchieste televisive sulla Sardegna). Al termine della presentazione, alle 19,00, avrà inizio la proiezione di un grande classico della cinematografia sarda: “Banditi a Orgosolo”. Si tratta di un film di Vittorio De Sica realizzato nel 1961, vincitore di alcuni premi come la miglior fotografia al Nastro d’Argento e la miglior opera prima alla Mostra d’arte cinematografica di Venezia. La storia racconta di un pastore di Orgosolo ingiustamente sospettato di furto e dell’omicidio di un carabiniere. Costretto a darsi alla latitanza per non essere arrestato, fugge nelle zone impervie della Barbagia. In preda alla disperazione si trova ad aggredire sotto la minaccia delle armi un pastore, passando così da vittima dell’ingiustizia a bandito.


“Padre padrone” di Paolo e Vittorio Taviani (1977) tratto dall’omonimo romanzo di Gavino Ledda è il secondo film in programmazione per il 27 giugno 2009, alle ore 21,30. Il piccolo Gavino è costretto dal padre ad abbandonare la scuola e a crescere accudendo il bestiame nelle campagne isolate. Dopo vent’anni si ribella al padre e intraprende la via dello studio che lo porterà ad essere un importante scrittore in Sardegna e fuori.


Il 18 luglio alle ore 21,30, sarà proiettato il film “Il figlio di Bakunin” di Gianfranco Cabiddu (1997), tratto dal romanzo di Sergio Atzeni, ambientato in una città mineraria sarda, il lungometraggio parla di un calzolaio che ha fatto fortuna fabbricando scarpe per i minatori. Invidiato per la ricchezza e odiato per le sue idee anarchiche, con il fascismo Bakunin è sostituito da una ditta continentale…


“Arcipelaghi” di Giovanni Columbu (2001) è inserito nella rassegna il 12 settembre 2009 alle ore 21,30. Il lungometraggio è ambientato nella Sardegna interna arcaica, dove gli unici segni di modernità sono automobili e zainetti. Giosuè, un bambino testimone involontario di un furto di cavalli, viene ucciso da uno dei tre ladri in un eccesso di follia. In paese tutti capiscono chi è stato ma nessuno parla. Tempo dopo il balordo omicida è freddato durante una festa. Sul banco degli imputati sale un ragazzino: Oreste, il fratello di Giosuè. Ma la vendetta è privata e non troverà posto nell’aula del tribunale.


Il 10 ottobre alle ore 18,00 sarà il turno di “Ballo a tre passi” di Salvatore Mereu (2003). Il film vincitore di un premio importante alla mostra del cinema di Venezia, è suddiviso in tre stagioni, ognuna delle quali racconta una storia diversa, accumunata dal territorio. Dalla vita di bambini vissuta senza aver mai visto il mare, alla solitudine di un uomo vecchio all’interno di una città cresciuta in fretta, Cagliari.


Jimmi della collina (2006) di Enrico Pau, l’appuntamento del 7 novembre alle ore 18,00, ha come protagonista un ragazzo di diciotto anni che vive in una periferia operaia, di fronte ad una grande fabbrica petrolchimica. Il padre e il fratello lavorano lì, ma lui rifiuta quella prospettiva, sognando la grande evasione dalla noia esistenziale. Alla proiezione sarà presente il regista che incontrerà il pubblico.


La rassegna SGUARDI SU PRESENTE E PASSATO si concluderà il 5 dicembre 2009 alle ore 18,00 con il film, “Un attimo sospesi” (2008), del regista Peter Marcias. Cinque persone quasi qualunque in un momento particolare della loro vita, sullo sfondo di avvenimenti drammatici per l’umanità intera. Prima la notizia del più feroce degli attentati con migliaia di vittime, poi le non meno allarmanti reazioni dei governanti di tutto il mondo, infine la terribile minaccia di una vera e propria guerra. E così quegli individui, a mala pena sopravvissuti al loro stesso passato, dovranno fare i conti con un mondo sconvolto che non sempre riusciranno ad ignorare.. Alla proiezione sarà presente il regista che incontrerà il pubblico.


L’ingresso per tutti gli appuntamenti della rassegna di cinema è libero e gratuito. Per motivi organizzativi si consiglia di prenotare dal lunedi al venerdi dalle 10,00 alle 13,00. Tel. 070523880/070551662 origamundi@tiscali.it www.origamundi.it




15-05-2009
 
Info

Copyright © Spettacolosardegna 2000 - 2020 P.IVA 02577870922  Reg. Trib. di Cagliari n. 10/13 del 22.08.2013   note legali   pubblicità
Credits
12-07-2020
http://www.sardegnaspettacolo.it/index.php?nodo=cartellone&id=1973