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    20 ottobre 2020
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CARTELLONE

 



Olimpiade del Gioco Tradizionale della Sardegna

Sono 310 i partecipanti, bambini e ragazzi di età compresa tra i 5 e i 16 anni provenienti da 22 comuni della Sardegna, che si sfideranno in 23 giochi tradizionali. La manifestazione sarà preceduta da un convegno dal titolo "Seguendo i fili dell'universo del gioco. Popoli e progetti a confronto", che avrà luogo a Collinas (VS) il venerdì 10 ottobre, con inizio alle 17.


Novità di rilievo per questa edizione è il gemellaggio con la Palestina con la presenza di una delegazione di 8 bambini e di 3 accompagnatori provenienti dal campo profughi di Kalandia che rimarranno nell'Isola per 5 giorni. "La delegazione composta dagli otto bambini palestinesi e da tre responsabili della ong "Vento di Terra" porterà all'Olimpiade il suo prezioso contributo culturale attraverso la rappresentazione della danza tradizionale "Dabka" e tre giochi, scelti fra quelli rilevati attraverso la ricerca: sabaa shuhas (sette pietre), al hejla (zoppino, saltarello), wakaat al harb (è scoppiata la guerra)".


 




L'Olimpiade vera e propria si svolgerà domenica 12 ottobre alle 9 con l'arrivo dei bambini dai 21 Comuni partecipanti, che si ritroveranno tutti insieme per la vestizione e poi si dirigeranno verso il centro storico di Villanovafranca. Qui saranno allestite diverse postazioni per i diversi giochi.
I giochi agonistici selezionati fra il ricchissimo repertorio dei giochi rilevati sono: Su giogu 'e su fusti, Arcu, Cuaddeddus de canna, Cadiredda santa, Cuaddu proceddu, Su xricu, Dinai (a pistincai), Pencaneddu, Badruffa, Biccus, Brillias, Luna monta, Carruccius,  Su giogu 'e su cinieddu, Sattiu cun sa funi, Pimpirimponi, Processionis. "La ricerca condotta sul territorio – ha ricordato Roberta Muscas – ha portato alla riscoperta di circa 300 varianti di giochi tradizionali, tra i quali abbiamo scelto i più interessanti. Ci sono Su giogu 'e su fusti, simile al baseball americano,  Pencaneddu, il diffusissimo "campana",  Badruffa, che sarebbe la trottola, e tanti altri che vedrete domenica a Villanovafranca".


I giochi andranno avanti per tutta la giornata, tra eliminatorie e finali, per terminare alle 18.30, quando ci saranno le premiazioni e si chiuderà con balli tradizionali. I bambini sono stati preparati e selezionati per circa un mese e mezzo nei vari paesi, e ravviveranno per una intera giornata il centro storico di Villanovafranca. Il paese sarà coinvolto anche nel ristorante diffuso nelle strade e nella mostra mercato dei prodotti tipici.


 


L'iniziativa è patrocinata dalla Regione Autonoma della Sardegna, dall'Assessorato al Turismo, dalla Fondazione Banco di Sardegna, da Sa Corona Arrubia – Consorzio turistico della Marmilla. In collaborazione con: Vento di Terra onlus, Comune di Villanovafranca, Comune di Collinas, Comune di Assolo, Comune di Desulo.




08-10-2008
 
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20-10-2020
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