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    27 settembre 2020
Home > Banca dati: Organizzazioni > arte > Galleria Comunale d' Arte
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ORGANIZZAZIONI

 
     

Galleria Comunale d' Arte


Museo

La Galleria Comunale d'Arte ha sede in una costruzione di stile neoclassico a cui si accede percorrendo il vialetto d'accesso dei Giardini Pubblici. L'edificio, immerso nel verde, fu costruito intorno alla fine del 1700 e nei secoli passati fu sede della Polveriera regia. I primi interventi di ristrutturazione, a seguito di un incendio, risalgono al 1822. Nel 1828 l'ingegnere comandante dell'Arsenale militare Carlo Pilo Boyl, ispirandosi ai canoni architettonici del neoclassicismo, progettò la facciata, che rimane l'unica parte originaria della antica costruzione. Raccontava lo Spano nella sua ottocentesca Guida della città e dintorni di Cagliari: "tutti gli ornamenti, fregi e capitelli sono di pietra di Bonaria, sebbene siano imbiancati da sembrare di stucco. L'attico è ornato nel suo finimento di tre statue di marmo di Carrara. Quella di mezzo è di Giove Ansuro, e le due laterali rappresentano due divinità greche, Pallade e Minerva, fatte eseguire tutte e tre dal sullodato Conte, e da lui date in dono. Avi davanti una tribuna che non fu terminata. Si vedono le quattro basi di colonne preparate per innalzarvi altre quattro colonne in forma di peristilio che avrebbero dato maggior aspetto all'edifizio.


Pure fa un bellissimo effetto, dando l'idea di un Tempio antico, sebbene sia in parte impedito dagli alberi che stanno davanti". Alla fine del 1800, l'edificio perse la sua funzione di polveriera e venne acquistato dal comune che lo affidò ai militari che vi allestirono una caserma ed un magazzino. Dal 1928, dopo un radicale intervento di restauro affidato al cagliaritano Ubaldo Badas, la struttura assunse la sua attuale e definitiva destinazione di Galleria Comunale d'Arte. Gli ultimi restauri che hanno interessato la Galleria si sono conclusi nei primi mesi del 2001. Le rinnovate sale dell'edificio hanno riaperto al pubblico con l'esposizione permanente della "Collezione d'Arte Francesco Ingrao" donata al comune di Cagliari il 28 luglio 1999. Si tratta di una raccolta di 650 opere che appartengono ad un arco temporale che va dalla metà dell'800 sino agli anni '80 del ventesimo secolo. 250 di esse, di cui 40 sono sculture, sono distribuite in 13 sale che occupano il piano terra ed il primo piano. Il resto della Collezione è esposto in tre sale del piano terra. Si tratta di 400 opere tra pitture, disegni, bronzi, gessi, marmi, legni, che costituiscono le cosiddette "stanze del collezionista": una serie di opere di vario genere accomunate più dalla sensibilità artistica che dal metodo scientifico. Esse rispecchiano una tendenza molto diffusa sin dal Rinascimento, soprattutto nei palazzi principeschi romani, che ha dato origine ai moderni musei. La Collezione Ingrao rappresenta un patrimonio artistico di valore nazionale che vanta la firma dei più grandi artisti italiani del novecento: Giorgio Morandi, Umberto Boccioni, Nino Maccari, Giacomo Balla, Carlo Carrà, sono solo alcuni dei nomi più noti. Sino allo scorso anno la Galleria ospitava anche l'Archivio Storico Comunale e la Biblioteca di Studi Sardi. Attualmente entrambi sono stati trasferiti negli appositi locali di via Newton, 5/7 (http://www.cagliaridascoprire.it/musei/galleriacomunale.htm)

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Ultimo aggiornamento: 24/09/2007
 
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27-09-2020
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