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    19 luglio 2018
Home > Banca dati: Organizzazioni > teatri stabili > Akròama
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ORGANIZZAZIONI

 
     

Akròama


Teatro Stabile di Innovazione e Ricerca

Il Teatro Stabile Akròama spazia dalla ricerca pura di nuovi linguaggi alla divulgazione dell'arte teatrale attraverso laboratori e seminari; sviluppa progetti legati al territorio con particolare attenzione alle situazioni culturali disagiate; accoglie artisti che non hanno la possibilità di esprimersi con mezzi adeguati. Tutto questo grazie ad una struttura professionale che gli consente di produrre, organizzare o comunque promuovere diverse centinaia di spettacoli l'anno: un numero che la qualifica come la più grossa azienda teatrale sarda nel campo dell'occupazione.


Esperienze

Nel 1977 Lelio Lecis fonda, insieme ad un gruppo di giovanissimi attori - tra cui Elisabetta Podda e Rosalba Piras - l'Akròama. Nei primi due anni il lavoro è volto a ricercare nuovi linguaggi espressivi più adeguati al sentire contemporaneo ed in particolare a quel teatro totale dove gli interpreti utilizzano, all'interno di un unico linguaggio, l'arte del canto, della danza e della parola.

Il gruppo debutta con lo spettacolo LA NOTTE DELLE DANZE, nel maggio del 1979. Nel 1981, al Festival di Santarcangelo, Bonnie Marranca, critica americana e capo-redattrice del mensile "Performing Arts", (vincitrice, nel 1986, del premio della Fondazione Rockfeller) è così entusiasta della messinscena che scrive: "Uno dei momenti salienti del Festival è stato scoprire il gruppo sardo Akròama. In una notte a tarda ora, dall'alto di un terreno ex convento dei Cappuccini, ho visto LA NOTTE DELLE DANZE, rappresentato da un uomo e due donne, in uno spazio all'aperto circondato dagli spettatori. L'emozione violenta, la sensualità aperta, i movimenti e la musica popolare, così profondamente radicati nella cultura sarda, mi hanno lasciato senza parole per la loro purezza. Autentico teatro popolare che fa sembrare gli esperimenti antropologici di Peter Brook futili e grossolani se messi a confronto."

E ancora nel 1981 viene presentato il secondo lavoro di Akròama, MARIEDDA (1981, Festival di Santarcangelo). Di questo spettacolo, il critico del “Corriere della Sera” Roberto De Monticelli ha scritto: "Commetto un’eresia se dico che mi ha toccato di più un piccolo spettacolo del Teatro Laboratorio Akròama di Cagliari, una versione sarda della “Piccola fiammiferaia” di Andersen, dove folclore e sentimento, rappresentazione di una misteriosa società contadina coi suoi tabù e le sue ipocrisie, si intrecciano (tensione notevole e stile rigoroso) intorno a questa Mariedda e al suo grido melodico “Allumafoculu”? Bene, se è un’eresia la commetto volentieri, anche perchè per la prima volta ho visto nella penombra un fiammifero accendersi non per ragioni formali ma tematiche.”
MARIEDDA sarà in seguito invitato ufficiale al Festival di Edimburgo 1982, al Festival di Vienna, Londra, ed in tantissime città italiane ed europee (oltre 600 repliche). Subito dopo il festival di Santarcangelo, Lelio Lecis ha partecipato all’ISTA diretto da Eugenio Barba (Volterra) e a conclusione del corso ha messo in scena AMLETO, studio in sei lingue con attori di altrettante nazionalità.

Il terzo spettacolo, L’ULTIMO SOGNO DI BALLOI CARIA, viene invitato nel 1983 al Festival dei Due Mondi di Spoleto; successivamente rappresentato in altre città italiane per poi approdare nell’allora Cecoslovacchia. Con quest’opera Akròama termina la sua “trilogia” di ricerca sul dramma popolare, nella quale si confronta la cultura sarda tradizionale con quella contemporanea. Con un nuovo riadattamento de L’ULTIMO SOGNO DI BALLOI CARIA nel 1995 il gruppo Akròama viene invitato a Potsdam, e Lelio Lecis vince il 1° Premio di Drammaturgia Contemporanea con queste motivazioni: “Gli elementi che da secoli rappresentano i fondamenti del teatro vengono presentati in modo attuale e creativamente rinvigoriti. Unendo miti arcaici, costumi, canzoni, suoni e gesti ad un’atmosfera poetica di grande effetto, Lecis crea un teatro quasi al rallentatore che si oppone in modo perfetto alla fatale frenesia dei nostri tempi”.

Dopo una serie di studi con spettacoli molto diversi fra loro, da alcuni classici di Cechov, Shakespeare e Petrolini, fino alla drammatizzazione del romanzo “Lolita” di Nabokov, Lelio Lecis mette in scena LA STANZA, tratto dagli scritti del giovane Musil. Con questo spettacolo il gruppo Akròama viene invitato al Festival del Teatro Internazionale di Firenze (1986 Firenze Capitale della Cultura Europea); successivamente andrà in tournèe in Polonia (Cracovia, Varsavia, Lublino, Potsdam etc.)

Nel 1987 il gruppo Akròama viene riconosciuto dal Ministero per lo Spettacolo come “Centro di Ricerca Teatrale”, uno dei 12 riconosciuti in tutt’Italia. Da questo momento l’Akròama promuove, oltre alla propria attività produttiva, la cultura del teatro contemporaneo attraverso: convegni, conferenze, una scuola per attori e registi drammaturghi, una biblioteca molto fornita, ospitando compagnie di rilievo nel panorama teatrale. Nei due anni successivi, il Centro ristruttura due teatri attualmente in attività (TEATRO DELLE SALINE e TEATRO DI MONSERRATO). Akròama diventa così il punto di riferimento per le compagnie di teatro contemporaneo e per il pubblico cagliaritano e sardo, grazie alle diverse stagioni teatrali organizzate nei due teatri.

ROMEO E GIULIETTA (1988) recitato in due lingue con attori italiani e polacchi partecipa al Festival di Cracovia ’88. Nella stagione 88-89 Lelio Lecis mette in scena LA CASA DELLA MADRE (Festival di Santarcangelo 1989), un progetto straordinario, nel quale gli spettatori vengono accompagnati da angeli in otto stanze diverse, con successo di pubblico e più di 100 repliche. Nel 1991 segue TROIANE di Euripide, che partecipa al Festival del Forum Europeo di Salisburgo. Viene poi rappresentato con successo anche in diverse città italiane. Nella stagione 92-93 Lelio Lecis mette in scena LO STRANIERO, tratto dall’omonimo romanzo di Camus, che viene invitato al Festival di Salisburgo e accolto entusiasticamente dalla stampa austriaca.

Nel 1995 Akròama mette in scena IL DESERTO DEI TARTARI dal romanzo di Dino Buzzati, per la drammaturgia di Guido Davico Bonino, che entusiasma il pubblico e la critica. Nel 1996 Lelio Lecis viene invitato dall’Hans Otto Theater di Potsdam per mettere in scena SEI PERSONAGGI IN CERCA D'AUTORE di Luigi Pirandello, che viene accolto positivamente dal pubblico e dalla critica che lo definirà “un capolavoro” e “spettacolo magistrale”. Nell’estate del 1998 viene realizzato da Lelio Lecis in Corsica il progetto teatrale O CICLOPE in quattro lingue (Sardo, Corso, Italiano e Francese), finanziato dalla Commissione Europea. Dal 1996 al 1998 l’Akròama lavora ad un progetto di ricerca e sperimentazione teatrale che vede la partecipazione di attori e musicisti dell’Opera di Pechino e attori occidentali, esperienza unica nel teatro occidentale che partorirà SGUARDO OCCIDENTALE, invitato al Centro Grotowski di Wroclaw (unico teatro italiano).

Nel corso degli anni l’Akròama ha istituito il Corso di Regia e Drammaturgia, il Corso per Organizzatori Teatrali finanziato dal MURST e la Scuola Civica d’Arte Drammatica. Oltre alle opere di Lelio Lecis (le ultime sono STANZA CON GIARDINO, BROKEN JULIET e MEDEA), l’Akròama ha prodotto anche spettacoli firmati da diversi registi, fra cui WOYZECK e AMLETO di Jochen Scholch, MARTAH di Pierfranco Zappareddu, IL SOLDATINO DI PIOMBO di Rosalba Piras, MARINES di Elisabetta Podda, COCCA DI MAMMA e DELIRIO A DUE di Dafne Turillazzi, RACCONTI SARDI di Stefanie Tost, ULTIMA DI CAMPIONATO di Giuseppe Pili, DONNE DI MARE di Alice Capitanio. Tra i gruppi e gli artisti nazionali e internazionali, ha ospitato nei suoi teatri l’Odin Teatret di Eugenio Barba, lo Stary Teatr di Cracovia di Andrej Wajda, Laurie Anderson, il Berliner Ensemble, il Living Theatre, e lo Squat Teatr.



IMMAGINI


Componenti

Direttore Artistico
Lelio Lecis

Organizzazione: akroama@tin.it
Francesco Murgia
Rosella Locci
Giuseppe Pilleri

Amministrazione: akroamap@tin.it
Marina Mura
Virna Tola

Pubbliche Relazioni
Luca Sorrentino

Produzione: akroamat@tin.it
Stefanie Tost

Reparto Tecnico:
Lele Dentoni

Consiglio Direttivo:
Elisabetta Podda (Presidente)
Giuseppe Pilleri (Vice Presidente)
Rosalba Piras (Consigliere)



Ultimo aggiornamento: 04/11/2007

 
Info


Produzioni


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Comunicati
 
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Credits
19-07-2018
http://www.sardegnaspettacolo.it/index.php?nodo=banca_dati&db=scheda_organizzazioni&id=160