Amore e Psiche
Autore:
Senio Giovanni Barbaro Dattena
Regia:
Senio Giovanni Barbaro Dattena
Musiche:
Marco Rocca
Protagonisti
Scritto e diretto da Senio Giovanni Barbaro Dattena
Danzatrici: Veronica Mazzei, Elisabetta Piras, Giulia Zucca
Monociclo: Riccardo Serra
Trampoli: Claudia Baldini
Musiche: Marco Rocca
Scena e maschere: Mariano Corda
Interventi pittorici: Raffaele Muscas
Costumi: Salvatore Aresu
Voci: Cristiana Camba, Senio Giovanni Barbaro Dattena,Maria Loi
Audio: Massimiliano Leoni
Ufficio stampa: ASMED
Una coproduzione ASMED-Balletto di Sardegna e Palazzo d’Inverno
Scene:
Mariano Corda
Costumi:
Salvatore Aresu
Nota Artistica
C’erano una volta un re e una regina…! E’ questo l’inizio di Amore e Psiche, favola che Apuleio inserì nelle sue Metamorfosi. Amore e Psiche può essere considerata la madre di tutte le fiabe, poiché in essa troviamo una serie di elementi che ricorrono nelle fiabe della tradizione occidentale, tra le più conosciute sicuramente Biancaneve e Cenerentola. Il tema principale è quello dell’amore che vince su tutto: Cupido, chiamato anche Amore, si innamora perdutamente di una mortale di nome Psiche. Il giovane dio, l’arciere dell’amore, si punge con una delle sue famose frecce, da qui nascono una serie di avventure che condurranno la giovane Psiche sull’Olimpo, dea tra gli dei.
La messa in scena è ricca di situazioni comiche e drammatiche. Tre danzatrici, una Venere sui trampoli, un Cupido in monociclo e un oracolo sputafuoco, fanno di questo spettacolo un magico e colorato esempio di incontro di più linguaggi. La scenografia, semplice e poetica, è ispirata ai quadri onirici di Chagall. Sagome, musica e voci fuori campo, completano una pièce brillante dai ritmi sempre sostenuti e, in alcuni momenti, travolgenti. Uno spettacolo evocativo e magico che ha un solo scopo, raccontare una storia bellissima e incantare adulti e bambini.
Ultimo aggiornamento: 29/01/2009