Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti: cliccando su 'Chiudi' o proseguendo nella navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie. Per maggiori informazioni o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa.

[CHIUDI]

SpettacoloSardegna | Registrati | Pubblicità | Contattaci | Newsletter

    29 ottobre 2020
Home > Banca dati: Produzioni > Teatro > performance > Nel segno di Guernica
Login
User

Password
Recupera password 
 

PRODUZIONI

 

Nel segno di Guernica

azione teatrale in quattro movimenti

Autore: I testi sono liberamente tratti dall'opera di Maria. G. Calandrone

Regia: Théâtre en Vol, Giancarlo Savino

Protagonisti

attori:

Giangiorgio Cadoni
Alessandro Doro
Michèle Kramers
Antonella Puddu
Puccio Savioli
Francesca Ventriglia



luci Basilio Scalas


Scene: Massimo Casata

Costumi: Gianluca Melis

Nota Artistica

La storia


Guernica o, come dicono i baschi, “Gernika” è il nome della prima città ad aver subìto un bombardamento aereo a tappeto.
Era la sera del 26 aprile 1937, quando la furia distruttrice della “legione condor” tedesca e della ”aviazione legionaria” italiana, che sperimentavano per la prima volta questa tecnica, si abbatté sull'ignara popolazione della cittadina Basca.
In Spagna erano gli anni della guerra civile: il generale Franco, con l’aiuto di Hitler e Mussolini, cercava di sostituirsi con un sollevamento militare alla legittima Repubblica.
Questa guerra fu anche un banco di prova per le armi fasciste desiderose di assoggettare l'intero continente: una sorta di anteprima della Seconda Guerra Mondiale.
La notizia del bombardamento di Gernika scosse profondamente l’opinione pubblica mondiale, e l’artista Pablo Picasso decise di rappresentare la Spagna all’Esposizione Universale di Parigi proprio con quel famoso quadro, la “Guernica”, destinato a divenire una delle sue opere più famose, e un simbolo mondiale contro la barbarie di tutte le guerre.
“Gernika” vuole essere un omaggio al Pittore ed una riflessione sul ruolo dell’artista di fronte alle atrocità delle guerre e al loro tragico perpetuarsi nel mondo attuale.



Lo spettacolo


Lo spettacolo è il frutto di un lavoro di ricerca durato oltre un anno, e nasce dall'esperienza di “Nel segno di Guernica”, titolo di grande successo portato in tournée in giro per l'Europa per molti anni, ri-scritto da cima a fondo in occasione del settantesimo anniversario del bombardamento della cittadina basca (1937-2007).
Ne è nato uno spettacolo completamente nuovo in cui, attorno alle suggestioni legate alla nascita della celebre opera di Picasso ruotano molte altre immagini: quelle della vita quotidiana di una città che vede stravolta la sua innocenza dalla brutalità di un'aggressione inaspettata. A partire dal nuovo titolo, che ripristina la versione originale basca del nome “Gernika”, riaccosta la storia dell'opera a quella della città e della sua gente.
L'azione teatrale si svolge, come in una partitura musicale, per successivi “movimenti” legati attorno a un nucleo tematico. Le ambiguità, le contraddizioni, non vengono risolte, e la storia non viene riscritta, né in senso epico né in senso tragico, ma tutto è lasciato nel suo posto sbagliato dallo scompiglio del dramma.Attraverso vicende minime e fatti storici, interpretati con approccio essenziale e simbolista, è l'immensa fragilità dell'uomo a emergere sempre: i suoi detriti smembrati, come appaiono sulla tela picassiana, sono il segno della sua disgregazione e della necessità di tenere alta la guardia, per evitare che la sua parte malvagia prevalga.
Come ha recentemente scritto Wu Ming nel recensire il romanzo “Le benevole” di Jonathan Littel: nessuno è immune dal diventare nazista.
Nell'ultimo “movimento”, è di nuovo l'arte a prendere il sopravvento, e il fuoco distruttore diviene fuoco creatore. La potenza stessa dell'opera dimostrerà di poter cambiare il corso della storia. Le figure dipinte usciranno dall'astrazione per entrare nella battaglia.
Diceva lo stesso Pablo Picasso: “Come sarebbe possibile non avere alcun interesse per gli altri esseri umani e rinchiudersi in una torre d’avorio, indifferenti a quella vita che ci viene offerta in maniera così abbondante? La pittura non è stata inventata per decorare appartamenti. Essa è un’arma di offesa e di difesa dal nemico”.

Oltre che a tutti gli appassionati di teatro, “Gernika” è un opera consigliata per insegnanti e studenti di tutte le scuole: è uno spettacolo commovente, emozionante e ricco di spunti sia per la conoscenza dell'opera picassiana che delle vicende della storia contemporanea.

Al pubblico sarà distribuito un libretto di 32 pagine contenente la “partitura” dell'opera, foto, riferimenti storici, disegni originali e i testi delle splendide poesie di Maria Grazia Calandrone che accompagnano l'azione scenica.


Ultimo aggiornamento: 21/01/2008

 
Info
 


Produzioni


Produzioni  >>  Teatro


Copyright © Spettacolosardegna 2000 - 2020 P.IVA 02577870922  Reg. Trib. di Cagliari n. 10/13 del 22.08.2013   note legali   pubblicità
Credits
29-10-2020
http://www.sardegnaspettacolo.it/index.php?nodo=banca_dati&db=produzioni&sottocategoria=5&categoria=1&id=84