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    29 ottobre 2020
Home > Banca dati: Produzioni > Teatro > prosa > Palau Palau cartolina dolceamara
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PRODUZIONI

 

Palau Palau cartolina dolceamara


Autore: Agostino Aresu

Musiche: Daniela Diurisi

Nota Artistica

Palau Anni \\\'70: un mondo che si trasforma sotto gli occhi di un bambino. Un paese sulla costa che diventa simbolo di una trasformazione: quella che da paesino agro pastorale lo fa diventare località turistica da cartolina. Un racconto corporeo e visionario dove le persone del paese diventano personaggi. Uno spazio che diventa Mondo. Un mondo lontano e vicino allo stesso tempo, dove lo spettatore vive l’intimità di un luogo in cui trascorre un giorno o una vita.

Nota di Stampa

C.A.P.R.A.

(Centro Aperto Produzione Ricerca Artistica)
e
Teatro Zemrude


Palau Palau
cartolina dolceamara

di e con Agostino Aresu
suono Daniela Diurisi


Palau Palau è uno spettacolo sulla trasformazione dei luoghi: dei paesi come delle città, delle coste come delle campagne, dei quartieri come delle strade.
Partendo dai racconti d\\\'infanzia di un bambino, si ripercorre la storia di un paese, di un rione e di un crociale di vie in particolare, dove il protagonista incontra i suoi coetanei, tutti i vicini delle case intorno e attraverso il gioco e l\\\'avventura viaggia da un rione all\\\'altro per scoprire il paese, la vita.
Dalle parole e dal suono prendono vita i personaggi, sospesi in uno spazio fisico e immaginario, si materializzano le voci e le frasi nella lingua del luogo, il gallurese, e il racconto diventa immagine e movimento.
E\\\' un periodo di trasformazione per il nord Sardegna, il turismo sta facendo prepotentemente il suo ingresso e il paese e i dintorni diventano, agli occhi del bambino, una Costa Smeralda in miniatura. Egli vede trasformare i luoghi della sua infanzia in un campo bombardato da mine che una ditta edile aveva posto in essere per scavare un terreno, prima luogo di giochi e scorribande e poi diventato complesso edilizio di appartamenti e negozi turistici.
Una cartolina “dolceamara”, cruda e innocente come nella visione di un bambino, che parlando di sé racconta di un luogo, di un paese, di una zona che in pochi anni è diventata meta del turismo di massa, passando dalla strada bianca all\\\'asfalto, da una catàddhara a Costa Smeralda.
\\\"Primma lu paesi era unu stagnu... primma di l’asfaltu, primma di divintà campu sportivu e primma ancora di divintà parcheggiu... E lu stagnu era stagnu primma di tuttu! E lu stagnu... divintàa mari.\\\"
Radio 1 Rai Sardegna - dalla trasmissione \\\"La memoria dell\\\'acqua\\\" - puntata dedicata http://www.sardegnadigitallibrary.it/index.php?xsl=626&id=611362








Durata: 60\\\'

Info

Contatti:
tel 347.7117844 338.2555965
e-mail: centrocapra@libero.it
https://www.facebook.com/centrocapra.palau


Ultimo aggiornamento: 25/08/2015

 
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29-10-2020
http://www.sardegnaspettacolo.it/index.php?nodo=banca_dati&db=produzioni&sottocategoria=1&categoria=1&id=295