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    24 ottobre 2020
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PRODUZIONI

 

SALOME'

dopo la cura

Autore: Emanuele Floris

Regia: Tiziano Polese

Musiche: vari autori

Protagonisti

ROSALBA PIRAS Salomè

Scene: Rosalba Piras- Lorena Piccapietra

Nota Artistica

Salomè, minorenne viziosa e viziata, invecchia precocemente a causa di una patologia che, prima d’essere malattia del corpo, è infermità dell’anima. Disgustata dai rituali decadenti che le vorticano attorno, isola se stessa dal caos incombente raccontando la vera storia della decollazione di Giovanni Battista, assai lontana dall’originale biblico e, rievocando l’episodio, dialoga con la madre (Mammina) e un piagnucolante Erode (Papy), gli esempi più fulgidi del tramonto morale della reggia. La sola possibilità di salvezza, o di cura, viene appunto dal profeta e dall’unica medicina che gli sarà possibile donare da morto, un farmaco dal valore esclusivamente estetico e, tuttavia, estremamente efficace: i suoi capelli. Resa infatti calva dal morbo innominabile, Salomè tenta un make up dello spirito attraverso l’ escamotage dell’avvenenza artificiale, indossando tra l’altro abiti da starlette in disarmo mentre vive, ma sarebbe più corretto dire “sopravvive”, in una corte più simile a un ritrovo rave che a un’istituzione.

Dimensioni Palco: min 5 x4

Ore Montaggio: 2

Ore Smontaggio: 1

Nota di Stampa

Salomè, minorenne viziosa e viziata, invecchia precocemente a causa di una patologia che, prima d’essere malattia del corpo, è infermità dell’anima. Disgustata dai rituali decadenti che le vorticano attorno, isola se stessa dal caos incombente raccontando la vera storia della decollazione di Giovanni Battista, assai lontana dall’originale biblico e, rievocando l’episodio, dialoga con la madre (Mammina) e un piagnucolante Erode (Papy), gli esempi più fulgidi del tramonto morale della reggia. La sola possibilità di salvezza, o di cura, viene appunto dal profeta e dall’unica medicina che gli sarà possibile donare da morto, un farmaco dal valore esclusivamente estetico e, tuttavia, estremamente efficace: i suoi capelli. Resa infatti calva dal morbo innominabile, Salomè tenta un make up dello spirito attraverso l’ escamotage dell’avvenenza artificiale, indossando tra l’altro abiti da starlette in disarmo mentre vive, ma sarebbe più corretto dire “sopravvive”, in una corte più simile a un ritrovo rave che a un’istituzione.

Durata: 28'

Esigenze Sceniche

quintatura nera

Info

Manuela Orlando 347 8928141
Mail aabaco@gmail.com
www.abacoteatro.it
Facebook abaco teatro


Ultimo aggiornamento: 29/04/2011

 
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24-10-2020
http://www.sardegnaspettacolo.it/index.php?nodo=banca_dati&db=produzioni&sottocategoria=1&categoria=1&id=268