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    15 novembre 2019
Home > Banca dati: Produzioni > Teatro > prosa > Frammenti Rosa
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PRODUZIONI

 

Frammenti Rosa


Autore: Giovanni Carroni

Regia: Giovanni Carroni

Protagonisti

Monica Corimbi
Musiche originali dal vivo: Simone Pala, Pierluigi Manca

Costumi: Gianna Secchi

Nota Artistica

Piano scenico, misure minime: alt. min. 3.50 mt. dal piano palcoscenico; Largh. min. mt. 6 x 6 profondità. - Carico luci : allaccio corrente Kw. 10, con presa da 380 v, 3 poli più terra più neutro, sul palco o in prossimità (max 1,5 mt di distanza). - Posti a sedere - Luogo riscaldato - Un tecnico o persona dell’organizzazione che segua la Compagnia durante le prime fasi dell’allestimento scenico. - Parcheggio in prossimità della zona di carico e scarico - In caso di palco all’aperto, prevedere punti di aggancio per fissaggio quinte

Durata: 1 ora

Info

Adattamento drammaturgico: Monica Corimbi, Liberamente tratto da testi di: Francesca Reggiani, Margaret Mazzantini, Simona Vinci, Nicolina Carta. Con: Monica Corimbi,Regia di Giovanni Carroni Note di regia “Frammenti Rosa” è un breve itinerario teatrale attraverso il mondo femminile. Spaccati di vita quotidiana di donne che si raccontano, si scontrano, si incontrano. Lo spettacolo è offerto nella prima parte in una dimensione tragicomica, e nella seconda in una forma più intima e sofferta, mai melensa o auto commiserante, passando dal cabaret al teatro dell’assurdo. I testi , liberamente tratti da opere di Francesca Reggiani, Margaret Mazzantini, Simona Vinci, Nicolina Carta, sono stati scritti da Monica Corimbi in base alla propria sensibilità. Io ne ho curato, in parte, l’adattamento drammaturgico, consapevole che il mio “essere maschio” non mi consentirà mai a sufficienza di districare e compenetrare quell’ universo magico e complesso dell’“essere donna”. Nello spettacolo si passa dalla dissertazione tragicomica dell'essere nate all'esperienza della gravidanza, fino alla figura della madre sofferente che, rimasta vedova e sola, si organizza per affrontare l'ultima parte del viaggio, quella che doveva essere la serena tappa della vecchiaia. “LEI” è al contempo amante, moglie, madre. Quel che è certo e che ognuno di noi all'interno di questa immensa umanità vive la propria solitudine, è che la verità è lungi dall’essere esplicata.


Ultimo aggiornamento: 05/09/2008

 
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15-11-2019
http://www.sardegnaspettacolo.it/index.php?nodo=banca_dati&db=produzioni&id=29&categoria=1&sottocategoria=1