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    25 maggio 2019
Home > Banca dati: Produzioni > Teatro > prosa > Gastromachia
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PRODUZIONI

 

Gastromachia

vaudeville gastronomico in musica

Autore: il testo scritto da Francesco Origo

Regia: Francesco Origo

Protagonisti

gli attori della Compagnia çàjka: un Mastro Cuoco (Massimo Zordan), una Trinciante (Barbara Usai), un Topo (Enrico Incani), uno Scalco (Giuliano Pornasio), una Spenditrice (Tiziana Pani), un Coppiere (Diego Milia) e una Sguattera (Cristiana Cocco)

Nota Artistica

Quarto anno di repliche di questo vaudeville gastronomico in musica che unisce alla tradizione della cucina sarda le narrazioni fantastiche e comiche del grande teatro.

Ai cruenti scontri navali delle Naumachie, alle singolari guerre tra topi e rane delle Batracomiomachie, alle lotte tra uomo e toro delle Tauromachie del mondo classico, il mondo contemporaneo non può proporsi altro che con la spietata quanto grottesca tenzone tra stomaci e frattaglie della Gastromachia, il testo scritto da Francesco Origo per gli attori della Compagnia çàjka. L'enorme divario tra un mondo, di pochi, ricco, opulento e ormai obeso, e un sud, di tanti, ormai allo stremo ci porta a costruire con comica ironia questo vaudeville dedicato al cibo e all'ingordigia di noi "pochi". Nell'incalzante ritmo di questa Gastromachia, un Mastro Cuoco (Massimo Zordan), una Trinciante (Barbara Usai), un Topo (Enrico Incani), uno Scalco (Giuliano Pornasio), una Spenditrice (Tiziana Pani), un Coppiere (Diego Milia) e una Sguattera (Cristiana Cocco), la gerarchia di una cucina di corte del XVII secolo, cucinando una tradizionale zuppa sarda, intrecciano tecniche di recitazione provenienti da teatri diversi: le scene, i dialoghi, le canzoni, i siparietti, sono stati costruiti sui tempi reali della cottura dei vari ingredienti. Un rallentamento nel ritmo della recitazione o un tempo più largo di una canzone rischiano di alterare i tempi della cottura o, peggio, di far bruciare il soffritto.

Al termine dello spettacolo la zuppa è pronta per essere servita agli spettatori: una buona alternativa ai "bustoni" pre-confezionati, pre-digeriti, surgelati in atmosfere modificate della cucina globalizzata del popolo dei Gastroni.



Ultimo aggiornamento: 27/03/2008

 
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25-05-2019
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